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Notizie dell'Istituto e della Famiglia Lasalliana
Roma, 21 febbraio 2006 |
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Le Filippine e i Fratelli delle Scuole Cristiane hanno perduto un amico molto caro: Il Fratello Andrew Gonzalez, eminente educatore, gigante intellettuale e guida ispirata, è morto domenica 29 gennaio 2006, a 65 anni. E’ stato uno dei rari intellettuali che hanno navigato con successo nel mondo universitario e in quello degli affari. Era un uomo di una integrità indiscutibile e di un impegno incrollabile a servizio degli altri. In un editoriale del bollettino di Manila, Florangel Rosario Brald scriveva: «Fratel Andrew, che era un educatore, un letterato e un gourmet raffinato ed anche la persona più gentile che ho conosciuto, ci mancherà».
Come uomo la cui vita è stata dedicata a promuovere l’erudizione, Fratel Andrew aveva lui stesso seguito degli studi avanzati. In effetti, aveva ottenuto un baccalaureato dall’Università Saint Mary’s del Minnesota (Winona, USA), una licenza dall’Università cattolica d’America (Washington DC, USA), un dottorato in linguistica dall’Università di California (Berkeley, USA), un dottorato in letteratura dall’Università Waseda (Tokyo, Giappone) e un dottorato onorario dall’Università Soko (Tokyo, Giappone). Come riconoscimento della sua fama internazionale come linguista e del suo ascendente notevole nell’ambito degli studi nella zona del Pacifico, il primo ministro di Francia gli aveva conferito il titolo di ufficiale dell’Ordine delle Palme accademiche.
Estremamente rispettato per la sua capacità educativa, Fr. Andrew è stato scelto da Joseph Estrada, presidente delle Filippine, come segretario del ministero dell’Educazione, della Cultura e degli Sport. A titolo di ex presidente e ex professore di lingue e di letteratura all’Università De La Salle di Manila, ha grandemente contribuito alla crescita di questa prestigiosa istituzione.
Fr. Andrew è stato membro della Commissione del tagalog, come segretario esecutivo della Società di linguistica delle Filippine durante 17 anni e redattore capo del Philippine Journal of Linguistics per 21 anni. E’ stato anche membro di organismi internazionali come il Gruppo consultivo esterno sull’educazione della Banca mondiale, presidente della Federazione internazionale delle università cattoliche e membro del Consiglio consultivo internazionale del Waseda Institute of Asia-Pacific Studies. Era un autore prolifico e un oratore rinomato.
Fratel Andrew era un ardente partigiano dell’Associazione internazionale delle università lasalliane (AIUL). Credeva che, grazie alla collaborazione tra le istituzioni lasalliane di insegnamento superiore, la formazione offerta ne avrebbe beneficiato su scala internazionale. Un santo uomo e un profeta in educazione, offriva un’eccellente illustrazione di ciò che costituisce l’essenziale della vita del Fratello delle Scuole Cristiane. In una intervista a proposito della sua nomina come presidente di università, Fratel Andrew dichiarava che san Giovanni Battista de La Salle, se vivesse oggi, sarebbe incantato di sapere che uno dei suoi Fratelli lavora per i poveri. Di fatto, la vita di Fr. Andrew è stata sempre consacrata al miglioramento della vita degli alunni che gli erano affidati, sia nelle scuole primarie che in quelle secondarie (licei), come nelle università o nella rete di scuole delle Filippine. E’ difficile immaginare, nella storia recente, un’altra persona che abbia esercitato una influenza così profonda sull’insegnamento nella regione del Pacifico.
(Fr. Craig Franz e il Bulletin di Manila)
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Visita del Superiore Generale al Distretto dell’Andalusia: La visita ha avuto inizio nelle istituzioni di San Fernando e Puerto Santa Maria con l’incontro degli allievi e dei professori in una festosa atmosfera. Nei due centri Fratel Alvaro ha sottolineato i tratti che caratterizzano i lasalliani: fede, fraternità, servizio. Durante la prima giornata della visita ha colto l’occasione per incontrare, a Xeres de la Frontiera, oltre 300 rappresentanti dei vari gruppi che condividono la Missione Lasalliana.
