Notizie dell'Istituto e della Famiglia Lasalliana

Roma, 5 ottobre 2004
Nel meeting sulle prospettive per il futuro si chiede maggiore collaborazione tra i membri della Partnership Lasalliana della East Coast, Stati Uniti: dall’8 al 12 Agosto 2004, i rappresentanti delle delegazioni dei distretti di Baltimora, LI-NE, New York e Toronto si sono riuniti al Friar Tuck Inn Convention Center a Catskills, NY, per discutere sul futuro della missione lasalliana in quella zona. La struttura aperta della conferenza ha consentito l’apertura del dibattito alle nuove possibilità di collaborazione tra Fratelli, Distretti ed associati laici. Gli oratori e gli organizzatori dell’evento hanno fornito obiettivi ed intenti, ma hanno anche suggerito ai partecipanti spunti di riflessione sulle possibili innovazioni che potrebbero arricchire la nostra missione tesa all’educazione culturale ed umana degli studenti, con particolare attenzione per quelli che si trovano nel bisogno.
La discussione ha toccato vari temi, dai cambiamenti strutturali a nuove possibili occasioni di educazione alla spiritualità.

Gli argomenti all’attenzione dell’assemblea sono stati approfonditi attraverso relazioni frontali, preghiere comuni, discussioni di gruppo.
I lavori sono iniziati con l’intervento di Fratel Robert Schieler, FSC, Provinciale del Distretto di Baltimora, che ci ha sollecitato ad aprirci a nuove iniziative per realizzare la nostra missione. Successivamente, il gruppo è stato presentato agli organizzatori dell’assemblea, Denise Simeone e Fratel Michael Fehrenbach, FSC, per l’analisi delle proposte. I principali relatori, Sister Carol Cimino, SSJ, Fratel Gerard Rummery, FSC e Fratel John Klein, FSM, hanno guidato la riflessione sulle necessità dei nostri studenti e sulle possibilità di soddisfarle attraverso l’eredità lasalliana e la ricerca di altre possibili vie attraverso le quali esprimere il carisma. Il Vicario dell’Istituto, Fratel William Mann, FSC, ha invitato l’assemblea ad aprirsi all’opera dello Spirito Santo che ci spinge ad imprimere nuove forme senza limitarci a chiamare con nuovi nomi realtà del passato.
Nelle preghiere comuni si è invocata la guida e l’aiuto di Dio ed i legami sempre più stretti tra i nostri ministeri sono stati rappresentati con i simboli di acqua, pietre e sabbia, unite insieme. Le discussioni di gruppo hanno alimentato il lavoro di analisi delle nuove proposte.

Il dibattito, organizzato in gruppi di lavoro e tavole rotonde, ha aperto un gran numero di nuove prospettive. E’ emersa la proposta di offrire maggiori opportunità di apertura alla comunità attraverso la condivisione della preghiera, incontri e forme di associazione tra Fratelli e colleghi. Si è discussa la possibilità di creare nuovi ministeri e nuove forme per richiamare coloro che hanno una vocazione religiosa. E’ stata, inoltre, espressa gratitudine ai Fratelli per la dedizione, il servizio e l’apertura offerta ai fratelli laici ad unirsi a loro, in futuro. Queste nuove forme di risposta alla chiamata di S. Giovanni Battista De La Salle e alla sua eredità nel servizio ai giovani sono state richiamate all’attenzione dell’assemblea. Gli esiti della riflessione e discussione su tali temi sono stati presentati alla direzione dell’assemblea con la richiesta di agire con efficacia per rispondere alle esigenze emerse.
Infine, l’assemblea ha convenuto sulla necessità di affrontare le sfide per il futuro con energia, con coraggio e fiducia nella Divina Provvidenza.
(Timothy Donovan)

Costruire il Regno di Dio nell’Incontro della Gioventù Lasalliana del 2004: La Conferenza della Gioventù Lasalliana, tenutasi dal 18 al 23 Luglio scorso, ospitata dal distretto LI-NE presso il Providence College a Providence, ha avuto ad oggetto il tema della costruzione del Regno di Dio attraverso la Fede, il Servizio e la Comunità. Gli studenti, provenienti da scuole dei distretti della Baltimora, LI-NE e New York, hanno partecipato alla conferenza per pregare, dedicare del tempo agli altri e stare insieme in un clima di amicizia. Gli oltre 140 partecipanti hanno dato vita alla più numerosa assemblea di studenti provenienti dai tre distretti che vi sia mai stata, e anche il numero complessivo delle scuole coinvolte è stato il più alto in assoluto. Questo gruppo così numeroso ha portato una travolgente carica di entusiasmo vitale.

