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Fr. Nicet-Joseph,
Pierre-Paul Loubet
Nascita: 1898
Superiore generale: 1956-1966
Morte: 25 Settembre 1999
Ufficio del Fratello Superiore |
Note del Fr. John Johnston
30 settembre 1999
Athis-Mons, France |
E' con profondo rammarico che abbiamo appreso della morte di Fr. Nicet-Joseph sopraggiunta ad Athis-Mons il 25 Settembre 1999, all'età di 101 anni. Fr. Nicet-Joseph è stato Superiore generale dell'Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane dal 1956 al 1966.
Pierre Loubet nacque a Champclause nell'Alta Loira, in Francia, il 12 febbraio 1898. Come gli altri di quell'epoca, dovette andare all'estero per terminare la propria formazione religiosa. Il piccolo noviziato de Warchin in Belgio lo accolse nel 1912. Nel 1914, fece il noviziato a Hal, poi passò al vicino Scolasticato nel 1915, quando le truppe tedesche occupavano il Belgio.
Ritornata la pace, Fr. Nice-Joseph, divenne professore presso lo Scolasticato di Hal nel 1918, poco più che ventenne. Seguirono tre anni di studi superiori presso l'Università Cattolica di Lilla, dove conseguì la laurea in filosofia. Dal 1930 al 1933, soggiornò negli Stati Uniti (Lafayette, Las Vegas) e nella capitale messicana, per apprendervi l'inglese e lo spagnolo. Ritornò quindi in Europa e seguì gli esercizi di secondo noviziato presso la Casa Generalizia di Lembecq-les-Hal.
Dpo un anno di insegnamento a Passy-Froyennes, fu nominato direttore dello scolasticato de Hal nel 1936. L'anno successivo, gli venne affidata la direzione dello scolasticato universitario di Lilla. Nel 1939 venne nominato vice-direttore del secondo noviziato a Roma. Ma, di nuovo a causa della guerra, egli dovette rientrare ion Francia, dove, dal 1940 al 1946 fu professore alla Notre-Dame de France a Puy, sua regione natale.
Il Capitolo del 1946 decide l'apertura del secondo noviziato a Roma e Fr. Nicet ne prende la direzione, che mantine fino al successivo Capitolo generale del 1956, dal quale esce eletto Superiore generale dell'Istituto. Fr. Nicet-Joseph intraprende allora una serie di viaggi che gli permetteranno di conoscere direttamente la maggior parte dell'Istituto.
Uomo di preghiera, di contatti personali, dirige con fede e con zelo l'Istituto, in un periodo di transizione, tanto per la Chiesa quanto per l'Istituto stesso; un periodo di transizione in cui si realizza uno sviluppo notevole delle nostre Opere. Presiede al lancio delgli "Studi Lasalliani" e stimola l'approfondimento della cultura teologica dei Fratelli, creando a Roma l'"Istitutum Jesus Magister". Inizia quindi il grande lavoro della revisione totale della Regola preconizzata dal Capitolo del 1956. Osservatore al Concilio Vaticano II, Fr. Nicet-Joseph comprende l'importanza dell'"aggiornamento" e del "rinnovamento adattato", dal quale uscirono i testi che governano oggi l'Istituto.
Terminato il suo mandato di Superiore, Fr. Nicet-Joseph svolge un ruolo chiave durante il Capitolo del 1966-1967: Parte poi per il Terzo Mondo, per dedicare due anni di servizio a Toussiana e a Sakabi nel Burkina Faso (Alto Volta).
Nel 1969, accetta la direzione della casa di riposo de la Blanche a Pont-Saint-Esprit. Nel 1974, si ritira a Athis-Mons, dove trascorre l'ultimo periodo della sua vita, segnata dalla preghiera, dalla lettura, dalle numerose relazioni epistolari e, fin che le forze glielo permettono, dai piccoli servizi della vita comunitaria.
Fr. Peter Gilfedder |
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