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Notizie dell'Istituto e della Famiglia Lasalliana
Roma, 27 dicembre 2005 |
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Lettera del Fratello Superiore Generale: Ogni Natale, il Fratello Superiore Generale pubblica la Lettera Pastorale per i Fratelli. Quest’anno il titolo è: “Associati, insieme alla ricerca di Dio, alla sequela di Gesù ed al lavoro per il Suo Regno”. Sia questa che le precedenti lettere pastorali, possono essere trovate nella sezione “Pubblicazioni” del nostro sito web.
(Fratel Donald Johanson)
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Visita in Grecia: All’inizio della visita pastorale del Distretto di Francia che avrà luogo tra aprile e maggio del prossimo anno, ho avuto il piacere di visitare due suoi settori: la Grecia e La Reunion. Durante la visita in Grecia, ho potuto recarmi presso le nostre due Comunità e le tre scuole del Pireo, Syros e Tessalonica. Ho anche partecipato ad un interessante Congresso educativo sul tema: Guardando al futuro che ha radunato la quasi totalità degli educatori lasalliani. Ancora una volta mi ha grandemente meravigliato constatare come, all’interno delle nostre opere e in un ambiente dove il cattolicesimo è fortemente minoritario, si vive un’eccellente relazione ed un ottimo lavoro d’insieme con la parte maggioritaria ortodossa.
Come in ogni parte dell’Istituto, gli alunni si trovano molto bene nelle nostre istituzioni dove hanno piena validità i valori lasalliani di fede, fraternità e servizio. A riscontro di quanto detto, ad esempio, si è avuta la cena con il Vescovo cattolico di Syros in compagnia del Metropolita ortodosso, gli stessi Fratelli insieme a tutti i sacerdoti della diocesi, o anche la testimonianza del nostro cappellano nel Collegio del Pireo l’archimandrita Metodio, dalla straordinaria spiritualità lasalliana, di cui si pregia apertamente.
Sono stato colpito anche dallo spirito religioso che aleggia nelle nostre istituzioni, dall’interesse per le lingue straniere e l’apertura verso l’Unione Europea. Preoccupano, la diminuzione degli alunni, dovuta alla decremento della natalità, ed il fatto che le nostre scuole non ricevendo nessun tipo di aiuto, diventano accessibili soltanto ai più abbienti. Questa preoccupazione riguarda anche il numero limitato dei nostri Fratelli greci e la mancanza di vocazioni degli ultimi anni; speriamo che cambi la tendenza. D’altra parte c’è da ammirare l’impegno con cui un buon numero di secolari vivono la missione condivisa e la associazione in un ambiente ecumenico.
I Fratelli Claude Reinhardt Consigliere, e Jacques d’Huiteau Visitatore, hanno preso parte al Congresso, durante il quale si è avuta la commossa presenza di un ex alunno del nostro Collegio di Sofia, Bulgaria. Questi ha portato il saluto degli ex alunni dei Fratelli prima del comunismo.
(Fratel Ávaro Rodríguez Echeverría)
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Visita alla Reuniòn: La mia esperienza alle Reuniòn, come parte della visita al Distretto di Francia, cominciata in Grecia e da terminare nel corso del prossimo anno, è stata indimenticabile. Questa piccola isola dell’Oceano Indiano, di una bellezza sorprendente, ha grandissima importanza nella nostra storia lasalliana, per il fatto che funse da “nucleo di espansione” dell’Istituto che permise l’arrivo dei Fratelli in Madagascar e nell’isola Mauritius; ma anche per il fatto che si ricorda il nostro Beato Fratello Scubilione, la tomba del quale potei venerare, che per noi è testimone forte che ci invita a continuare l’opera di liberazone che lui stesso iniziò ai tempi della schiavitù e che noi dobbiamo portare avanti in un mondo in cui altre schiavitù sono pressanti. La Reunion è crogiuolo di etnie, culture e religioni che si integrano armoniosamente, in cui lo Spirito religioso continua ad essere vivo. Le nostre attuali quattro scuole, dirette da lasalliani, incaricati di portare avanti la missione che la Chiesa ci ha affidato, come ha ben espresso Mons. Aubry durante la nostra visita all’episcopio. Anche qui,. però, il numero dei Fratelli diminuisce e non possiamo fare affidamento su nuove vocazioni: ma il morale è alto e la missione lasalliana gode di salute perfette.
Mi ha impressionato particolarmente la vitalità del Consiglio Locale per l’animazione Lasalliana (CLAL), struttura nuova anche per me che, tra le altre cose, si preoccupa per assicurare catechesi e pastorale di qualità, secondo le espressioni di qualcuno dei suoi membri durante l’incontro dei rappresentanti dei quattro centri lasalliani, a Maison Blanche. Altra cosa che mi ha commosso profondamente, è stata la presenza di due direttori scolastici laici e di un delegato dal Direttore dei tre centri lasalliani nell’Isola Mauricio, dalla quale i Fratelli sono stati ritirati nel 1992, attualmente sotto tutelle diocesana. La loro presenza, unitamente al desiderio di volere continuare la relazioni con noi attraverso La Reunion ed il diistretto di Franca, mi sono sembrati segno del sigillo indelebile che La Salle lascia a coloro che sono stati toccat dal nostro ceismai..
