Mano nella mano, costruiamo la civiltà dell'amore

Incontro Europeo dei Giovani Lasalliani
Polonia - 26 luglio 2003
Consiglio Internazionale dei Giovani Lasalliani

Fr. Álvaro Rodríguez Echeverría
Superiore Generale
Cara Famiglia Lasalliana,

Vorremmo parlare a voi tutti per rendervi partecipi della crescita del nostro movimento, quello dei giovani lasalliani, che sta attualmente prendendo luogo.

Siamo coscienti del fatto che per molti di voi questa può essere la prima volta che sentite parlare di una cosa come questa, ma la verità è che negli ultimi anni un gruppo di giovani e Fratelli hanno lavorato a questo progetto ambizioso.

Nel 2000, mentre partecipavamo alle celebrazioni della GMG a Roma, un gruppo di giovani lasalliani provenienti da tutto il mondo è stato accordato un incontro alla Casa Generalizia. Alcuni membri della delegazione del Canada francofono si sono incontrati con il Superiore Generale. In quella occasione hanno discusso della possibilità di poter tenere un simposio internazionale in Quebec nel 2002, per lavorare all'idea di formare un movimento internazionale di giovani lasalliani.

Dopo aver seguito un serio cammino di formazione prima del convegno, più di un centinaio tra giovani e Fratelli hanno riflettuto sulla realtà dell'istituto e specialmente su quelle riguardanti il settore giovanile.

Le reazioni generali dei giovani lasalliani presenti in Quebec sono state le seguenti:

I legami tra i giovani lasalliani di tutto il mondo devono essere rinforzati attraverso la più approfondita conoscenza dei programmi e delle attività internazionali

Il desiderio di promuovere le associazioni di giovani che con passione sentono il carisma del De La Salle e che condividono la stessa missione, lavorando insieme al resto della Famiglia Lasalliana

L'importanza di "essere coscienti delle diversità": possiamo condividere il carisma lasalliano anche se apparteniamo a differenti culture, religioni, lingue o razze.

Sottolineare il ruolo fondamentale di una buona formazione di giovani, educatori, studenti, professionisti e religiosi, specialmente su temi come la giustizia sociale

Crescere consapevoli della realtà che ci circonda e dell'importanza dei valori lasalliani nel mondo

Migliorare le comunicazioni, creando migliori connessioni e aumentando la conoscenza delle differenti opere lasalliane attualmente presenti nel mondo

In unione con l'Istituto Lasalliano tutto, la chiamata a lavorare in favore dei diritti dei bambini, specialmente attraverso dei più poveri attraverso l'educazione.

Inoltre i partecipanti al simposio in Quebec hanno proposto la creazione di un Consiglio internazionale, che potesse continuare a portare avanti con costanza il lavoro e che potesse assicurare la crescita del movimento con continuità. In risposta a questa richiesta il Vicario Generale, dopo aver chiesto ai giovani ed ai Fratelli visitatori, ha nominato i quindici membri che, insieme a lui stesso, formano, e formeranno, per una durata di tre anni il presente consiglio. Il suo principale compito è quello di supportare il Superiore Generale e il suo Consiglio. Il Consiglio Internazionale dei Giovani Lasalliani cerca di incoraggiare e promuovere il lavoro dei giovani nella realizzazione della missione universale della Famiglia Lasalliana, nei seguenti ambiti:

Lavorare per l'educazione continuativa dei poveri
Aiutare i giovani a scoprire il significato delle loro vite
Difendere i diritti dei bambini
Servire i giovani emarginati dalla società
Creare i giovani legami tra i giovani lasalliani del mondo
Diventare promotori della pace e del dialogo interreligioso.

Diamo ora uno sguardo alle specifiche realtà dell'Europa:

Ci vogliamo concentrare su tre punti principale: le forze le debolezze e le speranze dei giovani lasalliani europei. Quest'analisi ci dipingerà il quadro di una continente molto complesso con differenti culture e diversi modi di essere giovani e di crescere nella società dei nostri giorni.

Forze:

La formazione cristiana e lasalliana che molti giovani, lavoratori e Fratelli,. stanno ricevendo.

Un altro punto è costituito dal fatto che sappiamo lavorare in gruppo. Questo è un altro importante segno di come sia fondamentale condividere e vivere, giorno per giorno gli ideali ed il carisma lasalliano.

