Fr. Rafael Cerón: «Nelle scuole lasalliane dobbiamo creare ambienti di incontro»

In cosa consistono la pedagogia della fraternità e la pedagogia dell’incontro? Questa è stata una delle questioni affrontate da Fr. Rafel Cerón, coautore della “Riflessione Lasalliana” n. 12 – relativa al periodo 2026-2027 – in un’intervista con LaSalleOrg Interviews.

Riguardo al tema trattato nella “Riflessione Lasalliana”: “Costruire un mondo fraterno. Pedagogia della fraternità, pedagogia dell’Incontro”, Fr. Rafael riconosce che la fraternità è alle origini della storia e dell’identità lasalliana: «Essere un Fratello che guida, che accompagna, che sta accanto ai propri allievi nelle gioie e nei dolori», commenta. Essere Fratello, quindi, più che un titolo, è l’espressione di una vocazione, di una chiamata che trascende l’intera esistenza attraverso la fraternità e la vicinanza agli altri, tanto che, come afferma Fr. Rafael, «la sola parola ‘Fratello’ per me significa già fraternità».

Ecco perché sostenere una pedagogia della fraternità implica andare incontro all’altro e, quindi, abbracciare una pedagogia dell’incontro perché «la vita è incontro», come sottolinea Fr. Rafael, e questo include il mondo dell’educazione, creando ambienti e «fornendo strumenti affinché le persone possano vivere incontri fruttuosi». «Pertanto, nelle scuole lasalliane dobbiamo creare ambienti di incontro, dove le persone possano entrare in contatto e relazionarsi attraverso questi legami di fraternità».

Inoltre, l’educazione lasalliana non può essere neutrale, come spiegato nella “Riflessione Lasalliana”; in altre parole, secondo quanto afferma Fr. Rafael, «l’educazione deve avere uno scopo, una visione, una missione, e non dobbiamo essere estranei ai bisogni e alla realtà dei nostri allievi e della nostra comunità educativa. Dobbiamo avere sempre un obiettivo: costruire un mondo più fraterno e più solidale». 

L’invito della Riflessione Lasalliana 2026-2027 a costruire un mondo più fraterno è, quindi, un imperativo per tutta la Famiglia Lasalliana e un’occasione per raccogliere la sfida di una fraternità universale, che trascenda l’“io” per incontrare “l’altro” e, ricordando gli insegnamenti di Papa Francesco, ci porti anche a «essere fraterni con tutto il Creato». In definitiva, si tratta di «costruire insieme un progetto nonostante le nostre differenze, in un ambiente di cui dobbiamo prenderci cura», conclude Fr. Rafael Cerón.

Ti invitiamo a guardare l’intervista a Fr. Rafael Cerón su LaSalleOrg Interview.