(Fratel Álvaro Rodríguez Echeverría)
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Inaugurazione di un noviziato europeo a Madrid: Nella festa patronale dei novizi, la festa dell’ Immacolata Concezione (8 dicembre) il nuovo noviziato europeo è stato ufficialmente inaugurato, in una semplice cerimonia presieduta da Fratel Ismael Beltran, Regionale dell’ARLEP, alla presenza della comunità del noviziato e di un numero di fratelli delle vicine comunità e insieme al Segretario della Formazione , Frael Aidan Kilty. Durante la messa, nella chiesa locale parrocchiale dell’Immacolata Concezione, il sacerdote ha dato ufficialmente il suo benvenuto ai Fratelli nella Parrocchia ed è impaziente di una stretta cooperazione con loro nei diversi aspetti della vita della parrocchia. Questa cerimonia è stata seguita, nel giardino del Noviziato dallo scoprimento di una lastra marmorea con evidenziate le parole di Gesù a proposito del “costruire sulla roccia” (Mt 7: 24 ) che, contemporaneamente, i novizi e gli addetti al Noviziato sperano vogliano caratterizzare l’esperienza stessa del Noviziato. Le celebrazioni si sono concluse con un semplice pasto festivo nella comunità del Noviziato.
Le Regioni dell’Europa si stanno muovendo verso un comune noviziato per un certo numero di anni. I primi passi di questo tentativo sono stati attuati nei primi anni degli anni novanta, quando sia l’Italia che la Gran Bretagna si unirono al Noviziato dell’ARLEP a Griňon, e tale esperienza è stata ripetuta tre anni fa, quando il Distretto di Francia ha cominciato ad usare lo stesso Noviziato. La co-operazione è continuata l’anno scorso, quando due novizi francesi ed un novizio del Libano hanno fatto il loro noviziato a Grigňon; tuttavia, gli addetti alla conduzione del Noviziato ed un numero di Visitatori hanno espresso l’idea che una nuova sede era necessaria, se il Noviziato europeo doveva avere la sua propria identità. E’ stato per questa ragione che, la scorsa estate, una piccola residenza è stata comprata vicino alla comunità Marquis de Mondejar ed all’Istituto Pio X di Madrid. Alcuni cambiamenti sono stati necessari per far sì che le due case diventassero una sola residenza che potesse accogliere una comunità di almeno dieci fratelli. Vi è presente un’atmosfera familiare ed è stata decorata con gusto e semplicità. Quest’anno vi sono quattro novizi, tre dalla Spagna ed uno dalla Polonia. Il Noviziato è diretto dal Fratello Josep Canal della Catalogna che è aiutato dai Fratelli Juan Gonzales (Andalucia), Fratel Pierre Mourier (Francia) e Fratel Janusz (Polonia)
(Fratel Aidan Kilty)
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Condivisione e Amicizia, sentimenti prevalenti nel primo incontro nazionale dei Giovani Lasalliani, in Nigeria: Il settore Nigeria, dal 24 al 27 novembre 2005, ha celebrato la sua prima “Assemblea nazionale dei Giovani Lasalliani”. Al workshop, originariamente organizzato dalla nostra Commissione Provinciale per la Missione Condivisa, ha partecipato una folta rappresentanza proveniente da ciascuna delle nostre scuole. Ciascuna di esse ha inviato i delegati sino a Daka, mentre io sono arrivato lì da Yola, con otto dei nostri studenti. Il workshop si è protratto per tre indimenticabili giorni.
Abbiamo ascoltato varie presentazione su temi quali “la mia identità lasalliana”, “Tu appartieni”, “tu non sei solo”, “la dignità della persona umana”, la missione educativa lasalliana”, “l’importanza di essere giovane lasalliano” ed altre ancora. In totale, hanno partecipato trentacinque nostri studenti.
Sono rimasto sorpreso dalla qualità della condivisione e dalla crescita dell'amicizia nell'arco di solo tre giorni. I giovani si sono interessati moltissimo alle ragioni che li hanno portati a vivere insieme ma, soprattutto, si sono stupiti l'uno con l'altro della loro identità lasalliana. Ha costituito, per me, motivo di grande gioia l'essere coinvolto nelle presentazioni, discussioni e preghiere creative organizzate da questi giovani.
La maggior parte di essi ha provato dolore e senso di vuoto nel cuore al termine del programma di attività, al momento del ritorno, perché si sono sentiti parte di una vera comunità di vita. Al termine dell'assemblea si è tenuta una celebrazione dell'”invio”, in cui i partecipanti hanno pregato per continuare a sentirsi Lasalliani ovunque andassero; ho colto l'occasione per annunciare che il prossimo incontro dei Giovani Lasalliani si terrà a Yola, Nigeria, nel Febbraio 2006.
Continuiamo a piantare i semi dei giovani Lasalliani ovunque ci troviamo e ciò costituisce sempre una gioia per i Fratelli giovani come me.
(Fratel Moses Abunya, Distretto S. Carlo Lwanga, Africa) |
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