Conferenza Europea dei Visitatori
Vienna, 23-26 novembre 2000

Fr. Donald Johanson
 
 

La Conferenza Europea dei Visitatori si tiene ogni due anni. Si tratta di un incontro decisionale e di discussione. La Conferenza è composta delle cinque Regioni dell'Istituto: REBIM (Gran Bretagna, Irlanda e Malta), FRANCIA (Francia, Svizzera e Grecia), RELEC (Belgio Nord, Belgio Sud, Olanda, Polonia, Germania, Austria, Romania, Ungheria e Slovacchia), ARLEP (Spagna e Portogallo) e ITALIA. Credo che la cartina in alto nella pagina sia più esplicita di mille mie parole.

Quest'anno la Conferenza si è tenuta a Strebersdorf (Vienna) e vi hanno partecipato, oltre ai Visitatori e ai Visitatori Ausiliari d'Europa, molti altri invitati. In tutto c'erano 45 Fratelli provenienti da 13 paesi. La Casa Provinciale dell'Europa Centrale: (Germania, Austria, Romania, Ungheria e Slovacchia) si trova a Strebersdorf, vicino a Vienna e Fr. Klemens Ladner, il Visitatore, è stato uno straordinario ospite e maestro di cerimonie. Fr. Aad Van Bentem, Coordinatore Regionale della RELEC e Presidente della Conferenza Europea dei Visitatori, ha svolto il ruolo di moderatore nelle assemblee generali.

La Conferenza conta quattro commissioni che sono dei forum di discussione e di condivisione di esperienze a livello locale:
CLEE (Commissione dell'Educazione Lasalliana), CLEP (Commissione Lasalliana per la Pastorale), CLEM (Commissione Lasalliana per le Missioni) e CEFL, che talvolta si chiama anche CELAS (Commissione per la Formazione Lasalliana). Quest'ultima Commissione ha recentemente tenuto un colloquio a Roma per discutere dell'Associazione lasalliana. L'anno venturo la CLEP organizzerà un colloquio sulla famiglia.

Durante le riunioni, tutte le Commissioni si sono scambiate idee e hanno fatto progetti per il futuro. Qui di seguito troverete un breve sommario dei risultati di queste riunioni.

CLEE (Commissione dell'Educazione Lasalliana): La CLEE parteciperà alla creazione di una rete di Fratelli e di Laici per far circolare le informazioni e la ricerca sui diritti del bambino (vedi Proposta 15 del Capitolo Generale) e studierà il tema "Tutela e Associazione"

CLEM (Commissione Lasalliana per le Missioni): La CLEM contribuirà alla sensibilizzazione missionaria delle comunità educative dei giovani e dei Laici, contribuirà all'ideazione di una politica missionaria dell'Istituto in Europa e organizzerà una riunione di giovani che abbiano partecipato a dei laboratori estivi.

CLEP (Commissione lasalliana per la Pastorale): La CLEP stimolerà la riflessione tra gli Animatori della pastorale scolastica (vedi Proposte 13 3 16 del Capitolo Generale) e preparerà all'incontro sulla pastorale delle vocazioni dell'anno 2003 (vedi Proposta 26 del Capitolo Generale).

CEFL (Commissione per la Formazione Lasalliana): La CEFL continuerà il proprio lavoro di approfondimento riguardo all'Associazione: scambio di esperienze vissute, legame tra l'Associazione e la Missione condivisa, ruolo del Fratello e ruolo del Laico...

