RELEM – La felicità? Non è un’App. In 80 all’incontro nazionale dei giovani a Torino per riscoprire la mistica del vivere insieme

RELEM –  La felicità? Non è un’App. In 80 all’incontro nazionale dei giovani a Torino per riscoprire la mistica del vivere insieme

La felicità? Non è un’app che si scarica sul telefonino, non si commercia e non ha prezzo. Per riscoprire la “mistica del vivere insieme” i giovani lasalliani si sono dati appuntamento a Torino dal 23 al 26 marzo. 80 i partecipanti all’incontro nazionale provenienti da Regalbuto, Milano, Roma, Monserrato e Napoli, accompagnati dal Visitatore Fr Gabriele Di Giovanni e dall’ Equipe lasalliana di Pastorale, insieme a Don Antonio Pedaci, del centro diocesano vocazionale della diocesi di Tivoli. Quattro giorni intensi: tra i momenti principali venerdì 24 la tappa all’Arsenale della Pace del Sermig in cui sono state svolte diverse attività di servizio e domenica 26 radunati in tende, antenate dei social, presentate le prospettive in termini di missione del movimento giovanile lasalliano. Al centro dell’incontro la capacità di ascolto e ricerca della propria felicità.

“Tante sono le voci: dalle nostre parole, ai libri, film, video on-demad, social, playlist su Spotify, temi in classe, foto, messaggi”. Tra tutte riscoprire la capacità di ascoltare la chiamata che viene rivolta a sé “ascoltare quel tu che passa tra le voci del mondo” spiega Lorenzo Cutore, referente per l’Equipe lasalliana. “Oggi le voci passano sempre più attraverso la rete e la tecnologia, per un mondo virtuale che, se da una parte avvicina, dall’altra rischia di disperdere o quanto meno confondere il nostro vero io”. Tra le indicazioni emerse la ricerca della qualità delle informazioni, il coraggio del silenzio – anche provando a spegnere il cellulare – l’ascolto delle voci dei più vulnerabili: “per riappropriarsi dell’uomo autentico che guarda al prossimo, sa ancora amare e commuoversi, ritrovando se e Dio” sottolinea Fratel Gabriele Di Giovanni. “E poi non accontentarsi. Solo con scelte coraggiose forti si realizzano i sogni più grandi, quelli per cui vale spendere la vita”.

“Siate felici. Questo solo vi basta; gli altri se ne accorgeranno” si legge nel messaggio finale. “Non cedete alle lusinghe e sappiate fare silenzio, quando gli altri alzano la voce. Cercate fino in fondo la verità e sognate insieme agli altri un mondo migliore. Rendete autentiche le vostre relazioni e lasciate che siano le vostre scelte o gli altri a parlare per voi”.

Laura Galimberti
www.lasalleitalia.net

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