Fr. José Aniceto Ramírez Zorrilla – Dal Messico al Ruanda

Fr. José Aniceto Ramírez Zorrilla – Dal Messico al Ruanda

Fr. Aniceto arriva in Ruanda, a Kisaro, nel 2003. Fino all’anno precedente lavora con i ‘bambini di strada’ in Costa d’Avorio.

“Fr. Yemanu Jehar Kiar, consigliere per la RELAF in quegli anni, mi chiese di andare in Ruanda. Non mi spiegò il motivo nè io chiesi la ragione ” – racconta con voce pacata.

“Arrivai ad Iniganda, una istituzione per bambini di strada, e dopo un anno mi trasferii presso un centro agricolo dove l’allora responsabile mi chiese di aprire una scuola” – prosegue. “A gennaio 2006 (ufficialmente nel 2007)  iniziano le attività della Kirenge La Salle School nella quale sono stato Direttore fino a poco tempo fa”.

Trecento ad oggi i bambini che la frequentano, tra materna, primaria e secondaria e 25 gli insegnanti coinvolti nel progetto. “Tra le varie classi ce ne sono poi quattro che noi chiamiamo V.I.P. pensate per giovani dai 14 ai 18 anni che non hanno potuto frequentare le scuole regolarmente e che comunque desiderano ricevere un’istruzione di base. Elettronica, arte, carpenteria, sartoria le materie principali, per assicurare loro un futuro lavorativo”.

Inevitabilmente il discorso cade sugli esiti della terribile guerra che ha vissuto il Ruanda con il ben noto genocidio dei Tutsi nel 1994. “La gente non ama parlare di quel periodo storico” – racconta Fr. Aniceto – “la popolazione si apre e si confida solamente se si fida della persona che ha davanti”.

Un’ultima riflessione sull’esperienza che sta vivendo in questo Paese: “il Ruanda è una splendida terra, un luogo che va scoperto e capito. Mi colpisce il silenzio, il senso di protezione che la gente ha verso di te una volta in cui ti conosce – sorride Fr. Aniceto, evidentemente affezionato a questa popolazione dopo tanti anni di permanenza in questi luoghi – “Non so dove il Signore mi condurrà in futuro. La mia vocazione è quella di rispondere ‘si’ ad ogni chiamata. Sono pronto e lo sarò sempre ovunque la mia missione mi condurrà”.

Intervista a cura di Ilaria Iadeluca – Direttore della comunicazione
Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane, Roma.

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