L’obiettivo di costruire il Regno di Dio attraverso occasioni tese ad accrescere la fede è stato perseguito sin dall’inizio, con la liturgia di apertura officiata da Padre Albert Kenney della La Salle Academy di Providence. All’inizio e al termine di ogni giornata il gruppo ha vissuto momenti di preghiera guidata dalle scuole dei tre distretti.Gli studenti hanno fornito spunti di preghiera, invitando alla riflessione personale e facendo uso di simboli per agevolare la partecipazione di tutti alla preghiera comune. Lo spirito giovanile di cui erano intrise le funzioni e i momenti di preghiera si è espresso anche nelle canzoni e nelle attività formative.

La funzione del servizio nella costruzione del Regno si è concretata nelle attività di volontariato e solidarietà svoltesi per tre giorni in strutture per la cura di persone di ogni età, dove gli studenti si sono prodigati a favore di bambini in tenera età come di una signora centenaria. Gli studenti si sono dedicati al prossimo in case di cura per bambini ed anziani nonché in centri per giovani disabili ed in mense per i poveri. L’esperienza del servizio svolto in queste strutture ha consentito agli studenti di prendersi cura degli altri e, entrando in contatto con questi, di imparare qualcosa di più su se stessi. Al rientro dopo i tre giorni di servizio, i giovani hanno narrato come coloro cui avevano teso una mano li avessero trasformati nel profondo.
(Timothy Donovan)

Nell’Assemblea Estiva, il“Lasallian Leadership Institute” (LLI) fa il punto sulla Spiritualità Lasalliana per il Regno di Dio: I partecipanti al terzo gruppo del Lasallian Leadership Institute (LLI) della Costa Orientale degli Stati Uniti si sono riuniti nel campus del Manhattan College nel Bronx, NY dal 25 al 30 Luglio per approfondire il tema della Spiritualità Lasalliana. I principali oratori, Padre Kenan Osborne, OFM e Fr. John Johnston, FSC hanno concentrato i lavori dell’assemblea sull’ eredità di De La Salle per guidare gli studenti alla salvezza conducendoli nel Regno di Dio. Il ruolo di “buon pastore” che ognuno di noi deve svolgere con i nostri studenti è stato esaminato nel contesto della Chiesa Cattolica, della vita di S. Giovanni Battista De La Salle e della presenza crescente della Missione Lasalliana nel mondo di oggi. La settimana di lavoro dell’Assemblea ha dato vita ad un fruttuoso dibattito tra i partecipanti che ha avuto seguito anche dopo le sessioni dedicate alle relazioni degli oratori.

Il messaggio di Padre Kenan sulla presenza del regno di Dio oggi ha richiamato tutti noi alla necessità di svolgere un ruolo attivo. Il suo invito ad ascoltare la richiesta di Dio dii estendere il Regno ci suggerisce di riesaminare il nostro ruolo di educatori lasalliani chiamati ad essere parte attiva di questo processo. Fr. John, approfondendo il nucleo del pensiero di De La Salle che è centrato sulla salvezza degli studenti delle scuole dei Fratelli che impartivano un’ “educazione umana e cristiana” ai poveri e ai figli degli artigiani, ci ha spinti a riconsiderare il nostro ruolo, oggi, nella missione. Gli impegni assunti da de La Salle, ispirati al suo desiderio di svolgere il lavoro di Dio concentrato sulla sua spiritualità tesa ad essere buon pastore per i suoi studenti, lo portarono a fondare un ordine di Fratelli insegnanti che continuasse il suo lavoro dopo la sua morte. Fr. John ha inquadrato questa missione nel mondo di oggi, così come si è sviluppata attualmente, ben oltre i confini della Francia e d’Europa ed allargata ai colleghi laici.