Il sabato pomeriggio, tutto il gruppo ha preso parte ad una gita a Burgenland, non lontano dalla frontiera con l'Ungheria. Ad Eisenstadt, abbiamo visitato il Palazzo Esterhazy, dove Franz Joseph Haydn ha vissuto per molti anni. Il palazzo viene utilizzato ora per riunioni sociali e la Haydnhall è un bellissimo auditorio con un'acutisca straordinaria. Fr. Patxi Ezkiaga Lasa de Donostia ha colto l'occasione per suonare l'armonica per il gruppo e farci così apprezzare l'acustica della sala. E' l'unico Fratello, che io sappia, ad aver eseguito un pezzo musicale nella Haydn Hall. L'ha fatto per un pubblico rispretto, ma molto ricettivo. Dopo l'eccellente esecuzione di Fr. Patxi, un breve percorso ci ha portati nella cappella in cui è sepolto Haydn. Abbiamo anche visitato la cripta della chiesa in cui c'è una serie impressionante di statue a grandezza naturale rappresentanti la Via Crucis.

La serata si è conclusa con un pasto servito nel ristorante di un vigneto. Un gruppo folkloristico di Croati, in costume locale, ci ha intrattenuti prima della cena con canti e danze, accompagnandosi con la musica dei tamborini. I Croati vivono in questa regione da più di 400 anni e sono molto fieri delle loro tradizioni e fanno di tutto per mantenerle vive.

La domenica mattina, Fr. Claude Reinhardt e Fr. Juan Pablo Martin Dueñas, Consiglieri per l'Europa, hanno rivolto un discorso all'Assemblea.

In questi ultimi mesi, il Superiore e il Consiglio Generale hanno studiato le raccomandazioni e le proposte del Capitolo Generale cercando di trovare i modi d'accompagnare i Distretti nella messa in pratica delle decisioni del Capitolo. Le strutture che si realizzano a questo scopo comprendono la creazione di sei Commissioni. La Circolare che si sta preparando ora ci farà conoscere in dettaglio queste strutture e gli scopi del Governo centrale, compresa anche la descrizione e gli obiettivi delle sei Commissioni.

Tenendo conto del fatto che i compiti di queste Commissioni sono ancora in via di elaborazione, Fr. Claude ha parlato prima di tutto delle Commissioni stesse. Le ha nominate ed ha dato un'idea generale delle loro responsabilità (1). La Commissione "Associati per il Servizio Educativo del Poveri" si occuperà dell'accompagnamento dei diversi settori dell'Istituto nella prosecuzione del lavoro sul tema della "Associazione". Fr. Miguel Campos e Fr. Victor Franco sono i membri del Consiglio Generale che fanno parte di questa Commissione. (2) La Commissione "Comunicazione" sarà responsabile del coordinamento e dello sviluppo della comunicazione tra il Centro dell'Istituto ed i diversi corrispondenti. Fr. Yemanu Jehar e Fr. Marc Hofer sono i membri del Consiglio Generale che fanno parte di questa Commissione. (3) La Commissione "Formazione" lavorerà con il Fr. Superiore all'animazione della formazione dei Fratelli e dei partners dell'Istituto. I membri del Consiglio facenti parte di questa Commissione sono Fr. Juan Pablo Martín Dueñas e Fr Yemanu Jehar. (4) La Commissione "Governo" si occuperà della messa in pratica delle proposte del 43° Capitolo Generale che trattano in modo particolare del governo e di tutte le questioni relative ad esso nell'Istituto. Fanno parte di questa Commissione i membri del Consiglio Fr. Victor Franco e Fr. Claude Reinhardt. (5) La Commissione Missione Educativa Lasalliana avrà la responsabilità dell'animazione della missione educativa dell'Istituto e dell'istituzione del Comitato permanente della Missione educativa lasalliana, come richiesto dal Capitolo Generale. I Fratelli del Consiglio che ne fanno parte sono Fr. Claude Reinhardt e Fr. Miguel Campos. (6) Infine, La Commissione "Gestione e Solidarietà" sarà responsabile di verificare la messa in opera delle proposte e delle raccomandazioni del 43° Capitolo Generale riguardanti la politica e l'esercizio della gestione e della solidarietà nell'Istituto. Tale Commissione si occuperà anche del controllo dell'amministrazione e delle questioni finanziarie della Casa Generalizia e dei servizi correlati. I membri del Consiglio di questa Commissione sono Fr. Marc Hofer e Fr. Juan Pablo Martín Dueñas.

