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Notizie dell'Istituto e della Famiglia Lasalliana
Roma, 13 maggio 2008 |
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MORTE DEL FRATEL VINCENT MALHAM
Frère Vincent Malham è deceduto in un incidente stradale mentre si recava in macchina da sua sorella a Memphis (Louisiana). La polizia ha rilevato che la sua automobile aveva superato la linea bianca spartitraffico entrando in collisione frontale con un camioncino che arrivava in senso opposto. I due passeggeri del camioncino hanno subito solo leggere ferite. L’incidente ha avuto luogo alle ore 14,11.
Preghiamo per il riposo dell’anima di Frère Vincent.
(www.lasallian.info)
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MYANMAR - I FRATELLI SONO SALVI: Frère Mark Murphy è riuscito a mettersi in comunicazione telefonica con me questa mattina.
Tutti i Fratelli e i residenti della casa di Yangon stanno bene. Per due giorni, però, si sono trovati senza acqua né elettricità. Il tetto della casa è molto rovinato e un albero è caduto su un vicino bungalow. Il terreno della proprietà è disseminato di rottami.
SECOLI ha chiesto ai Fratelli di Myanmar se avevano bisogno di un aiuto finanziario. Aspettiamo una loro risposta, ma è difficile comunicare con loro.
Gli eventuali doni sono da inviare a: SECOLI Cyclone
(Fratel David Hawke)
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OUAGADOUGOU – BURKINA FASO - VISITA DEL FRATELLO SUPERIORE AL DISTRETTO “AFRICA-OVEST”: Durante la sua tournèe nella RELAF, il Fratello Alvaro, Superiore Generale, accompagnato da Fratel Gabriel Somé, Consigliere Generale per la RELAF, ha visitato - dal 16 al 22 aprile 2008 - il Distretto dell’Africa dell’Ovest.
Arrivati a Kinshasa (via Parigi) la sera del 16, il Fratello Superiore e il Fratello Consigliere Generale sono stati accolti a Ouagadougou dal Fratello Visitatore Janvier Dembélé. Durante la giornata del giovedì 17, il Fr. Superiore ha incontrato i Fratelli Direttori, i Fratelli del voisinage (delle vicinanze) di Ouagadougou e i Consiglieri del Distretto.
All’indomani i nostri ospiti si sono recati a Bobo-Dioulasso, dove sono stati ricevuti nella casa Provinciale e hanno poi passato il pomeriggio presso il Noviziato Interafricano.
Il sabato 19 si sono recati al Collège di Tounouma dove hanno incontrato prima gli alunni, poi i Partenaires laici e infine i Fratelli del voisinage (delle vicinanze) di Bobo-Dioulasso.
La domenica 20 hanno preso la strada per Ouaga. Il Fratello Superiore ci ha tenuto però a fare una deviazione per passare dal villaggio di Kassaora, nella diocesi di Diébougou, per salutare la famiglia del suo Consigliere il Fratello Gabriel Somé.
Nonostante la fatica, il Fr. Superiore si è rimesso in viaggio lunedì 21 per visitare un’opera ancor giovane a Kongoussi, nella diocesi di Ouahigouya: è un sito per una futura fondazione, ma già ora (in locali provvisori) vi funziona una scuola elementare. Il Fr. Superiore ha salutato il clero locale, gli alunni e i loro genitori, i Fratelli e gli altri educatori, offrendo a tutti sentite parole di incoraggiamento.
La mattinata di martedì 22, prima della partenza in aereo per Abidjan e poi per Douala, è stata “sfruttata” dagli alunni e dai professori del Collège de La Salle di Ouaga per esprimere affetto e riconoscenza ai nostri ospiti.
(Fratel Philippe de Montety)

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BANGALORE - INDIA - UN GIORNO STORICO PER LA DELEGAZIONE DELL’INDIA: La domenica 20 aprile per il Noviziato di Bangalore è stata veramente una giornata da scrivere a lettere d’oro
nella storia della Delegazione dell’India. Dodici novizi hanno pronunciato i loro Primi Voti come Fratelli de La Salle.
Sono i Fratelli Anudeep Kumar, Arockia Regan, Arul Jeevahar, Arul Paneer Selvam, Bala Raju, Chiranjeevi,
Jesu Raj, Kulundai, Lourdu Jude, Robert Browing, Sudheer et Sudheer Kumar.