Nel corso della settimana, i partecipanti hanno avuto molte occasioni per riflettere sull’importanza dell’azione formativa e su come essa sia molto più che un lavoro in senso stretto.
Un diplomato del Buttimer Institute (un programma di studi lasalliani della durata di tre anni organizzato in sessioni estive) Michael Cook del st. Mary’s College di Moraga, California, ha presentato all’assemblea uno testo teatrale in un unico atto da lui composto “S. Giovanni Battista De La Salle – Itinerario di un uomo.” Nell’opera, l’autore ha narrato come De La Salle abbia riposto alla sua vocazione fondando una missione che ha dato vita ai Fratelli delle Scuole Cristiane e che è oggi condivisa da associati laici, uomini e donne di diverse fedi e nazionalità.
L’ultimo giorno, tre partecipanti all’Assemblea sono stati invitati a presentare le loro relazioni a commento e sintesi dei lavori effettuati. Essi hanno descritto le tre aree della nostra missione oggi: la scuola superiore propedeutica agli studi universitari, l’università, l’ assistenza ai bambini nell’età dell’infanzia e della preadolescenza. I tre relatori hanno narrato le loro storie, i successi conseguiti e le difficoltà incontrate nello svolgimento dell’azione educativa tesa alla edificazione del Regno di Dio. Dan Rhoton, rappresentante del St. Gabriel’s Hall, un programma dell’area di Filadelfia dedicato a giovani pregiudicati, ha parlato della necessità di andare “controcorrente” per rispondere ai bisogni di ognuno dei nostri studenti. Fr. John ha riassunto il lavoro svolto durante la settimana sottolineando che siamo noi i chiamati, coloro che Dio ha scelto per portare avanti questa missione. Dobbiamo, quindi, dire il nostro “sì” alla volontà di Dio che ci chiede di essere, per i nostri studenti, come luce necessaria a farli divenire degni membri del Regno di Dio.
(Timothy Donovan)

Il “New Teachers’ Institute”offre un nuovo approccio lasalliano all’educazione: Il quinto raduno annuale del “New Teachers’ Institute” si è tenuto a Filadelfia (Pa), presso il campus dell’”Università La Salle”, dal 2 al 5 Agosto 2004, per fare il punto sull’insegnamento nello stile lasalliano. I sessanta partecipanti provenivano dai distretti di Baltimora, LI-NE, New York; alcuni Volontari Lasalliani, invece, provenivano da altri distretti statunitensi.
La sessione di quest’anno comprendeva un nuovo programma per insegnanti, nuovi alla rete Lasalliana, ma con pregresse esperienze in ambito educativo.
I lavori del seminario si sono concentrati sui valori lasalliani e su metodologie di applicazione alle dinamiche di classe.

Le tre sessioni principali sono state dedicate ai quindici partecipanti nuovi all’educazione di stile lasalliano. La prima sessione è stata guidata da Br. Tom Lackey FSC, Visitatore Ausiliario del Distretto di New York, che ha fornito un quadro generale dell’Eredità Educativa Lasalliana. Ha fatto seguito una relazione presentata da Fr. Fred Mueller FSC,, Responsabile per l’Educazione dei Distretti LI-NE. La sessione finale, guidata da Mr. Jeffery Mancabelli, Preside della Scuola Superiore “St. John’s College” del Distretto di Baltimora, si è concentrata sull’insegnamento nelle scuole Lasalliane.

I quarantacinque nuovi insegnanti hanno cercato di acquisire la conoscenza dell’approccio Lasalliano e le tecniche didattiche ad esso connesse. Leane Romani, Docente di Lettere presso la La Salle Academy di Providence, ha parlato al gruppo delle Dodici Virtù degli educatori Lasalliani. Altre sessioni plenarie hanno fatto il punto sull’Insegnamento Affettivo ed Effettivo nel quadro di un buon apprendimento, sotto la guida di Fr. Jim Butler, FSC, Visitatore Ausiliario e sulla Gestione delle Classi con Fr. Joe Wilkowski, FSC, Docente al Manhattan College.
Dopo le sessioni plenarie, ognuno dei nuovi insegnanti ha potuto incontrare docenti esperti nelle sue stesse aree disciplinari per approfondire le conoscenze didattiche di base nelle singole materie e i criteri di valutazione. Nella serata conclusiva del programma, quattro educatori esperti in formazione lasalliana hanno condiviso le loro opinioni in una tavola rotonda. Nelle preghiere comuni si è riflettuto sull’impegno educativo per il prossimo anno scolastico, mentre i momenti conviviali hanno consentito ai partecipanti di scambiare opinioni ed hanno favorito il clima di associazione e di amicizia nella comunità.
(Timothy Donovan)

ONORIFICENZA “ORDINE MERITO ALLA DEMOCRAZIA”: L’Università de La Salle di Bogotà in Colombia, ha ricevuto il 19 agosto 2004, la “Ordine Merito alla Democrazia”, consegnata durante una solenne cerimonia, dalla seconda Commissione Costituzionale permanente di relazioni pubbliche, commercio estero, difesa e sicurezza nazionale ed onori del Senato della Repubblica di Colombia. Con essa sono stati premiati i quaranta anni dedicati all’educazione e formazione di professionisti colombiani, il servizio al Paese e l’importante contributo dei Fratelli delle Scuole Cristiane allo sviluppo ed all’educazione del popolo.

