Notizie dell'Istituto e della Famiglia Lasalliana

Roma, 7 dicembre 2004
Fratel Timothy Diener leggenda vivente della California per la produzione del vino, muore all’età di 94 anni: fratel Timoty un beneamato fratello del distretto di San Francisco e riconosciuto per i suoi pionieristici sforzi nell’ industria del vino in California, è morto al Noviziato Mont La Salle dei Fratelli di Napa, in California.
Egli era conosciuto da molti membri della Famiglia lasalliana mondiale e sarà compianta molto la sua perdita.
L’anno scorso è stato celebrato il 75 giubileo della sua vita di Fratello ed è stato onorato come il più anziano dei fratelli del distretto di San Francisco.
“ Quando egli comincio il suo lavoro come chimico del vino ( Industria Christian Brothers ) egli ne diventò il cuore e l’anima, “ affermò di lui l’ex provinciale Fratel David Brennan.
“ Quando l’industria fu venduta nel 1989 per sostenere le attività educative, Fratel Tim accettò senza recriminazioni quella decisione.

Fr. Timothy ha lavorato come direttore di enoteca, nei vigneti del Mont La Salle fino al 1987. Nel 1989 il vigneto fu venduto, e nello stesso anno Fr. Timothy si ritirò nella Comunità Provinciale al Mont La Salle in Napa.

Così riassunse Fr. Timothy per il suo pubblico di ascoltatori durante la cena giubilare: "Credo che produrre vino sia un'arte ed una scienza. Ho apprezzato molto i giorni in cui mi sono occupato di tutte le attività vinicole, e le durevoli amicizie nate intorno ad una bottiglia di vino. La vendita del negozio del vino e del brandy, però, ci ha liberato da molte distrazioni e ha permesso noi Fratelli di concentrarci esclusivamente sulla nostra missione educativa ormai secolare.

Sono sempre stato prima Fratello e poi produttore di vino. Vi ringrazio per avermi onorato della vostra presenza qui stasera, per il vostro sostegno morale e finanziario al lavoro educativo dei Fratelli La Salle."

Egli è “master winter” e amico di tutti quelli che ha incontrato lungo la sua strada”.
(Br. Donald Johanson, J. A. Gray)

SECOLI Visita in Eritrea dal 12 al 17 Novembre 2004: In Eritre 22 fratelli vivono e lavorano nella capitale Asmara, a Keren nel villaggio si Shinara ad Hagaz o Segheneiti.

Tre fratelli viaggiano prendendo un camion a ) Km da Keren fino alla scuola della Natività nel Villaggio di Shinara; aspettando che essi arrivino alla scuola della Natività, il camion è riempito lungo il tragitto da studenti ed insegnanti . 460 studenti del grado k 8 ricevono l’insegnamento da 13 insegnanti.
L’ insegnamento costa $ 5 per ogni studente ogni anno; le spese annuali si aggirano sui $ 12.842.

Questi fratelli vivono con altri sei fratelli nella comunità di S. Giuseppe di Keren a 91 Km a nord ovest di Asmara. S. Giuseppe ha 1358 ragazzi e ragazzi nelle sue scuole elementari e secondarie dal grado 1 all’ 11.
L’anno scorso il grado 12 non ebbe luogo perché fu richiesto di sostituirlo come parte di servizio militare.
11 giovani frequentano la scuola e vivono al 1 piano della casa dei fratelli. Vi è un lavoro di preparazione vocazionale nella scuola distinto dalla scuola nella proprietà.
Le sue attività sono state recentemente sospese a causa del forte rincaro del costo delle materie prime.

In sette anni un’oasi è sorta nel deserto. La scuola agricola e tecnica di Hagaz è un impressionante progetto a servizio di 312 giovani collegiali di ambo i sessi da tutto il paese e condotto da gruppi di agricoltori adulti del villaggio. Vi sono programmi per l’agricoltura e l’allevamento, per il governo degli animali e per la meccanica agricola.

Il principale investimento di più di 5 milioni di euro è stato messo in campo da organizzazioni non governamentali e dal governo basco.
Il denaro è necessario ma non sufficiente per la grandezza dei progressi fatti in questa valle; lungimiranza, tenacia ed una amministrazione assai oculata e un po’ di fortuna vi hanno preso parte.