Altri sei hanno ricevuto l’Abito religioso e uno è stato ufficialmente accolto al Noviziato.
I sei che hanno ricevuto il Santo Abito sono i Novizi Arockiasamy, Darryl, Edison, Jeyakumar, John Peter et Suresh.
Chi è stato ammesso al Noviziato è il Postulante Arul Doss.
I Fratelli che hanno pronunciato i loro primi voti, hanno avuto il privilegio di essere accompagnati dai loro genitori,
presenti come testimoni e per benedire i loro figli nell’ingresso alla Vita Religiosa. Li hanno ornati con ghirlande
alla porta del Noviziato e li hanno accompagnati fino all’altare.
Hanno preso posto dietro loro e sono stati attivi
partecipanti durante la celebrazione della Santa Messa al momento di presentare le offerte, ed hanno abbracciato
i loro figli una volta ricevuti i voti da parte di Fratel Arockia Doss, Presidente della Delegazione, il quale ha pronunciato
l’omelia sul tema "Associazione" e le motivazioni per cui l’Istituto aveva adottato il “ Voto di associazione per l’Educazione cristiana dei fanciulli “ come il primo e il principale dei voti che i giovani Fratelli stavano
per pronunciare. Egli ha ripercorso la storia di questo voto dal tempo in cui tutti i primi Fratelli, insieme con il Fondatore
GB de La Salle, avevano emesso questo voto in una con quelli dell’Obbedienza e della Stabilità ai primi inizi
della Società dei Fratelli delle Scuole Cristiane.
Fratel Arockia Doss ha approfittato del momento delle felicitazioni, al termine della liturgia, per annunciare
la pubblicazione delle “ Meditazioni per il tempo del Ritiro “ tradotte in Tamil, che quattro giovani Fratelli
stanno completando a Boys’Town.
(Fratel Joe Reid)
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LOS NEGRALES (MADRID) - SPAGNA -1º CONVEGNO ARLEP SULLA EDUCAZIONE NON FORMALE LA SALLE: Il 18-19 aprile u.s., 115 lasalliani impegnati in strutture di Educazione non formale di Spagna, Portogallo e Italia hanno preso parte al primo Convegno ARLEP sull’Educazione non formale tenutosi nell’Auditorium delle Culture sito nel complesso Los Negrales (Madrid) appartenente alla Istituzione Teresiana del P. Poveda.
Il Presidente dell’ARLEP, Fr. Ismael Beltrán, ha aperto i lavori dell’assemblea, preceduto dal saluto del Consigliere Generale Fr. Alberto Gomez.
Tre interventi hanno indirizzato i lavori: l’aspetto Istituzionale “La Salle e l’educazione non formale” è stato trattato dai Fr.lli Juan José Brunet y José María Martínez dell’Equipe coordinatrice della ARLEP; l’esperto Luis San Juan Minchero ha parlato dello “Intervento educativo sui minori in conflitto” mentre il Giudice dei minori D. Vicente de Juan Organdis, ha chiarito il rapporto tra “Educazione, Famiglia e Riforma giovanile”.
Nel corso di due intense giornate di lavoro, le singole Istituzioni di Educazione non formale hanno presentato le loro esperienze, riunite in quattro Comunicazioni tematiche:
- Case di accoglienza
- Tempo libero e rinforzo scolastico
- Garanzia Sociale e Inserzione
- Formazione di Adulti
Alla sera, oltre ad assaggiare prodotti tipici locali, abbiamo potuto condividere l’esperienza del FIARE e di economia sociale con Peru Sasìa e l’esperienza napoletana di Fr. Martìn.
Quasi tutti i Fr.lli Visitatori dei Distretti dell’ARLEP sono stati presenti e hanno parlato ai partecipanti, al termine dei lavori.
Questo 1° Congresso è stato coordinato dal signor Jordi Jover, della Fundación Comtal e dai Fr.lli Juan José Brunet e José María Martinez dell’Equipe coordinatrice della ARLEP, che ha garantito l’appoggio logistico dei suoi servizi.
