Nomina del nuovo Coordinatore della Delegazione del Ruanda
Fratel Armin Luistro, Superiore Generale dei Fratelli delle Scuole Cristiane, ha recentemente nominato Fratel Ferdinand Biziyaremye, per un periodo di tre anni, (dal 1° agosto 2026 al 31 luglio 2029) Coordinatore della Delegazione lasalliana del Ruanda.
Fratel Ferdinand ha un profilo spiccatamente internazionale e una profonda esperienza nella gestione della missione educativa lasalliana in Africa. Ha operato a lungo all’interno della Région Lasallienne Afrique et Madagascar (RELAF) ed è stato Direttore della Comunità Regionale di Abidjan (in Costa d’Avorio), un centro nevralgico per la formazione e l’animazione della Regione.
A livello internazionale è stato membro del Consiglio Internazionale della Missione Educativa Lasalliana e dell’Associazione (CIAMEL) fino al 2023 e ha fatto parte della commissione preparatoria della III AIMEL (Assemblea Internazionale della Missione Educativa Lasalliana), contribuendo a delineare le linee strategiche globali dell’Istituto per il servizio ai poveri, la cultura delle vocazioni e la governance, culminate nella redazione del Rapporto Finale della III AIMEL pubblicato nel luglio 2023.
Ha inoltre assunto il ruolo di coordinatore regionale all’interno del Segretariato dell’Associazione per la Missione Educativa Lasalliana a livello continentale.
La nomina di Fratel Ferdinand come coordinatore della Delegazione del Ruanda, prosegue l’operato di Fratel Jean Bosco Bigirimana, suo predecessore, e risponde alla necessità di promuovere e consolidare la collaborazione “insieme e per associazione” tra i Fratelli religiosi e i numerosi partner laici (insegnanti, educatori, famiglie) e di far crescere le strutture ruandesi in linea con gli standard formativi e spirituali dell’Istituto.
Le Opere Educative
La presenza lasalliana in Ruanda risale al 1953, anno in cui arrivano i primi Fratelli dal Belgio (la Delegazione vera e propria verrà fondata solo nel 1972). Oggi fa parte della macro-regione RELAF. Conta circa 40 Fratelli attivi sul territorio, affiancati da oltre 150 collaboratori e partner laici.
La Delegazione del Ruanda, inoltre, gestisce 6 comunità e diverse opere che toccano oltre 2.700 beneficiari (bambini e giovani). Tra le opere esistenti sul territorio vale la pena ricordare:
- La Salle Academy (Byumba): Una delle realtà più consolidate nel nord del Paese, focalizzata sull’eccellenza educativa e sulla formazione.
- Il Centro La Salle per i bambini di strada a Butare che offre percorsi di educazione non formale ed è il perfetto esempio di “servizio educativo gratuito ai poveri”.
La nuova frontiera: Kigali
In linea con l’invito del Capitolo Generale ad andare verso le “nuove frontiere” della povertà educativa e urbana, la Delegazione ha recentemente espanso la sua presenza istituendo una nuova comunità e la Kigali De La Salle School nella capitale (settembre 2022). L’opera (che accoglie sezioni di scuola materna ed elementare) è nata proprio per rispondere alla forte domanda educativa delle famiglie della zona, integrando perfettamente la collaborazione tra Fratelli e personale laico.
A proposito dell’inaugurazione di questa struttura Fr. Ferdinand ha fortemente evidenziato l’importanza della collaborazione tra i religiosi, le autorità ecclesiastiche locali e i partner laici. Ha descritto la presenza lasalliana come una “comunità ospitale dove la fraternità è al cuore di tutte le attività”, sottolineando che ogni traguardo scolastico o pastorale è il frutto di un cammino fatto “insieme e per associazione”.
Fr. Ferdinand inoltre è da sempre attento ai talenti dei giovani. Infatti ha più volte ribadito l’idea lasalliana che ogni bambino e ogni studente rappresenti un dono prezioso per la società.
Per Fratel Ferdinand, il compito principale dei coordinatori e degli educatori in Ruanda deve essere quello di “mettere anima e corpo per far fiorire e crescere i talenti nascosti in ogni ragazzo”. Già in passato, commentando le attività della Delegazione del Ruanda durante periodi complessi (come la gestione dell’istruzione e del supporto sociale durante l’emergenza legata al Covid-19), aveva lodato la capacità delle istituzioni locali di non lasciare indietro nessuno, in particolare i bambini di strada e le fasce più vulnerabili della popolazione.
Tutta la famiglia lasalliana augura a Fr. Ferdinand un ottimo e felice lavoro.