Ha poi preso la parola Fr. Juan Pablo ed ha descritto il lavoro che essi svolgeranno in Europa durante i prossimi sette anni. Ha parlato delle otto aree che seguirà in modo particolare insieme a Fr. Claude: (1) rafforzamento delle comunità, (2) rafforzamento delle relazioni tra i Fratelli giovani nella Regione, (3) sostegno alle comunità di laici lasalliani, (4) incoraggaimento alla pastorale dei giovani, (5) aiuto nel discernimento per la gestione dell'insieme degli istituti lasalliani, (6) promozione di discussioni sulla struttura delle Regioni in Europa e incoraggiamento verso la convergenza delle politiche dei vari distretti per rimediare all'isolamento e per risparmiare personale, (7) attenzione alle specifiche necessità dei Fratelli anziani e (8) esame delle finanze.

La metodologia per raggiungere questo scopo implicherà : (1) visite ai Distretti, (2) discussioni sull'informazione ricevuta dai Consigli dei Distretti, riunioni delle Commissioni delle Regioni, riviste dei Distretti e altre pubblicazioni, (3) partecipazione insieme alle Assemblee regionali e (5) riunioni con i Segretari dei vari settori di animazione dell'Istituto, che comprendano valutazioni comuni, discussioni sulle direttive comuni ed il coordinamento dei loro programmi di viaggio.

In seguito a questa presentazione dei Fratelli Claude e Juan Pablo, si è rivolto all'assemblea. Il Fratello Superiore ha parlato dei numerosi "segni di speranza" e della scoperta in essi della presenza del Signore. Dice che il Fratello è soprattutto un uomo che si è consacrato a Dio in comunità per il servizio educativo dei poveri, e, cominciando dai poveri, si è impegnato all'educazione dei giovani. Questa definizione lo ha portato a varie riflessioni, quali:

  • dobbiamo rispondere in modo creativo alle nuove forme di disumanizzazione e di povertà del mondo
  • dobbiamo adottare una politica per cui il servizio educativo della gioventù abbandonata possa diventare una effettiva priorità
  • dobbiamo, in ogni Distretto, assicurarci dell'esistenza di una o più comunità e ministeri da considerare come delle "isole creative", esperienze-pilota che possano aprire strade future
  • dobbiamo favorire un mondo globale in cui una politica centrale basata sul principio di interdipendenza consenta un più intenso dialogo tra le Regioni
  • dobbiamo aprirci alla realtà di un Istituto sempre più multiculturale e lavorare per lo sviluppo di "leaders" per il futuro
  • il tema dell'Associatione deve essere una priorità e dobbiamo cercare le maniere per incoraggiare le varie possibilità di vivere il carisma lasalliano
  • ci ha posto la domanda: "in che misura la nostra vita religiosa è un'esperienza di Dio?"

Fr. Alvaro ha concluso le sue riflessioni incoraggiando ognuno di noi ad essere segno di speranza. " Se noi rendiamo visibili i valori del Vangelo, se offriamo alternative e valori ai giovani e se diamo risposte alle nuove forme di povertà, non c'è alcun dubbio che la nostra vita farà sorgere delle domande e... dei giovani disposti a seguire i nostri passi."

Dopo l'intervento di Fr. Alvaro è stata servita una cena in onore della sua visita a Vienna. Molti Fratelli del settore sono andati a salutare il Superiore. Fr. Klemens Ladner, Visitatore, è stato ancora una volta un ospite squisito e ci ha gratificati di una magnifica esperienza di ospitalità e di fraternità. La cena si è naturalmente conclusa con la torta Sacher, dolce famoso al cioccolato, reso celebre dall'Hotel Sacher di Vienna.

La Conferenza si è conclusa la domenica pomeriggio con riunioni tra i Visitatori, con la messa a punto delle agende e con l'appuntamento al prossimo incontro tra due anni.

Personalmente, ringrazio in modo particolare Fr. Johann Gassner, che mi ha accolto a Vienna.

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