Nasce la Comunità internazionale dei comunicatori lasalliani
Più di 60 comunicatori lasalliani provenienti da tutte le regioni del mondo si sono riuniti lo scorso 26 ottobre in occasione del primo incontro virtuale per la costituzione della Comunità Internazionale dei Comunicatori Lasalliani, promossa dal Fratello Superiore Generale e dal Consiglio Generale, attraverso l’Ufficio per la Comunicazione Globale Lasalliana.
«Oggi disponiamo di comunità internazionali di pratica attive, quali i Consigli della Missione Educativa Lasalliana, i coordinatori dei volontari, i Fratelli che prestano servizio nelle periferie, le ONG e le fondazioni, oltre ad altre in fase di costituzione, tra cui questa comunità di comunicatori dell’Istituto», ha commentato Fratelo Chris Patiño, Consigliere Generale, riferendosi all’origine e al significato delle comunità internazionali.
Comunità di pratica
«È con la stessa visione – prosegue Fr. Chris –, quella di garantire strutture di animazione e di leadership flessibili e adattabili, in grado di andare oltre le nostre strutture abituali attorno a un campo comune di missione», che la scommessa sulle «comunità internazionali non dipende da chi è “al comando”, ma piuttosto dall’interesse e dall’impegno verso la missione di coloro che ne fanno parte. Sotto molti aspetti, questo approccio si fonda sul nostro segreto lasalliano: il potere della comunità, di portare avanti la missione ‘insieme e per associazione’”.
Per questo motivo, «una comunità di pratica riunisce persone che condividono un interesse, una responsabilità o una passione per un ambito di lavoro e che lo approfondiscono attraverso lo scambio di esperienze nel corso del tempo», ha spiegato Fr. Chris, aggiungendo che «nel contesto lasalliano, ogni comunità internazionale di pratica riunisce Fratelli, Associati e colleghi di diversi Distretti e Regioni attorno a un campo comune di missione».
Storie, testimonianze e obiettivi comuni
In questo modo, e per affrontare collettivamente le sfide e le esigenze della Missione Lasalliana, come 1LaSalle, la Comunità Internazionale dei Comunicatori Lasalliani «non nega né l’autonomia né il contesto specifico dei distretti e dei settori», ha chiarito il Consigliere Generale. «Si tratta piuttosto di lavorare all’unisono per una comunicazione dinamica ed efficace che racconti le storie lasalliane, condivida la Buona Novella attraverso la testimonianza della nostra missione e di coloro che la rendono possibile, e operi in favore di obiettivi comuni, quali comunicare la verità, la speranza e l’umanesimo cristiano, in grado di trasformare la realtà digitale, assicurando che rimanga al servizio dell’umanità e del bene comune».
È così che l’obiettivo di questa Comunità Internazionale dei Comunicatori Lasalliani «è quello di valorizzare le opportunità positive e preziose che la comunicazione ci offre, riconoscendo, come scrive Papa Leone XIII nella Magnifica Humanitas, che la comunicazione “non è solo trasmissione di informazioni, ma anche creazione di una cultura”». Per noi, approfondire la collaborazione e la solidarietà globale attraverso comunità come queste è fondamentale per garantire che la nostra missione (e la nostra voce comune) contribuisca a una cultura dello sviluppo umano integrale, della pace, della giustizia e di strutture trasformatrici che mettano al centro l’essere umano», ha sottolineato Fr. Chris Patiño.
Per una comunicazione globale
Da parte sua, Fr. Armin Luistro, Superiore Generale, nel suo discorso di benvenuto, ha ringraziato i partecipanti per aver accettato l’invito a far parte di questa Comunità Internazionale. «So che in tutto l’Istituto si sta già svolgendo un grande lavoro nel campo della comunicazione (…). Le vostre storie si raccontano in diverse lingue, culture e contesti. Dobbiamo riconoscere e rafforzare questi sforzi. Ma forse la domanda successiva è: come sarebbe se iniziassimo a pensare alla comunicazione lasalliana non solo a livello locale o istituzionale, ma a livello globale”?
Inoltre, Fr. Armin si chiede: «Cosa potremmo realizzare se i nostri comunicatori fossero più in contatto tra loro, se le storie e le risorse potessero circolare più facilmente tra i Distretti e le Regioni e se l’esperienza di una parte dell’Istituto potesse rafforzare il lavoro di un’altra?» Di fronte a queste sfide, ritiene che «questa Comunità Internazionale possa dare un contributo importante»; a tal fine, «ora che state iniziando, vorrei lasciarvi tre domande: (1) chi non stiamo raggiungendo?; (2) qual è il messaggio che vogliamo che il mondo ascolti da noi?; e (3) cosa cambia grazie a ciò che comunichiamo?»
Con queste riflessioni come sfondo, la Comunità Internazionale dei Comunicatori Lasalliani continuerà a procedere “insieme e in associazione” e organizzerà altri due incontri virtuali – il 30 novembre 2026 e il 25 gennaio 2027 alle ore 14:00 (ora di Roma) – in preparazione al Primo Incontro Internazionale dei Comunicatori Lasalliani che si terrà in presenza a Cuernavaca (Messico), dal 15 al 19 marzo 2027.