Nei giorni successivi il Fratel Alvaro, accompagnato dal Fratel Juan Pablo, Consigliere Generale, e dal Fratel Alberto, Visitatore, ha svolto le seguenti attività:
Incontro con tutti i Fratelli del distretto della città di Siviglia. Il Superiore Generale ha illustrato la sua Lettera Pastorale ed ha ribadito che gli sforzi compiuti dall’Istituto in questo momento nei confronti delle Associazioni non significano negligenza verso la Pastorale della Vocazione del Fratello. La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal Cardinale Carlos Amigo il quale ha messo in risalto il valore della Vocazione del Fratello ed ha richiamato l’importanza dell’Educazione cristiana.
Il 30 gennaio, commemorazione della giornata della Pace, ha fatto visita al Collegio di Melilla partecipando alle diverse attività a dimostrazione del fattivo impegno per la pace. Durante il pomeriggio, nel grande salone del Collegio, dirigenti delle quattro religioni ( islamica, ebraica, induista e cristiana ), si sono uniti con il Fratello Alvaro in una comune preghiera per la pace. Successivamente è stato offerto un pranzo ai genitori ed agli allievi allestito con i tipici prodotti delle quattro culture.
Espressioni affettuose sono state rivolte ai Fratelli in pensione della Residenza di Granata. Così Fratel Alvaro ha esordito: “ Nell’atmosfera della vostra casa, nelle vostre preghiere, nel vostro reciproco aiuto si può avvertire la presenza di Dio.“ All’incontro erano presenti anche i giovani del Foyer di Guadix, una casa gestita dai Fratelli per accogliere i ragazzi senza famiglia. Un giovane mussulmano che sta per terminare il suo itinerario di formazione educativa ha indirizzato parole di gratitudine ringraziando il La Salle che l’aveva accompagnato per diversi anni chiedendogli di aiutarlo a proseguire nel nuovo cammino di vita.
Visita al centro di Antequera che comprende diversi livelli di insegnamento: dalla scuola materna agli studi professionali. In certi settori il 100% degli allievi trova un posto di lavoro appena concluso il curriculum scolastico. Essi trasmettono un tangibile segnale di speranza e di concrete prospettive per tutto il centro, stimolando la ricettività degli allievi all’educazione loro impartita.
La visita si conclude il 1° febbraio con la riunione del Consiglio del Distretto.
(Fr. Juan Pablo Martin)
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Giornata della Pace, Arucas: Martedì 31 gennaio, tutti gli alunni si sono riuniti nel cortile della scuola per ricordare il giorno della Pace. In questa occasione, durante la cerimonia, il bianco della magliette e dei palloncini è stato il colore dominante, quale segno della pace che tutti desideriamo.
Le classi dei piccoli e delle elementari sono state le prime a cominciare il lavoro. Aquiloni, cappellini, colombe della pace, manifesti e murales… hanno occupato la serata e lo spazio del cortile, tutto decorato per l’occasione. I ragazzi della secondaria si sono aggiunti un po’ più tardi.
C’è stato anche il tempo di riempire l’aria ed il cielo di parole, canzoni, e palloncini. Le prime sono venute per bocca di alcuni compagni della Secondaria e Primaria che hanno condiviso con tutti le loro riflessioni sulla pace. Anche il Sig. Alipio professore di Francese, ha contribuito con la lettura di un poema di Pablo Neruda. I canti sono stati eseguiti dai ragazzi della scuola d’infanzia e del primo ciclo di Primaria, che ci hanno dilettato con la canzone “Amiguitos sí, peleones no” (Amichetti si, litigoni no) e con “No dudaría” (Non dubiterei), canzone di Antonio Flores, che abbiamo cantato tutti insieme.