Le nostre attività sono strettamente legate alle scuole ed alle istituzioni lasalliane. Questo legame ci ricorda quanto sia importante essere protagonisti della missione condivisa, insieme con i fratelli e con la Famiglia Lasalliana. Per questo motivo pensiamo che l'associazione con i Fratelli sia un altro punto di forza del movimento europeo.

Debolezze:

Abbiamo notato la povera comunicazione tra i nostri movimenti nazionali, così come riscontriamo lo stesso problema all'interno dei movimenti dei nostri singoli paesi di appartenenza.

Dobbiamo essere a conoscenza dell'esistenza di altri giovani lasalliani in Europa e nel mondo.
Sentiamo l'esigenza di condividere riflessioni e progetti come quelli scaturiti da incontri come Quebec 2002 e le GMG.

Quello che vogliamo è una continua interazione tra le nazioni della nostra regione, che possa permettere di creare un vero Movimento Internazionale.

Ci troviamo poi a dover fronteggiare una tendenza generale a considera il messaggio della chiesa "antiquato". Essere lasalliano o cristiano non debbe volere dire essere da parte della società, ma appena l'opposto! Come lasalliani ed cristiani devono essere alla base e partecipare con esso alle attività della gioventù, ma dell'essere coscienti che possiamo dare un tocco personale differente che quello del gran numero.


Ogni nazione ha i suoi problemi, ma stiamo lavorando duramente e pensiamo già di essere sulla buona strada.

Questo ci conduce al terzo punto: le nostre speranze.

Sentiamo la necessità di organizzarci meglio a livello europeo, come giovani lasalliani. Questo ci aiuterà a risolvere i nostri problemi di comunicazione e sarà anche un'opportunità molto importante per condividere obiettivi comuni (anche se continuando ad avere differenti progetti nazionali).

Speriamo inoltre di avere sempre maggiori contatti con i Fratelli con i quali e dai quali vogliamo essere sempre più coinvolti. Ci serve il loro supporto per portare a compimento la nostra missione.

Questa è, più o meno, la versione globale della situazione europea, anche se l'Europa è solo una delle 11 regioni lasalliane presenti nel mondo.

Attualmente i Fratelli delle Scuole Cristiane, aiutati da circa 60.000 collaboratori laici, insegnano, in tutto il mondo, a più di 775.000 studenti in 79 paesi, divisi in 60 distretti. Anche se questi numeri spiegano chiaramente la forza dell'istituto, dobbiamo anche notare che la Famiglia Lasalliana (CHE INCLUDE ANCHE I GIOVANI) manifesta in tutte le varie attività di cui si fa promotrice, che ognuno di noi deve avere dentro di sé il desiderio di combattere per costruire la CIVILTA' DELL'AMORE.

Il carisma lasalliano vive già in una società multiculturale e multireligiosa. I giovani di tutte le culture e di tutte le tradizioni religiose hanno il diritto e la libertà di vivere il carisma lasalliano e di trarre beneficio dallo stesso.

È per questa ragione che chiediamo ai giovani lasalliani riuniti qui oggi di collaborare con noi per rinforzare i legami all'interno della Famiglia Lasalliana. Come il Superiore Generale ci ha chiaramente detto: "Noi contiamo su di voi!"

È per tutto questo, per la nostra responsabilità nel lavorare in ogni particolare realtà, che ci organizziamo, con l'intenzione di facilitare il nostro lavoro educativo lasalliano nei confronti dei più bisognosi.

Ricordiamo che noi siamo una parte fondamentale dell'istituto e che non siamo soli. Insieme, MANO NELLA MANO, possiamo cambiare la realtà affinché il mondo possa diventare migliore per tutti noi.

Consiglio Internazionale dei Giovani Lasalliani:
Andoni Rodríguez Blas, district of Bilbao
Anny Lutz, district of Sao Paulo
Cecilia Ruiz, district of North Mexico
Davide Smaldone, district of Italy
Diane Leutgeb, district of Midwest
Diego Aguirre, district of Bogota
Diego Rodríguez Tellez, district of Valencia/Palma
Gwendoline Nogue, district of France
Jeb Myers, district of Midwest
John Pallasigue, district of Manila
Matthieu Hétroit, district of France
Br. Moses Abunya, , district of Lwanga
Rebecca Belton, district of Australia, New Zealand, PNG
Toni Moussa, district of Middle East
Br. William Mann, Vicar General
Yanick Chamberland-Richer, district of Canada francophone

Indirizzo e-mail: icyl@lasalle.org
Sito Internet: www.lasalle.org

Se avete notizie che desiderate sottoporci per la pubblicazione, inviatele per email a:lasallew@lasalle.org
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