Hanno ricevuto una menzione d’onore: il Rettore, il Vice rettore dell’Università, il Fratello Provinciale del Distretto Lasalliano di Bogotà come presidente del consiglio Direttivo, il Consiglio direttivo dell’Università ed il Fratello Segretario della Regione Lasalliani dell’America Latina RELAL.

Nella foto, Fr. Fabio Gallego Arias, Rettore dell’Università de La Salle, mentre riceve dal Senatore della Repubblica Jairo Clopatofsky l’onorificenza “Ordine Merito alla Democrazia”.
http://www.lasalle.edu.co/eventos/hnos/mensajes/superior.pdf
(Fr. Edgar Figueroa Abrajim)

Le Suore Guadalupane de La Salle hanno celebrato il loro 8° Capitolo Generale a Cuernavaca Morelos (Messico) dal 10 al 31 luglio. Le ha accompagnate quale Assessore del Capitolo, Fr. Antonio Botana, Segretario responsabile degli Associati Lasalliani.

Le 32 Suore capitolari hanno rivisitato la loro storia recente e le sfide che oggi debbono affrontare, e si sono impegnate inoltre, come Istituto, nel continuare a scrivere la loro storia senza ripetere il passato. I seguenti passi del Progetto che il Capitolo intende proporre all’Istituto per i prossimi sei anni, testimoniano l’atteggiamento deciso e creativo e la loro fedeltà al carisma lasalliano.

Le Suore Capitolari dell’8° Capitolo Generale,
consapevoli che “il Signore ha voluto porre il destino dell’Istituto nelle mani delle Suore” (Regola 163), e che siamo chiamate ad attualizzare e rifondare responsabilmente il carisma del nostro Fondatore attraverso un progetto che non deve essere una semplice copia di ciò che il nostro Istituto ha conosciuto alle sue origini; la società e la Chiesa sono cambiate e ad esse ci dobbiamo adeguare,
proclamiamo all’Istituto, alle altre Istituzioni ed agli Associati lasalliani la nostra convinzione di essere depositarie del carisma del La Salle e di volerlo vivere in pienezza partendo dalla nostra condizione di Suore Guadalupane de La Salle.
conosciamo la grande preoccupazione del nostro Fondatore, Fr. Juan Fromental Cayroche, per l’evangelizzazione della gioventù e l’educazione dei poveri. Ci appare evidente che il carisma da lui trasmesso al suo Istituto è quello lasalliano, di cui scopre potenzialità fino ad allora nascoste, con la possibilità di viverlo al femminile, incarnato nella donna consacrata.
Sentiamo l’esigenza di un discernimento a livello d’Istituto, che aiuti a scoprire la relazione tra le varie attività che le Suore portano a termine per realizzare l’unica Missione dell’Istituto, nel momento in cui vengono segnalate le priorità e le opzioni dettate a partire dall’obiettivo proposto”

Le Suore hanno eletto anche il nuovo Consiglio Generale per i prossimi sei anni. Suor Ana Bertha Arcos Pardo è la nuova Superiora Generale.
(Fr. Antonio Botana)

CREAEMOS: RADUNO DEI GIOVANI LASALLIANI DELL’ARLEP: si può immaginare di spendere sette giorni delle proprie vacanze riflettendo e crescendo nell’approfondimento del carisma lasalliano? I giovani lasalliani dell’ARLEP (Spagna e Portogallo) lo hanno appena fatto nel raduno regionale che si è tenuto a Tarragona e Barcellona dal 1° al 7 agosto. Il motto del raduno era: Crediamo-Creiamo, in relazione ai tre valori del nostro carisma: FEDE, FRATERNITÁ E SERVIZIO.