Il lancio dei palloncini ha concluso la manifestazione. Questi hanno riempito il cielo azzurro di centinaia di puntini bianchi portando un messaggio di amicizia, affetto, tolleranza e pace.
Non possiamo dimenticare di ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa manifestazione. L’Associazione Genitori (APA). Fr. Julián che si è presentato con un cartellone inneggiante alla pace. La Carburos Metálicos che ci ha fornito il mare di palloncini bianchi che hanno riempito il cortile, i ragazzi che con le loro poesie e racconti ci hanno fatto riflettere un po’ di più sull’importanza di trasmettere la pace agli altri, nella scuola, a casa, in strada. Tutti coloro, infine, che oggi hanno avuto un qualche gesto di pace verso il prossimo. L’augurio è che questi gesti di pace si possano ripetere tutti i giorni.
(Luis e Isaac Fayna)
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I Raduno degli Associati della Regione (ARLEP): Nei giorni 17 e 18 dicembre si è tenuto nella Casa Cristo Rey di Pozuelo (Madrid) il I Raduno degli Associati della Regione (ARLEP). L’incontro è stato convocato dalla Commissione Regionale della Missione Condivisa insieme con quella dell’Associazione Lasalliana per favorire il senso di unità e di identità tra i partecipanti.
Sono stati due giorni densi, ma molto significativi perché si sono potuti condividere vari progetti distrettuali e personali, si sono avute proposte per il futuro capaci di rinforzare i legami tra gli Associati Laici e le Comunità dei Fratelli, per rendere più facile o equilibrare nei Distretti il cammino per i futuri Associati Laici. La cinquantina di partecipanti dei vari Distretti dell’ARLEP sono rimasti molto soddisfatti.
(www.lasalle.es/distritomadrid)
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Omaggio al fondo di sviluppo “San Giuseppe” (SJDT) ed al fratello Sebastian: Il 31 gennaio scorso, il Governo Centrale dell’India ha conferito al “fondo di sviluppo San Giuseppe” un diploma d’onore, riconoscendo SJDT come “migliore ONG nell’organizzazione di gruppi di auto-aiuto nel Distretto di Theni”, nel sudest dell’India. Il Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, a Roma, ha scelto il fratello Sebastian come rappresentante di SJDT tra i quattro conferenzieri per l’incontro su “micro-credito e la lotta alla Povertà”, che si terrà in Vaticano dal 27 al 28 febbraio 2006.
(Fratel John Fernando, Presidente)
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Fratel Victor Franco incontra la Corporazione dei Giovani Lasalliani a Manado, in Indonesia: La breve visita di Fratel Victor Franco all'Università Cattolica de La Salle a Manado, Indonesia, dal 25 al 30 gennaio, è stata un grande privilegio per l'Università, che è una delle più recenti opere Lasalliane e la prima in Indonesia. Dopo una presentazione agli studenti e al corpo professorale, e un incontro interessante con il Gruppo Signum Fidei, Fratel Victor ha passato un’intera giornata ad incontrare la Corporazione dei Giovani Lasalliani (YLC). Gli studenti coinvolti nel YLC hanno provato il bisogno di essere guidati da Fratel Victor e gli sono stati molto riconoscenti per il tempo loro dedicato.
Sedici studenti erano presenti all’incontro, compresi alcuni membri anziani e giovani studenti. Fratel Victor ha cominciato il suo intervento attirando l'attenzione su un fatto fondamentale spesso ignorato: noi, umani, siamo dei prescelti, a causa del posto che abbiamo nell'universo. Fratel Victor ha quindi continuato con una presentazione appassionata della Parabola del Figlio Prodigo, accompagnata da uno studio del quadro di Rembrandt: il Ritorno del Figlio Prodigo. In essa, i Giovani Lasalliani hanno considerato l'umanità, la compassione, l'amore e il perdono da differenti punti di vista: il padre, il figlio maggiore e il figlio giovane. Vi hanno imparato che la bontà, l'amore e il perdono sono un tutt’uno. Sono le cose che spesso risultano le più difficili a compiersi. Durante la seduta, gli studenti hanno sentito fortemente la presenza di Dio.
