Questo montaggio riunisce le firme autentiche dei tre contraenti del "voto eroico": il 21 novembre 1691, il Signor DE LA SALLE, Gabriel Drolin e Nicolas Vuyart si vincolano con voto d'associazione e d'unione a fondare la "Società delle Scuole Cristiane" "anche se restassimo solo noi nella detta Società e fossimo obbligati a chiedere l'elemosina e vivere di solo pane".
Roma, Casa Generalizia - Cassa contenente le reliquie di San Giovanni Battista DE LA SALLE. Dopo esser rimaste 187 anni a Roano e 31 a Lembecq-lez-Hal (Belgio), giunsero a Roma il 24 gennaio 1937. Trovarono all'indomani stabile dimora nella attuale cappella, che stava per essere ultimata.
Giovanni Battista DE LA SALLE: quadro dipinto da Pierre Léger, verosimilmente il secondo. Si conserva negli Museo della Casa generalizia. Reca la data del 1734, adottato come ritratto ufficiale. Si pensa a Blain: Il suo viso era sempre gaio, tranquillo, inalterabile... Con un'aria temperata di dolcezza, traspariva dal DE LA SALLE una gioia che lo rendeva grazioso". (Vita del Blain, libro 4, p. 308).
Giovanni Battista DE LA SA LLE: Incisione di Manigaud (prima del 1888) per illustrare la vita del Fondatore di Armand Ravelet. Riproduce il quadro del Léger abbastanza fedelmente.
Copia del quadro del Léger - cf S - del pittore angioino Audfray, all'inizio del 20° secolo. Rappresenta un uomo in piena maturità, e mette in rilievo l'espressione di calma e di serenità che emana dal suo volto.
Giovanni Battista DE LA SALLE : Napier ha inciso questo ritratto dal Léger per la 3a edizione della vita del Fondatore del Blain (1889). E'un lavoro fedele, ma rispetto all'originale, il volto è piùfreddo; l'autore non ha la stessa "visione" del suo soggetto.
Possiamo giustamente ritenere che il. ritratto riproduce fedelmente i tratti del Fondatore. Infatti i Fratelli cho lo avevano ben conosciuto scelsero questa incisione per illustrare la prima edizione della "Vita" di Blain (1733). G.B. Scotin esegui questa opera da un primo quadro dipinto dal Léger, e oggi perduto.
Particolare della incisione di Scotin: Si pensa alla descrizione del DE LA SA LLE fatta da Maillefer: "testa inclinata dinanzi, fronte larga, nave grande e teen tirato senza essere aquilino, occhi vivi e turchini, capelli castani e crespi". (Vita di Maillefer, Cahier lasallien 6, p. 258). Notare l'impressione di vita, I'intensità cello sguardo, la fermezza dei tratti che a poco a poco si smorzano e assumono una impronta accademica nelle copie che seguono.
Questa copia della incisione originale di Scotin fu realizzata nel XVIII° secolo. Si conserva nella Casa generalizia. Il viso appare severo. L'intensità cello sguardo è sottolineata dall' accentuazione delle sopracciglia.
Disegno a penna dell'inizio del nostro secolo. Si vede punteggiare un elemento comune nel decoro realizzato intorno al viso, ma conserva sempre l'originalità e la fermezza del modello, Léger.
Conservato all'Hôtel de La Salle a Reims, questo quadro raffigura il giovane canonico DE LA SALLE sui 18 anni. Statura e volto dicono l'adolescenza, sebbene il contegno esprima la gravità e la serietà che i biografi hanno avuto la compiacenza di descriverci.
Particolare del quadro precedente. Rende più sensible l'intensità e profondità cello sguardo che sem bra scrutare l'avvenire n on an cora configurato .
Giovanni Battista DE LA SALLE: il Santo viene rappresentato vestito da canonico. II quadro si conserva a Roano presso le Suore della rue d'Ernemont. Volto piacevole che ricorda fedelmente Léger e Scotin.
Giovanni Battista DE LA SALLE, da un'antica miniatura (Collezione E. Pelay, Roano). Disegno di Edouard Gamier, incisione di Chapon. Volto nobile e sereno raffgurante il Fondatore in piena maturità.
Ritratto detto "rue de Sèvres" perchè fu scoperto nel 1956 in questa comunità dove si trova. Gli specialist che l'hanno esaminato affermano che risale all'epoca del Fondatore, senza poser assicurare che si tratta del Signor DE LA SALLE, malgrado certe analogie col quadro di Léger.