(Fratel Nestor Ferrera - www.lasalle.es)
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DOMENICA DELLA SANTISSIMA TRINITÀ: LA NUOVA REDAZIONE DELLA FORMULA: Domenica prossima noi, Fratelli di tutto il mondo, seguendo la tradizione dell’Istituto, rinnoveremo, per devozione, la consacrazione alla Santissima Trinità. Questa volta utilizzeremo la nuova redazione della formula, come proposta dal nostro Capitolo Generale ed approvata dalla Chiesa.
Fr. Alvaro nella sua ultima lettera pastorale ai Fratelli ci ha detto: “Una delle idee che più fortemente mi hanno colpito, durante il nostro ultimo Capitolo Generale, è stata precisamente la centralità del mistero trinitario nella nostra vita e nella nostra missione” (p. 2), questa centralità si esprime nell’atto di consacrazione alla Santissima Trinità quando si pronuncia: “mi consacro interamente a Voi”, è questa una consonanza con il Fondatore quando diceva: “voi dovete consacrarvi totalmente a Lei” (Cf, Med. 46,3). La regola ci dice che il Fratello, rispondendo alla chiamata dello Spirito Santo, consacra tutta la sua esistenza, liberamente e senza il minimo dubbio, alla sequela di Cristo per il vangelo e, a tale scopo, si consacra interamente alla Santissima Trinità per procurare la sua gloria nel ministero dell’educazione cristiana. (Cf. 22)
Nel secondo paragrafo della formula, la nuova redazione incentra il carattere votale sull’espressione “unirmi e rimanere in società” che fa riferimento ai nostri voti specifici di associazione per il servizio educativo dei poveri e di stabilità nell’Istituto, i quali, nel terzo paragrafo, sono posti prima e dopo i voti di castità, povertà e obbedienza, come avvolgendoli per fare di tutti essi una sola cosa ed esprimere così tutte e ciascuna delle dimensioni delle nostra vita posta come offerta nelle mani della Santissima Trinità. In questa unità di vita e di consacrazione il voto di associazione per il servizio educativo dei poveri fa da “elemento unificatore” (Lettera p. 3).Così, la consacrazione religiosa, dando senso ai diversi impegni che ispira, unifica tutti i momenti della vita del Fratello (Cf. Regola 22).
Il nostro è un Istituto religioso e i Fratelli, fin dall’inizio, lo sentirono così, “tanto con il cuore come con la mente, per desiderio e per aspirazione… E con l’ambizione di esserlo non solo di fatto ma anche di diritto, si rivolsero alla curia romana per sollecitarne il riconoscimento” (Fr. Maurice Auguste). I Fratelli hanno sempre sostenuto che un elemento caratteristico della loro vita religiosa è la vita comunitaria e l’ultimo Capitolo Generale non ha fatto eccezione, ha scelto come primo argomento il tema prioritario della nostra vita comunitaria (Bollettino 251, p. 61). Per questo Fr. Alvaro ci ricorda che “sentiamo come una necessità impellente il rinnovamento della nostra vita comunitaria, di renderla più evangelica, di unire i nostri sforzi e i nostri doni per il servizio della missione” (Lettera Pastorale 2007 p. 12); la regola dice che i Fratelli “ si sforzano di vivere uniti in modo che questa unione sia il riflesso della relazione e della conoscenza d’amore che costituiscono la vita trinitaria” (48). E il Fondatore ci chiama infine a vivere tra noi “l’unione essenziale che esiste tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo” (Cf. Med. 39.3).
Avvicinandoci alla domenica dalla Santissima Trinità possiamo far nostre le parole della Circolare 456: “Voglia Dio che questa nuova formulazione imprima impulso ed energia rinnovati per vivere la consacrazione alla Trinità in comunità per il servizio educativo dei giovani, in particolare, dei più poveri” (p. 43).
(Fratel Leonardo Tejeiro)
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 SAINT-DENIS - FRANCIA - TRICENTENARIO DE JUAN BAUTISTA DE LA SALLE - NUESTRA SEÑORA DE LA COMPASIÓN: Al festejar el 7 de abril su tricentenario, Juan Bautista de La Salle-Nuestra Señora de la Compasión (1), uno de los establecimientos clave de la red lasaliana en Francia, se dialogó, durante un debate, sobre lo que “pueden aportar hoy los fundadores de congregaciones educativas a la sociedad y a la Iglesia”.