Dopo il pasto con i Fratelli della comunità, la riunione è ripresa con una discussione sulle comunità di Gioventù Lasalliana della regione PARC, come uno sguardo d'insieme per i membri del YLC. Malgrado le difficoltà a diffondere e vivere lo spirito Lasalliano tra gli altri, gli studenti sono stati incoraggiati a impegnarsi per i loro sogni come YLC. L’incontro della giornata è così terminato con un momento di preghiera che ha aiutato ognuno a contemplare come la nostra esistenza nell’universo manifesti veramente la presenza di Dio.
(Adattamento di un articolo di Gracia Posumah)
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Malesia-Singapore: Il 15° “Incontro nazionale di Leaders Lasalliani” si è tenuto recentemente nel centro lasalliano di Ipoh, Malesia. Quest’incontro annuale è una maniera di mantenere i contatti con le nostre scuole in Malesia e Singapore, in un momento in cui il numero dei Fratelli è drasticamente diminuito.
A ciascuna scuola viene richiesto di selezionare un gruppo di Leader studenteschi che, come parte della preparazione, sono incaricati di esaminare un progetto di analisi sociale nella loro zona. L’incontro si è centrato sulla costruzione del gruppo, sulla consapevolezza sociale, sullo sviluppo di uno spirito di servizio, ed ha compreso conferenze, gruppi di discussione e workshops. Ogni giorno iniziava e finiva con la riflessione personale.
Il tema chiave è stata la figura di San Giovanni Battista de La Salle. Giovani di tutte le fedi (cristiani, hindu, musulmani e buddisti) si sono facilmente identificati con La Salle, grazie agli esempi tratti dalla sua vita; è divenuto un vero e proprio fattore di unità.
L’incontro prepara la strada agli altri incontri regionali che daranno ai partecipanti un’opportunità di condividere la loro esperienza con altri, nelle proprie città. Al rientro nelle rispettive scuole, ciascun gruppo ha il progetto di condividere il messaggio lasalliano con i propri compagni. Il nostro Centro mantiene contatti con l’amministrazione scolastica, in maniera tale da assicurare il riconoscimento e l’appoggio ufficiale dell’iniziativa.
(Fratel Vincent Corkery)
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Commemorazione dell’assassinio del fratello James Miller: Nel Distretto del Midwest (USA), varie celebrazioni hanno ricordato l’anniversario dell’uccisione del fratello James Miller. La parrocchia del Sacro Cuore e l’ufficio Giustizia e Pace della Diocesi di La Crosse, Winsconsin, hanno celebrato la 24° edizione della giornata dedicata al fratello James Miller nella scorsa Domenica 12 Febbraio, con una conferenza del dott. Earl J. Madary, dell’Università Viterbo ed una cena nel salone parrocchiale. Alla Cretin-Derham Hall, una scuola lasalliana secondaria di St. Paul, Minnesota, nella settimana dal 30 gennaio al 3 febbraio, si è tenuto il 5° “simposio annuale di giustizia fratello James Miller”.
Il “fondo per la giustizia sociale fratello James Miller”, del distretto di Midwest ha effettuato la consueta ripartizione annuale dei suoi utili, circa 10.000 dollari, a dodici scuole ed associazioni in Guatemala, India, Nicaragua, Bolivia, Repubblica Dominicana, Porto Rico, Filippine, Sri Lanka, Sudafrica ed USA.
Il fratello James Miller è stato colpito ed ucciso da quattro uomini mascherati mentre passava vicino ad un muro esterno della “Scuola Indiana De La Salle”, a Huehuetenango, Guatemala. Se la sua morte ha segnato il termine di una vita dedicata al servizio dell’uomo, ha segnato anche l’inizio di una nuova vita nei cuori della stessa popolazione che ha servito.
(adattato dal numero di Febbraio 2006 della rivista “News Notes”, del Distretto di Midwest) |
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