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Omaggio a Fr. John Johnson e al Consiglio Generale
7 giugno 2000
di Fr. Donald Johanson |
L'Assemblea Generale si è riunita questa sera per ringraziare Fratel John Johnston e il Consiglio Generale degli anni dedicati all'amministrazione dell'Istituto. La riconoscenza verso Fr. John Johnston si è manifestata con tre discorsi, pronunciati nelle tre lingue ufficiali dell'Istituto.
Con molta abilità e eleganza letteraria, Fr. Jacques d'Huiteau, Visitatore del distretto di Francia, e in rappresentanza dei Fratelli di lingua francese, si è rivolto a Fratel John. All'inizio del suo intervento, ha detto: "Ho chiesto il parere dei Fratelli africani, vietnamiti, canadesi, belgi, francesi, affinchè il mio discorso fosse improntato alla realtà vissuta in contatto con Lei, nelle diverse regioni."
Vi considerano una persona "che ha saputo poco a poco appropriarsi delle finezze di una lingua che si ritiene capace di integrare tutte le sfumature della realtà, a rischio, dicono alcuni, di non sapere più puntare dritta alla scopo". "Le Sue parole non sono mai state banali o convenzionali. Le Sue lettere pastorali, grazie allo stile incisivo e alle analisi acute, hanno avuto l'effetto di provocare in alcuni di noi il bisogno di rimettersi in causa o di rimettersi in cammino"
"Lei ha anche saputo esprimere incoraggiamento o persino ammirazione di fronte a certe realizzazioni dei Fratelli. Ed è così, che Lei ha comunicato ai Fratelli del Distretto del Canada francofono il Suo entusiasmo per la missione di Haiti. Lei ha confortato i Fratelli vietnamiti, mostrando loro che la terribile prova che avevano subito poteva essere fonte di creatività e di fedeltà all'intuizione fondatrice".
Ha anche riferito del sostegno accordato all'Africa per la formazione dei Fratelli, degli sforzi compiuti per i Noviziati e gli Scolasticati e per la fondazione del CELAF. "Infine, pur prestando la dovuta attenzione a quel che succedeva, Lei ha rispettato l'autonomia delle regioni..." God bless you.
Fratel José Manuel Agirrezabalaga, Visitatore del Distretto Centrale di Spagna, a nome dei Fratelli di lingua spagnola della RELAL e dell'ARLEP, ha espresso la sua riconoscenza a Fr. John Johnston per i 24 anni dedicati al servizio dell'Istituto. "Grazie della Sua fedeltà al corpo dell'Istituto, dei Suoi messaggi chiari e profondi, della Sua interpretazione della realtà lasalliana partendo dal concreto, degli appelli costanti al rinnovamento e alla conversione attraverso una fedeltà creativa, per superare la distanza tra le nostre realtà e i testi ispiratori". "Abbiamo apprezzato la Sua preoccupazione costante di conoscere e di capire le realtà dei nostri Distretti e dei nostri settori..." "Grazie di averci avvicinati alla realtà internazionale e universale dell'Istituto, e di averci interpellati in modo che nei nostri Fratelli e nei nostri partners crescesse il senso di appartenenza e di associazione all'Istituto internazionale. Grazie al Signore, da cui proviene tutto il bene, "per il dono che ha fatto all'Istituto della Sua persona e del Suo servizio generoso".
Fratel Tom Johnson, Regionale della Regione Stati Uniti-Toronto, ha preso la parola a nome dei Fratelli di lingua inglese nel mondo. Ha ringraziato Fr. John Johnston dell'appoggio e dell'incoraggiamento alle vocazioni locali, degli stimoli offerti "a pensare al di là dei confini del proprio Distretto e della propria Regione". "Lei ha scritto e parlato con passione dei diritti dei bambini e... ci ha guidato verso nuovi orizzonti per servire i poveri dei nostri paesi e del nostro mondo." "Lei ha capito quando era il momento di provocare e quando era il momento di confortare". "Lei è stato un energico simbolo di unità per la nostra famiglia, un simbolo di speranza e di realtà, un simbolo di onestà e di incoraggiamento". "Noi, facenti parte del mondo di lingua inglese, Le esprimiamo la nostra cordiale gratitudine e noi, Fratelli del Midwest, Le diamo il benvenuto a casa".
Poi, Fr. Maurice Lapointe, Moderatore del Capitolo, ha ringraziato Fr. John per la dedizione all'Istituto e più particolarmente per il suo impegno verso i bambini del mondo. Fr. John ha lavorato molto durante gli anni della sua amministrazione perché venissero riconosciuti i diritti dei bambini. La sua lettera pastorale del gennaio 1999 è stata dedicata all "Difesa dei Bambini, il Regno di Dio e la Missione Lasalliana". In riconoscimento della sua cura verso i bambini, è stato creato un "Brother John Johnston Children's Fund" per continuare il lavoro "in difesa dell'Infanzia". Fr. John , colto di sorpresa, ne è rimasto molto commosso. La somma iniziale depositata per il Fondo ammonta a 60.000 US$.
Le offerte al Fondo devono essere indirizzate a:
Br. John Johnston Children's Fund
Casa Generalizia
Viia Aurelia, 476
CP 9099 (Aurelio)
00100 Roma, Italia
Dopo questa presentazione, Fr. Claude Robbe, della Regione Proche Orient, ha ringraziato i membri del Consiglio Generale per i loro anni di servizio.
Fr. Everardo Marquez, Direttore Generale della Casa Generalizia, a nome dei Fratelli della Comunità Centrale, ha ringraziato i membri del Consiglio per la loro dedizione all'Istituto, citanto, in particolare, Fr. Dominique Samné, membro del Consiglio Generale dal 1993 al 1998, morto nel 1998.
Fratel John si è in seguito rivolto all'Assemblea Generale. Ha parlato dei suoi primi anni di insegnamento e delle sue responsabilità amministrative, che si sono rivelate poi molto utili; ha detto quanto importante era stato per questo Capitolo il tema centrale dell'associazione e quanto era contento che il Capitolo avesse deciso che la difesa dei bambini fosse il punto focale della Missione lasalliana. Ha detto di avere immensamente apprezzato sia la partecipazione dei nostri partners durante le loro due settimane di presenza al Capitolo, sia la partecipazione dei Fratelli giovani. Ha concluso rivelando i suoi programmi per il suo futuro ministero. Lunghi applausi hanno fatto seguito alle sue parole.
I Fratelli si sono allora recati nella cappella per la preghiera della sera, in ringraziamento degli anni di accompagnamento che Fr. John ed i Consiglieri avevano dato all'Istituto.
La serata si è conclusa con una cena in onore di Fratel John e del Consiglio Generale.
Nella foto a destra, potete vedere che qualche Fratello apprezza la vista della tradizionale porchetta italiana che è stata servita.
Grazie, Fr. John Johnston, Fr. Alvaro Rodriguez, Fr. Martin Corral, Fr. Marc Hofer, Fr. Pierre Josse, Fr. Gerard Rummery e Fr. Raymundo Suplido. Grazie, Fr. Dominique Samné, riposi in pace. |
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