Cinque fratelli vivono nel villaggio facente parte di Asmara. Quattro programmi esistono nella struttura del “Campus”. 1. L’Istituto per studi religiosi (IRS) dove ci sono 90 studenti in questo programma triennale. E’ augurabile che il programma possa sfociare in un college. 2. Il Centro Studi che occupa un edificio sul Campus e serve come biblioteca e sala di studio per più di 50 studenti che provengono da quella zona, dal grado 6 all’Università. 3. Il Noviziato è qui giacché i giovani fino a 40 anni non possono lasciare il paese, Un antiguo noviziato fu aperto l’anno scorso in Eritrea. Il noviziato è situato in una casa affittata non distante dal Campus del Villaggio. Non è chiaro cosa verrà fatto per lo scolasticato se le restrizioni per viaggiare non sono abbandonate. 4. Un pre - noviziato con ex alunni da Keren. Il programma consiste in classi dell’Istituto per studi religiosi con delle sere con sessioni sulla formazione, sulla vita di comunità, la preghiera ed il coinvolgimento in attività sportive durante i weekends per 700 studenti della zona.

Segheniti è situata a 60 km a sud est di Asmara. Due fratelli lavorano alla scuola elementare diocesana e con la giovani della parrocchia che partecipano alle classi di inglese organizzate dal governo per il grado 10 ed 11.
Essi sperano di iniziare un centro di studi sul modello del Villaggio.

Il prete del villaggio sta offrendo nuovi spazi per far espandere questi progetti. Il Vescovo amerebbe aprire una scuola secondaria in Segheniti ma la terra non è stata ancora ottenuta dal governo.
(F. Stephen Tuohy)

SECOLI Dal 9 all’11 novembre visita in Sudan: Benché il fratello Michel Fleury sia vissuto ed abbia lavorato a Kartum per 10 anni la prima comunità di fratelli si è stanziata in Sudan nel Luglio 2004 quando si unirono a lui il fratello Yves Lecocq e fr. Joseph Alk Deng che è l’unico fratello sudanese nell’istituto.
I Fratelli sperano di poter inviarne uno o due in più alla loro comunità.
Il Sudan fa parte di un progetto del distretto del “Proche Orient”, ma i fratelli degli altri settori dell’ Africa sono benvenuti.
Fratel Jerry Cox ( Nairobi ) ha ottenuto un visto per visitare Khartum in Dicembre ; egli ha aspettato sin da marzo. Per lavorare in Sudan sono richiesti o l’arabo o l’inglese.
Il principale lavoro dei fratelli in Sudan è costituito dai perseguitati politici, una realtà in Sudan che precede la crisi del Darfur da 20 anni.
La crisi del Darfur ha infatti attirato l’attenzione sui perseguitati politici (rimpatriati ), problema di lunga data, in Sudan che costruiscono case temporanee su terra che non è stata ancora ispezionata.
Se la gente non può permettersi di comprare la proprietà la casa è rasa al suolo ed essi sono costretti a muoversi verso una terra non stimata (non valutata 9.
La Chiesa offre un aiuto a questa gente attraverso le chiese locali, scuole elementari e centri alimentari nell’insediamento ed anche una scuola secondaria ed un centro di addestramento per gli insegnanti in khartum.
L’insediamento parrocchiale delle scuole offre anche una istruzione religiosa ai Cristiani che frequentano le scuole del governo.
Fratel Michel ha impiegato anni per sviluppare un programma di preparazione vocazionale che opera oggi con successo senza il suo coinvolgimento.Egli , ora, insegna pedagogia alla Scuola Cattolica per la formazione degl’insegnanti situata presso il Collegio Comboni e pubblica un libretto, in arabo, per gli insegnanti della diocesi, tre volte all’anno.

Fratel Yves anche insegna al College cattolico per la preparazione degli insegnanti e visita le scuole diocesane con Fratel Joseph per valutare le necessità degli insegnanti.

Fratel Joseph insegna Inglese e religione alla scuola secondaria di Khartum.
Vi sono 400 studenti nel giorno in cui viene insegnato l’inglese, ed altri 200 studenti nella sera in cui viene insegnato arabo.
La maggior parte degli studenti viaggi all’incirca due ore per venire dal loro insediamento. Il giovedì Fratel Joseph raggiunge Fratel Yves, per valutare le necessità degl’insegnanti.
I Fratelli vivono in una sezione di un pre-seminario nel nord di Khartum del quale il campus è condiviso con una comunità di gesuiti.
Più che dei soldi i Fratelli necessitano di personale. Essi guardano con speranza agli altri settori africani, specialmente l’Eritrea e volontari singoli dal Cairo che li raggiungano.
(Br. Stephen Tuohy)

Se avete notizie che desiderate sottoporci per la pubblicazione, inviatele per email a:lasallew@lasalle.org

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