Il raduno è stato diviso in due fasi; la prima tenutasi a Tarragona, dove si è riflettuto sulla formazione ed il dialogo, la seconda a Barcellona, dove si è privilegiata l’esperienza di servizio e di fede. Nei primi tre giorni a Tarragona si è dedicato un giorno ad ogni valore (Fede, Fraternità, Servizio) nei lavori di gruppo e nei seminari. I partecipanti inoltre, hanno dialogato con al Sottocommissione Regionale di Pastorale Giovanile (formata da giovani e Fratelli) ed il Consiglio internazionale dei Giovani Lasalliani. A Barcellona si è potuto toccare con mano il servizio attraverso la visita di alcune ONG. L’eucaristia celebrata nel santuario di Monserrat, ha concluso il raduno, al termine del pellegrinaggio pieno di spirito di fede e di fraternità.

I partecipanti hanno messo nei loro zaini non solo l’arricchimento personale, ma anche l’impegno di dare nuova forza all’associazione sia tra i giovani che tra i Fratelli, continuando a costruire pian piano un movimento giovanile sempre più impegnato nella Famiglia lasalliana.
(ICYL@lasalle.org con una speciale collaborazione dal distretto di Bilbao nella persona di Txus Sánchez)

VOTI DEI NOVIZI: Nel luglio passato i Distretti del Messico sono stati onorati dalla presenza del Superiore Generale Fr. Álvaro Rodríguez, nell’ambito del Congresso Vocazionale per il Continente Americano che ha sede nella città di Guadalajara, Jal.

La Provvidenza ha voluto che in quei giorni coincidessero le prime professioni dei Voti dei Novizi al termine del Noviziato. Il giorno 31, si radunarono nella Parrocchia dell’Immacolata Concezione di Moya nella citta di Lagos de Moreno, Jal. , molti Fratelli, familiari, collaboratori e associati al carisma lasalliano. Verso le 11:30 della mattina i Novizi si sono radunati con i loro padrini di Vestizione e gli altri invitati per dare inizio alla cerimonia.

L’Eucaristia fu preceduta da un incontro con i Novizi che trasmisero dinanzi al Fratello Superiore, al Fr. Claude, ai Visitatori ed ai Formatori, le loro esperienze personali sia di coloro che concludevano il Noviziato come anche di coloro che iniziavano. I 19 Novizi condivisero con semplicità e senza riserve le loro esperienze così ricche e tangibili della mano provvidente di Dio.

Subito dopo è iniziata la celebrazione presieduta dal P. José Luis Aldana Wario, Rettore del Seminario de la Diocesi di San Juan de los Lagos, concelebranti P. Víctor Lizarde Rodríguez, parroco, ed altri tre sacerdoti della congregazione della Missione. La presenza più gradita e calda per tutti è stata quella del Superiore Generale, del Consigliere Claude, accompagnati dai Visitatori Salvador Valle e Rodolfo Vivanco.

È giusto ricordare le parole del P. José Luis che ha parlato in modo chiaro e semplice della radicalità nel seguire Cristo e delle caratteristiche che ne conseguono. Ha ribadito inoltre che la vera conoscenza di Cristo non è questione culturale o intellettuale, bensì riguarda lo spirito. Quindi la nostra radicalità nel seguire Cristo dipende dalla scelta coerente che la nostra vita esige. Essere consacrati quindi vuol dire mettere in gioco la propria vita a favore di coloro che la società dimentica e rifiuta.

Il Superiore Generale, poi, ha pronunciato un breve discorso manifestando la gioia di tutto l’Istituto per gli otto nuovi Professi. Non mancò di renderci partecipi della sua personale esperienza di formazione e di come questa influì positivamente sulla sua famiglia.
Al termine della celebrazione tutti hanno assistito alla firma dei libri storici su cui scrivono generazioni di Professi. Non è mancata la foto ufficiale e quindi l’agape fraterna in piena allegria per far sentire il calore della famiglia ai nuovi Fratelli.

I nomi ed il Distretto di provenienza: Fr. Joaquín Ricardo Aldana Martínez, Distretto di Messico Nord, Fr. Mario Martín Barrios Castro, Distretto di Messico Sud, Fr. Gabriel Samuel Figueroa Muñoz, Distretto di Messico Sud, Fr. Jorge Armando Félix Valdez, Distretto Messico Nord, Fr. Ricardo Antonio Infante Pineda, Distretto Messico Sud, Fr. Moisés Matamoros Muñoz, Distretto Messico Sud, Fr. Desiderio Azael Zaragoza Cortés, Distretto Messico Nord.