Il venerdì santo, 7 aprile 1719, Du Phly dipinge Giovanni Battista DE LA SALLE sul letto di morte. E il solo quadro di cui si possa accertare che sia stato realizzato direttamente secondo il modello. Andò smarrito nel 1905, in occasione del trasferimento della Casa Madre, e ci rimangono so lo due fotografie, più o meno in cattivo stato.
Il quadro di Du Phly fu spesso copiato; così questa incisione di Crêpy, anteriore al 1730, riproduce più distintamente gli stessi tratti delle foto del quadro originale distrutto. La morte ha segnato il volto, tuttavia i tratti risultano di una nitidezza perfetta.
Il Fondatore scrive le Regole. Questa incisione di Chapon da Muller, (1887) riproduce l'illustrazione cliché richiesta dall'agiografia in simili casi. Essa non deve far dimenticare che prima di essere redatte, queste Regolefurono sperimentate e approvate dagli stessi Fratelli.
Giovanni Battista DE LA SALLE: partendo da un'immagine abbastanza convenzionale riprodotta nella Vita di Ravelet (quadro di Charles Muller), il disegnatore americano Howard Brodie ha compiuto uno studio molto vivo sul Santo e sul suo giovane compagno.
Giovanni Battista DE LA SALLE: il Santo è rappresentato in un gruppo di personaggi devoti di Nostra Signora delle Yirtù a Aubervilliers. Questa incisione di Clergé risale al 1874: il soggetto è trattato secondo lo spolvero dell'epoca: decorazione neogotica, pose convenzionali.
Disegno di Gamier: Giacomo II, re d'Inghilterra, cacciato dal suo regno nel 1688, viene a La Grand'Maison a visitare il convitto dove erano educati cinquantagiovani Irlandesi, anch'essi emigrati (1699). E accompagnato dal Cardinale di Noailles.
Le esequie del Santo, 8 aprile 1719. L'incisore Trichon e il disegnatore Gamier hanno un po' abbellito la realtà descritta dal biografo Blain: "egli fu seppellito con semplicità nella cappella di S. Susanna nella chiesa di S. Severo, il sabato santo, nel pomeriggio, alla presenza di una grande folla che aveva assistito al suo funerale" (Vita, p. 178).
Incisione di Napier, secondo Borrel, eseguita nel 1888 per la Beatificazione. E'fedele al quadro di Léger.
Giovanni Battista DE LA SALLE: dell'Aureli a S. Pietro in Roma. Alta 5 m, questa statua, del peso di 23 t., è stata scolpita in un blocco che ne pesava più di 100! Posa classica del Fondatore che istruisce due fanciulli che gli stanno accanto.
Giovanni Battista DE LA SALLE incontra Adrien Nyel presso le Suore del Bambino Gesù, via du Barbâtre (data presenta: 15 marzo 1679). Questo quadro secondo una incisione di Gerlier, preso dalla vita del Santo da Gaveau (1886), è senza valve artistico. Ma in tutta l'iconografia lasalliana è l'unico che rappresenta l'avvenimento che stava per cambiare il corso della vita del Canonico de La Salle.
Giovanni Gagliardi (1901): Giovanni Battista DE LA SALLE distribuisce il pane ai poveri nel terribile inverno 1684-85. Questo quadro di fattura classica mette in rilievo, al centro, il gesto del dono accompagnato dal movimento delle mani.
Giovanni Gagliardi (1901): nel giugno 1686, a Reims, Giovanni Battista DE LA SALLE e dodici Fratelli emettono per la prima volta il voto di obbedienza. Il giorno seguente rinnovano la cerimonia nel santuario di Notre Dame de Liesse, vicino Laon.
Giovanni Gagliardi (1901): prima scuola dei Fratelli a Paris, rue Princesse, nella parrochia di S. Sulpizio. Il parroco, M. de La Chétardye visita la scuola. Uomo di grande qualità ebbe relazioni animate col Fondatore che aiutò, e poi avversò; aveva una forte tendenza a immischiarsi nelle cose interne dell'Istituto.

Uno dei  ritratti del Fondatore più popolari è preso da questo quadro, è stato preso solo il particolare della testa.
Copia del quadro di Cesare Mariani, in Vaticano: il santo Fondatore fa la scuolà. Quadro di un realismo e di una vivacità divertente. La varietà dei volti e delle pose traduce il mondo animato della gioventù che gli educatori conoscono e amano.
