Associazione e Missione

Segretariato Associazione e Missione: lavorare per un avvenire di speranza

 

Essendo vostro dovere insegnare tutti i giorni ai vostri discepoli a conoscere Dio, a insegnare loro le verità del Vangelo e formarli a praticarle, dovete essere voi stessi pieni di Dio e infiammati dall’amore per la sua santa legge, affinché le vostre parole abbiano effetto sui vostri discepoli. Predicate con l’esempio, e praticate ai loro occhi quello di cui volete persuaderli (Med 100.2).

 

Fin dalla nostra fondazione, l’associazione per il servizio educativo dei poveri è stata un richiamo che ci provoca. Recentemente questo è stato più evidente nelle riflessioni dei delegati dell’AMIEL 2013 e del 45° Capitolo Generale. Questi due eventi hanno riconosciuto l’esperienza vissuta dell’Istituto nell’ambito dell’associazione negli anni recenti e l’impatto dell’associazione sul modo con cui serviamo i poveri mediante l’educazione. 28 11 Ibid. Decisione 15. 12 Ibid. Decisione 31. A livello organizzativo vogliamo sottolineare questa relazione tra Associazione e Missione istituendo un solo Segretariato per animare ciò che, fino all’ultimo Capitolo Generale, era affidato a due diversi Segretariati. Fra le opportunità dell’Istituto si dovranno continuare a sfruttare nei nuovi segretariati:

  • Una lunga e solida eredità professionale che motivi l’impegno dei Lasalliani in ambito locale per assicurare « che la scuola funzioni bene».
  • Una consapevolezza più profonda tra i Lasalliani del loro ruolo di difensori dei diritti dei bambini e dei giovani.
  • Un numero crescente di centri lasalliani di educazione superiore e il loro ruolo nella missione educativa allargata dell’Istituto.
  • Un’accresciuta volontà di favorire una maggior collaborazione tra le istituzioni lasalliane di educazione superiore.
  • Un numero considerevole di pubblicazioni e di programmi del Centro dell’Istituto, delle Regioni e delle Province che permettano un progresso costante nella promozione dell’associazione nelle comunità educative.
  • Una crescente comprensione dell’autosufficienza nel contesto della solidarietà e della sussidiarietà nelle istituzioni lasalliane nel mondo.
  • Un coordinatore a tempo pieno dei Giovani Lasalliani e il suo accompagnamento da parte del Consiglio internazionale ha favorito l’impegno nella missione lasalliana dei giovani adulti.
  • Una maggiore accettazione della necessità di un reciproco accompagnamento tra Fratelli e Collaboratori nei loro rispettivi itinerari di educatori lasalliani.

 

Obiettivi

  1. Avviare il Consiglio Internazionale dell’Associazione e della Missione Educativa Lasalliana (CIAMEL) per l’animazione e la direzione della Missione Educativa Lasalliana per rispondere alle necessità del servizio educativo dei poveri in tutto l’Istituto nel modo più efficace.
  2. Assicurare il carattere lasalliano e la qualità di ogni opera educativa della rete lasalliana per istillare in maniera più efficace i nostri valori fondamentali di fede, servizio e comunità.
  3. Continuare attivamente il processo di promozione dell’associazione fra i diversi gruppi e famiglie religiose lasalliane per incoraggiare la reciproca collaborazione e, nello stesso tempo, per approfondire la loro identità lasalliana.
  4. Rinforzare o creare programmi di formazione per i Fratelli e per i Collaboratori a livello delle Province e delle Regioni per rispondere alla crescente necessità di personale qualificato nell’Istituto.
  5. Rendere prioritario il ruolo del nostro Istituto per portare la buona novella e i valori del Vangelo di Gesù Cristo a tutti i popoli, affermando il ruolo dei Fratelli e dei Collaboratori come catechisti e testimoni.
  6. Potenziare gli sforzi di tutti i Lasalliani nella difesa e 30 13 IA 2013; Circolare 469: §3.1-3.5; Decisioni 11,12. 14 Ibid. Decisioni 13,17. 15 Ibid. Decisioni 13, 17. 16 Cf. IA 2013; Internat. Young Brothers Assembly – 2013; 3rd Internat. Symposium of Young Lasallians – 2014; Circolare 469: Decisioni 28, 29. 17 Cf. IA 2013; Circolare 469: Decisioni 15, 16. nella promozione dei diritti dei bambini e dei giovani.
  7. Utilizzare in pieno il potenziale delle istituzioni lasalliane di educazione superiore, incoraggiandole a un più ampio coordinamento con le Province e a estendere il loro contributo all’insegnamento, alla ricerca, al dialogo tra cultura e fede, alla formazione degli insegnanti e allo sviluppo della società in seno a tutta la famiglia lasalliana.
  8. Incoraggiare, dalle nostre istituzioni lasalliane e dalle Regioni, risposte efficaci alle necessità educative urgenti e ai bisogni dei più vulnerabili che vivono «alle frontiere» della società.
  9. Rinforzare il movimento dei Giovani Lasalliani favorendo la rappresentanza dei giovani nelle strutture di Settore, di Provincia e di Regione per coinvolgerli maggiormente nella missione educativa con i poveri.21
  10. Sostenere la creazione e la messa in opera di un piano di comunicazione a livello locale basato sulle direttive del documento intitolato Guida per lo sviluppo del progetto di comunicazione, per integrare le politiche e le pratiche della comunicazione nell’ambito educativo della missione lasalliana.
  11. Promuovere e assicurare l’autofinanziamento delle iniziative e dei programmi di formazione in accordo con l’associazione.

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