Si tal cuestión puede ser planteada hoy día, aclaraba de entrada el Hermano Nicolas Capelle, Visitador de Francia, “es, sin duda, porque desde hace cincuenta años se ha dado una ausencia de signos, por desconocimiento de los fundadores y disminución de los miembros de las congregaciones. Además, la masificación de la educación ha privilegiado una búsqueda de dispositivos pedagógicos en continua evolución. En lo sucesivo, la búsqueda de sentido nos conduce a volver nuevamente hacia los fundadores”. Para ello se trata de “conservar viva la audacia de los comienzos”, continuaba Sor Jeanne Danion, responsable de la comunidad de Saint-Denis de las Hermanas de la Caridad Saint-Louis, con el fin de “arriesgarse, con los jóvenes, por caminos de coherencia, para una mejor inserción en la vida social”. Por su parte Denis Bouchard, Director regional del empleo en Ile-de-France de Électricité de France- empresario con numerosos aprendices- manifestaba que se reconocía agradecido en semejante “cultura de transmisión de saberes prácticos, de valores y de convivencia”.
En cuanto a las palabras “audacia” y “riesgo”, el Hermano Nicolas Capelle las encontraba muy significativas: “Nuestra comunidad lasaliana no teme a nada, puede ser ampliamente acogedora. Tanto más que, para otras religiones, Juan Bautista de La Salle es una figura de compasión, que capacita para comprender lo que deben ser nuestras relaciones. Pero a condición siempre de que, en nuestros centros, exista una comunidad cristiana, que pueda mostrar la fuente de esa compasión”.
Es además la constatación de dicha vitalidad congregacional - cuyos establecimientos acogen a cerca del 30% de los alumnos de la enseñanza católica - lo que ha llevado a Éric de Labarre a “formular tres expectativas: la fidelidad a los carismas, para dar respuesta a los desafíos educativos actuales; la audacia, para desarrollar pedagogías innovadoras; la cooperación estrecha con la red diocesana”. Un modo, para el Secretario General de la enseñanza católica, de decir a los Lasalianos lo mucho que “contaba con ellos para servir al proyecto de desarrollo de la enseñanza católica”. Un proyecto que exige “vivir con los ojos abiertos y el corazón ardiente, para descubrir las nuevas pobrezas y darles respuesta”, concluía el Hermano Álvaro Rodríguez Echeverría, Superior General del Instituto de los Hermanos de las Escuelas Cristianas, recordando que “la misión educativa es misión evangélizadora de la Iglesia”.
(Éveline Geoffroy)
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CHICAGO – USA - INCONTRO PREPARATORIO PER CREARE IL MOVIMENTO DEI GIOVANI LASALLIANI: Una commissione composta da giovani lasalliani e da Fratelli si è riunita a Chicago dall’11 al 13 aprile per mettere in piedi una struttura e una organizzazione del movimento dei Giovani Lasalliani della regione USA / Toronto. Il gruppo sarà composto da insegnanti lasalliani, da personale impegnato nelle istituzioni e da giovani con età compresa tra i 20 e i 35 anni.
La commissione auspica poter sviluppare per l’anno prossimo tre ambiti specifici:
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- Utilizzare i mezzi tecnologici per facilitare il legame tra i Giovani Lasalliani;
- Riunire ogni anno i Giovani Lasalliani attorno a un determinato tema. L’accento messo dall’Istituto sui migranti è il tema scelto per il 2008;
- Reperire le attività e i programmi già esistenti per gli studenti lasalliani e organizzare questo gruppo.
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(Fratel Thomas Lackey) |
MANADO - INDONESIA - UNIVERSITÀDE LA SALLE: Il 7 aprile 2008 la comunità Signum Fidei dell’Università de La Salle a Manado (Indonésia) ha celebrato la festa
di Pasqua con gli straccivendoli.
Situato presso la discarica dei rifiuti nella zona Sumompow di Manado questo progetto di collaborazione
che raggruppa la Comunità Signum Fidei, l’istituzione di Sviluppo e di Cooperazione e la società Unilever
Indonésia (Settore di Manado) come sponsor principale, ha come obiettivo non solamente di “ fare qualcosa “
per i bisognosi, ma anche di sviluppare lo spirito di donazione fra i membri di Signum Fidei, come espresso
dal tema di tale attività “ Vivere una vita vera nella compassione."
(Margriet Utami Taher)
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