Giovanni Gagliardi (1905): L'arcivescovo di Rouen, figlio del ministro Colbert, in compagnia di Pontcarré, presidente del parlamento locale, visita Saint- Yon. Questa proprietà situata in un sobborgo di Rouen ospita i Fratelli dal 1705: noviziato, convitto, correzionale, casa madre... Qui morirà il Santo.
Giovanni Gagliardi (1906): I'ultima benedizione di Giovanni Battista DE LA SALLE morente ai suoi Fratelli. Paragonare con il quadro di Grellet: qui tutto è addolcito, il volto, la posizione del corpo... II primo quadro è più vicino alla realtà amara: la vigilia della sua morte il Fondatore riceve la revoca di tutti i suoi diritti nella diocesi di Rouen.
La morte di Giovanni Battista DE LA SALLE (7 aprile 1719), quadro di Grellet (1859). II pittore ha rappresentato la "famiglia lasalliana" riunita intorno al Santo: fratelli insegnanti, un fratello "servente" in abito bruno, dei novizi, degli "aspiranti", e un ecclesiastico dal viso enigmatico che varca la soglia: fino alla morte il Santo ebbe dei contrasti con l'autorità diocesana.
 
Quadro di Aurelio Mariani (1906): il Fondatore benedice i due Fratelli Drolin, Gabriele e Gerardo, che invia a Roma, dove dimorerà solo il primo (1702). Gesto di fedeltà al Papa e prima espansione dell'lstituto fuori della Francia.
Prima messa del Santo, 10 aprile 1678, cappella di Notre Dame, cattedrale di Reims. Quadro conservato a Gravières (Ardèche, Francia), dipinto da un Fratello. Ha poco valve artistico, ma è una delle rare immagini del Santo in cui gli iconografi più selettivi degli agiografi, hanno rappresentato delle donne, le sorelle del Santo ! Si scorge anche Nicola Roland che morirà alcuni giorni dopo questa prima messa (27 aprile 1678).
Nicolas Roland (1642-1678) amico di Giovanni Battista DE LA SALLE, canonico di Reims, fondatore delle Suore del Bambino Gesù di questa città. Il suo zelo per l'educazione ispirò "a posteriori" il DE LA SALLE che dichiarò: "Parecchi amici del Signor Roland avevano cercato di interessarmi a questo progetto, ma esso non entrò nel mio spirito". Il buon seme porterà frutto più tardi e il discepolo sorpasserà il maestro.
Questo ritratto di Nicolas Moët, signore di Brouillet (1631-1706), rappresenta lo zio di Giovanni Battista, fratello della madre. Conservato a Reims all'Hôtel de La Salle, èl il solo ritratto di famiglia che conosciamo.
Fratel Ireneo, Claudio du Lac de Montisambert (1691-1747): questo giovane soldato incontra il Fondatore a Parménie nel 1714. Molto impressionato, segue il Santo, entra nell'lstituto, Sarà maestro dei novizi e assistente, considerato discepolo di primo piano del Signor DE LA SALLE.
Cattedrale di Reims. L'edificio attuale fu costruito dal XIII' al XIV secolo. E' la cattedrale dei re di Francia: Clodoveo vi fu battezzato (nell'edificio primitivo); i re, tra i quali Carlo VII condotto da Giovanna d'Arco, vi venivano incoronati. Giovanni Battista DE LA SALLE fu canonico della cattedrale e vi celebrò la prima messa (1O aprile 1678). Monumento ricco di storia e di arte.
Facciata principale della casa natale del Santo, I'Hôtel de la Cloche. Vi rimase fino al 24 giugno 1665 quando la famiglia prese dimora a rue Sainte-Marguerite. Proprietà clell'lstituto, ora si chiama "Hôtel de La Salle". Conserva un interessante complesso di ricordi del Santo.
Hôtel de La Salle: il cortile come è oggi. Quando le distruzioni della guerra danneggiarono gravemente la facciata, il cortile rimase praticamente intatto, testimonio fedele del tempo della famiglia DE LA SALLE.
Parménie, veduta generale. Questo luogo il cui ricordo si perde nella notte dei tempti è posto su un'alta collina difronte al massiccio della Certosa e del Vercors, posizione magnifica, solitudine dalle dimensioni grandiose in faccia alle Alpi.
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