Brasile – Incontro Regionale dei Giovani Fratelli RELAL

Brasile – Incontro Regionale dei Giovani Fratelli RELAL

Salutiamo i rappresentanti che hanno partecipato alla riunione regionale dei Giovani Fratelli della RELAL, che si è svolta dal 23 al 29 aprile al 2017.

Siamo entusiasti delle giornate vissute nel Zé Doca, Maranhão, in Brasile. Una regione periferica e di confine (parole di Papa Francisco) dove la presenza lasalliana è molto significativa in associazione con i collaboratori.

L’esperienza è stata rivitalizzante, ed ha consentito ai Fratelli degli 8 distretti che compongono la RELAL di trascorrerli insieme. La ricchezza culturale e il vivere il carisma e la missione hanno consentito di rinnovare e rafforzare il nostro impegno come Fratelli dello stesso Istituto, secondo quanto proposto durante il 45° Capitolo Generale.

Abbiamo condiviso con il Superiore Generale il suo saluto nel quale ha sottolineato che “gli anziani sognano … i giovani hanno visioni … di un ministero di educazione umana e cristiana con un nuovo vigore”.

Siamo convinti che noi, giovani Fratelli in America Latina e nei Caraibi, non siamo solo depositari della fiducia nel trionfalismo messianico, ma anche della ferma convinzione che la croce e la risurrezione siano state la bandiera della nostra vittoria di fronte ad un mondo ferito e disgregato in un clima di disuguaglianza, povertà e indifferenza.
Viene da chiedersi quali erano i confini che volevamo attraversare? Quali orizzonti personali e comunitari vogliamo raggiungere? Quali deserti hanno bisogno della nostra presenza umana e vivificante?
Grazie a Fratel Francisco das Chagas (Marista) ci siamo avvicinati alla riflessione sull’essere vino nuovo in otri nuovi. Ricordando che un vino che non viene aperto … diventa aceto.
Grazie a Fratel Paolo Dullius per averci guidato nello scoprire la mistica del vivere insieme e diventare vera esperienza di fraternità.
Grazie alla comunità regionale di animazione: Fratel Paulo, Sergio e Carlos per averci aiutato a non dimenticare che il Vangelo ci invita sempre a correre incontro al volto dell’altro, specialmente quello dei poveri.
Grazie al Distretto Brasile-Cile, la cui presenza in Zé Doca nella figura del Presidente Medici in modo particolare, ci ha contagiato con la gioia presente in ogni comunità che abbiamo visitato. Da esse abbiamo ricevuto l’insegnamento di un cuore pieno, generoso, umile e gioioso.
Gesù è già nei luoghi periferici, di confine e nel deserto, desideriamo incontrarci con Lui nel volto del nostro prossimo.

Fr. Moisés Matamoros Muñoz, FSC

 

 

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