Ora tutti si trovano nelle rispettive Comunità dello Scolasticato e che Dio li benedica e li mantenga nella fedeltà all’impegno a cui sono stati chiamati. Preghiamo per la loro perseveranza e che possano esser testimoni sereni e tresparenti. Siamo convinti che i Fratelli giovani possano apportare idee e linee di azione per poter continuare ad operare miracoli con l’Associazione per il servizio Educativo dei poveri.
(Hno. Moisés Matamoros Muñoz)

La Gioventù Lasalliana, insegnanti e moderatori provenienti dal Distretto del Midwest si sono riuniti a Saint Louis, Missouri, per celebrare "Un' Epoca di Scoperte". II tema dell'incontro, che si è tenuto dal 25 Luglio al 1 Agosto, commemora l'esplorazione del "Louisiana Purchase" ad opera di Meriwether Lewis e William Clarck ed il centenario della "World's Fair' del 1904. I novantasei Lasalliani hanno gestito un campo estivo come servizio a sessantasette bambini in condizioni di difficoltà (TASK : Team Achvities for Special Kids) e ad altre agenzie locali. Ogni giorno i bambini, con l'aiuto degli accompagnatori Lasalliani, hanno partecipato ad attività di danza, teatro, arte, scienza e sport. II raduno si è tenuto nel nuovo campus della Scuola Superiore del "Christian Brothers' College.
(Brother Chuck Gregor, FSC)

Noticias del Sudán: Vista la recente sensibilizzazione verso la situazione del Sudan ed in modo particolare di quella di Darfour, è bene informare l’intera Famiglia Lasalliana sull’ attività che i Fratelli stanno portando avanti in quella regione. La comunità dei Fratelli in Sudan risiede a Khartoum, che si trova a 1000 km da Darfour. La situazione in cui si trova Darfour non ha un consistente impatto diretto su Khartoum, se non per le manifestazioni che vi si svolgono. E’ difficile comprendere che cosa stia effettivamente accadendo, in quanto c’è poca trasparenza nella gestione del governo; in ogni modo, la situazione generale è indubbiamente gravissima.

E’ altresì difficile capire ovvero prevedere la reazione internazionale a quanto sta succedendo. Negli ultimi dieci anni c’è stata poca protesta pubblica e la reazione internazionale alla guerra tra il Nord e il Sud, che ha provocato più di due milioni di morti costringendo inoltre alla fuga quattro milioni di individui, non è stata particolarmente evidente. Rileva che al momento un milione dei detti profughi si trova nei sobborghi di Khartoum. E’ proprio verso alcuni di costoro che i Fratelli tentano di esercitare il loro apostolato.

Il sistema scolastico del Sudan è nel disordine più completo. I profughi che vorrebbero istruirsi trovano l’impresa quasi impossibile. Aule improvvisate con settanta studenti sono all’ordine del giorno per costoro. Per una serie di ragioni, poca, se non nulla, è la continuità nell’istruzione. Gli insegnanti sono di solito mal preparati e il più delle volte hanno diversi lavori, dedicando conseguentemente scarsa attenzione ai loro allievi.

Spesso l’istruzione si riduce ad un interminabile esercizio di scrittura alla lavagna, da parte degli insegnanti, e ad un interminabile presa di appunti da parte degli studenti. Tale metodologia didattica è decisamente scarsa e gli alunni apprendono ben poco. Poiché molti insegnanti sono essi stessi profughi ed essendo la disoccupazione molto elevata, la loro formazione professionale all’insegnamento è assai povera. I docenti a volte non vengono a lezione, per via delle difficoltà di trasporto o per altre ragioni; di conseguenza, sovente le lezioni devono essere cancellate.

Il governo non fornisce il denaro necessario per le infrastrutture scolastiche del Sudan: perciò la situazione non potrà che peggiorare. Le biblioteche sono chiuse e la manutenzione degli edifici è di fatto inesistente.

I nostri tre Fratelli continuano a visitare le scuole e a pianificare dei programmi di formazione religiosa. Dati gli ingenti problemi che affliggono l’area, non è di poco momento l’impresa di questo piccolo gruppo. Sorprendentemente elevato è lo spirito che anima i Fratelli, e ininterrotto il servizio che essi offrono ai poveri, in conformità con la loro profonda vocazione.
(Fr. Donald Johanson, a partir de e-mails de Karthoum)

Se avete notizie che desiderate sottoporci per la pubblicazione, inviatele per email a:lasallew@lasalle.org

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