Lettera ai Giovani Lasalliani
7 aprile 2001
Festa di San Giovanni Battista de La Salle

Fr. Alvaro Rodriguez Echeverria
Superiore Generale
Cari Giovani Lasalliani,

Vi scrivo nell'emozione e nel ricordo entusiastico del Grande Giubileo, cui avete partecipato con grandi riunioni locali nei vostri gruppi, nelle vostre parrocchie, nelle vostre scuole e anche, per chi ne ha avuto la fortuna, qui a Roma nell'agosto 2000 in occasione delle Giornate Mondiali della Gioventù (J.M.J.) Noi abbiamo avuto la gioia di accogliere quasi mille cinquecento di voi nella Casa Generalizia.

Il vostro movimento

Giovani Lasalliani, vi siete incorporati in questo movimento data la vostra appartenenza ad un gruppo che si caratterizza per la vita di fede, l'impegno nel servizio, e la ricerca di un'esperienza di vita comunitaria. Sono tre dimensioni inseparabili della vita cristiana, con l'accentuazione che caratterizza i lasalliani, eredi e discepoli di San Giovanni Battista de La Salle che ha servito Dio e i bambini poveri a modo suo.

Se i gruppi di Giovani Lasalliani aumentano di numero oggi nel mondo e se una rete di amicizie profonde si viene sempre più creando tra di loro, lo dobbiamo a numerosi Educatori Lasalliani: Fratelli e Associati, e ai Giovani animatori del movimento. Desidero ringraziarli di cuore per l'eccellente forma di ministero che svolgono presso i giovani. Voi, giovani Lasalliani, anche voi potete ringraziarli e ringraziare il Signore d'aver messo sul votro cammino tali educatori, così vicini a voi. Da anni lavorano per creare delle squadre fraterne di ricerca e di celebrazione della fede, delle squadre che non abbiano paura di mettere in pratica il servizio ai bambini più piccoli o in difficoltà, il servizio ai poveri delle nostre società, con impegni socio-educativi concertati e organizzati, con spirito di servizio gratuito, lo spirito che ci vuole per i figli di uno stesso Padre.

Immagino che esercitando questo servizio voi abbiate scoperto la gioia del dono e che, progressivamente, vi rendiate conto che le relazioni fondate sulla fraternità e la condivisione possono dare una dimensione nuova alla vostra vita. Contrariamente a ciò che saremmo naturalmente tentati di fare o che una certa cultura vuole farci credere e mettere in pratica, la chiave della felicità non è nel possesso immediato di tutto quel che si desidera, ma nel dono gratuito della propria persona, del proprio sorriso, del proprio tempo, delle proprie abilità e competenze, della propria capacità di amare l'altro per se stesso. Questa presa di coscienza deve portarvi a scelte che orienteranno tutta la vostra vita.

Felice Anniversario

In quest'anno 2001 celebriamo il 350° anniversario della nascita di San Giovanni Battista de La Salle. E' un'occasione nuova per riflettere sulla sua storia personale, sul suo itinerario, come a volta si dice. Rileggete la sua vita. Parlate tra di voi dell'esempio che ci dà. I Cristiani tra voi vi troveranno l'Amore di Dio che l'ha condotto da una situazione socialmente privilegiata a quella di servitore che abbandona i propri privilegi per darsi interamente al servizio educativo dei giovani poveri. Giovanni Battista de La Salle ha cambiato vita, ha dato la sua vita. Come cristiano che ha preso sul serio la propria fede, ha seguito le orme di Gesù Cristo.

Chi tra di voi non è cristiano, ma che in ottantaquattro paesi del mondo è un nostro alunno, un nostro giovane ex-alunno e nostro amico, riconoscerà nell'esempio di de La Salle l'immensa generosità di un uomo che ha voluto servire fino al limite delle proprie forze i piccoli, i bambini, i poveri. Il suo esempio è per noi un invito a lavorare nel senso della giustizia, della libertà, del dialogo tra gli uomini di culture e di origini diverse, per il bene delle nostre società e dei nostri paesi. La sua vita può aiutarci a comprendere Dio come un Padre che ci ama tutti, uomini e donne, e ci fa fratelli e sorelle.

Per questo 350° anniversario, alcuni gruppi e alcune comunità hanno scelto di utilizzare il numero 350 come simbolo di uno slogan, di un articolo, di una pubblicazione o di un'azione (per esempio: cercare 350 borse di studio per orfani, organizzare una festa per 350 bambini di strada, ecc.) . A voi, Giovani Lasalliani, propongo di riflettere e di realizzare qualcosa intorno al tema dei Diritti del Bambino. Questo tema è stato considerato un'urgenza educativa nel nostro Capitolo Generale, ed è anche considerato il tema prioritario di quest'anno dal Consiglio Permanente della Missione Lasalliana. Nei Distretti, Sotto-Distretti e Delegazioni, Educatori Lasalliani, Fratelli o Associati, verranno scelti per seguire questo progetto.

La vostra situazione di giovani in contatto con i più giovani può produrre molto. I Diritti del Bambino sono il contrario di tutte le forme di sfruttamento o di maltrattamento dei bambini. I Diritti del Bambino ci invitano a contribuire a creare dappertutto l'ambiente e le condizioni per un'educazione completa e degna dei figli e delle figlie di uno stesso Padre. Nei diversi paesi e nelle diverse circostanze, noi conosciamo le immense sofferenze di cui sono vittime i bambini: paesi in guerra, famiglie sconvolte o inesistenti, mancanza assoluta di scuole e di ospedali, bambini costretti a lavorare, bambini profughi, povertà economica che genera altre povertà. Confido che riflettiate su questo tema e che vi impegniate con altri e con noi in favore dei bambini.

In quest'anno 2001, ci saranno per voi Giovani Lasalliani in alcune regioni del mondo delle assemblee locali o nazionali. Ne cito qui cinque che mi sono state segnalate:
Assemblea nazionale a Reims, in Francia, in aprile; tre riunioni negli Stati Uniti: una a New York in luglio, un'altra nel Minnesota in luglio e la terza nell'Oregon in luglio o agosto. Assemblea a Sydney, in Australia, in dicembre per la Regione Asia-Pacifico. Vivete intensamente queste assemblee, nella gioia e nella generosità della gioventù e nell'azione di grazia.

Un appuntamento

Preparatevi anche a vivere, là dove sarete o in pellegrinaggio, le Gionate Mondiali della Gioventù del 2002, che avranno luogo a Toronto e saranno celebrate anche a livello locale. Prima delle Giornate Mondiali della Gioventù, i vostri giovani animatori e rappresentanti saranno invitati a Quebec per vivere un'esperienza di servizio, scambiarsi idee sul Movimento dei Giovani Lasalliani e dargli una struttura più solida. Fin d'ora ringrazio i Giovani Lasalliani del Canada per i preparativi che stanno già facendo!

In quest'anno anniversario per noi, i Fratelli del Consiglio Generale si uniscono a me per incoraggiarvi e dirvi tutta la nostra amicizia.
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