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Notizie dell'Istituto e della Famiglia Lasalliana
Roma, 22 maggio 2003
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Visita
del Superiore Generale al Distretto d'Italia: Dal 26 aprile al 9
maggio, Fratel Álvaro Rodríguez (Superiore Generale), accompagnato da
Fratel Juan Pablo Martín (Consigliere Generale) ha compiuto la visita
pastorale al Distretto d'Italia.
In quei giorni il Superiore ha visitato un certo numero di centri e di
comunità:
Le residenze dei Fratelli anziani di Torino e di Roma.
La Residenza Universitaria S. Giuseppe, a Torino.
Il Centro Arco di Torino, che si occupa di tossico-dipendenti.
La Casa di Carità dell'Unione dei Catechisti, grande centro di
formazione professionale di Torino.

Vari gruppi di volontari e della Famiglia Lasalliana di Milano.
Il Centro Don Gnocchi per handicappati di Milano.
Una scuola cooperativa di Parma.
La "Comunità di Fede" di Massa.
Il Gruppo di Coordinamento della Pastorale Giovanile, composto da
Fratelli e giovani di Roma.
Una scuola elementare, grande tradizione del movimento giovanile di
Santa Maria Capovetere.
Il Centro di Pompei per bambini con problemi di integrazione familiare e
il Liceo di Napoli.
Il Centro Giovanile di Regalbuto e la cooperativa di ceramica che i
Fratelli vi gestiscono.
La Scuola di Acireale, che comprende una casa di accoglienza per bambini
con problemi di famiglia.
E le scuole di Roma: Pio IX, Pio XII, Colle La Salle, con i diversi
cicli di istruzione e il Centro Leonardo da Vinci di Catania, per
ragazzi di tutte le età.
Ha
incontrato inoltre gruppi di Fratelli, che si sono riuniti per zone, a
Torino, a Milano, a Roma, a Napoli e ad Acireale per illustrare al
Superiore il procedimento adottato al momento dell'unione dei due
distretti e le loro previsioni per il futuro.
Il Superiore si è anche riunito con i Consigli dei due ex-Distretti e
con i Direttori del Distretto di Roma.
Dei suoi interventi presso i vari gruppi incontrati, si possono citare i
seguenti punti salienti:
Noi Fratelli dobbiamo essere uomini di speranza. I momenti di maggiore
difficoltà sono anche stati, per l'Istituto, i momenti di maggior
sviluppo. E Dio è sempre stato con noi.
Ogni
membro della Comunità Lasalliana può vivere a proprio modo il carisma di
de La Salle. Noi Fratelli non siamo gli unici "fratelli". Dobbiamo
vivere la fraternità che ci deriva dall'essere Figli di Dio.
Il carisma lasalliano si può riassumere, a grandi linee, in fede,
fraternità e servizio. La Fede ci fa confidare in Dio, che ci ama come
figli molto cari e ci avvicina gli uni agli altri in fraternità e chi si
sente fratello degli altri deve servire gli altri, soprattutto i giovani.
Tutti possiamo contribuire, a nostro modo personale, a mettere la
"salvezza alla portata dei giovani, soprattutto di quelli che si trovano
in situazioni di rischio". Questo era l'intento di de La Salle :
"mettere la salvezza alla portata dei giovani poveri".
Dobbiamo preoccuparci di meno della diminuzione del numero dei Fratelli
e di più delle risposte alle necessità dei giovani. Questo attirerà
nuove vocazioni.
In quanto Istituto Internazionale, dobbiamo curarci della pace nel mondo
e del dialogo inter-religioso. Nei miei viaggi in Asia, ho visto la
perfetta armonia nei cuori degli allievi dei nostri collegi, nonostante
la loro appartenenza a culture e religioni diverse.
(Br. Juan Pablo Martin) |
Note
web:
Continua la serie della descrizione dei nostri distretti con il
Distretto del
Midwest.
(Fr. Donald Johanson) |
Se avete notizie che desiderate sottoporci per la pubblicazione, inviatele per email a: lasallew@lasalle.org |
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