Soggiorno: pellegrinaggio del cuore, viaggio di fede
Il programma di pellegrinaggio e rinnovamento lasalliano “Sojourn” è stato lanciato nel 2007 nelle Filippine. Con una durata prevista di soli cinque anni, dal 2007 al 2011, l’obiettivo era “100 per il 100”: far sì che 100 pellegrini visitassero i principali luoghi lasalliani entro il centenario della presenza lasalliana nelle Filippine, nel 2011.
Dopo il 2011, tuttavia, la richiesta di questa esperienza è rimasta alta. Il programma è stato aperto fin dall’inizio a partecipanti internazionali, con l’appoggio dei responsabili di 7 settori dell’Asia orientale – Filippine, Giappone, Singapore, Thailandia, Malesia, Myanmar, Hong Kong – e del responsabile della Regione Lasalliana Asia-Pacifico (Pakistan, Australia, Papua Nuova Guinea, Vietnam, India e Sri Lanka), oltre che del Superiore Generale. E così, Sojourn è proseguito e presto festeggerà i suoi 20 anni di attività. Grazie alle esperienze condivise dai pellegrini, Sojourn si è evoluto nel corso degli anni.
Oggi, nella sua essenza, Sojourn continua a promuovere una riflessione personale sulla propria storia. Offre un’occasione unica per riflettere in silenzio sul proprio percorso, sullo sfondo della storia lasalliana. Percorrendo la vita di San Giovanni Battista de La Salle e dei primi Fratelli, i pellegrini intraprendono anche il proprio cammino personale del cuore e, si spera, proseguono un percorso di fede che dura tutta la vita.
In modo particolare, i membri della Famiglia Lasalliana – studenti, insegnanti, ex allievi, genitori, amici, parenti – percorrono e rivisitano fisicamente le nostre radici lasalliane a Sojourn. E così facendo, vivono a un secondo livello un’esperienza spirituale ed educativa unica per approfondire il carisma lasalliano: una nuova comprensione del cammino lasalliano e un rinnovamento della fede e dello zelo della Missione oggi.
A un terzo livello, Sojourn offre un’esperienza storico-culturale dell’Europa occidentale dalle sue fondamenta nell’Impero Romano e nel cristianesimo primitivo, fino ai tempi contemporanei, in particolare nella sua architettura, storia, moda ed esperienze culinarie.
Al termine di ogni pellegrinaggio, quindi, i pellegrini tornano a casa sentendosi spiritualmente e storico-culturalmente arricchiti, nonché più ispirati dal cammino di fede del De La Salle e dei primi Fratelli: un’esperienza fondamentale che li rende intimamente spirituali e intimamente lasalliani.
Il soggiorno porta i pellegrini in Francia, Belgio e Italia, in luoghi lasalliani particolari e presso icone storico-culturali chiave di questi paesi dell’Europa occidentale, in aereo e in pullman. Il pellegrinaggio lasalliano si intreccia anche con un pellegrinaggio mariano – visitando cattedrali e siti in Francia dedicati alla Madonna, e altrove, e con icone cattoliche come Santa Maria Alacoque (Sacro Cuore) a Paray-le-Monial, Santa Caterina Laboré (Medaglia Miracolosa) a Parigi, Santa Giovanna d’Arco a Rouen, i Santi Francesco, Chiara e Carlo Acutis ad Assisi, ecc.
Più precisamente, i partecipanti visitano i luoghi di pellegrinaggio lasalliani e il programma, che viene sempre adattato in base alla composizione di ciascun gruppo,
prevede momenti di preghiera, conferenze, incontri con i Fratelli Lasalliani europei e i loro collaboratori, messe, momenti di condivisione individuale e di gruppo, ecc.
Dal 2015 in poi, l’organizzazione è stata affidata al De La Salle Filippine e al Sojourn Coordinating Team (SCT). Nel 2016 ha partecipato un Fratello pellegrino proveniente dal Giappone. In numerose occasioni, inoltre, Fr. Manuel Pajarillo FSC ha guidato pellegrini lasalliani provenienti da Singapore e dagli Stati Uniti in programmi personalizzati. Nel 2019 è stata concepita la partecipazione dei lasalliani dell’Asia-Pacifico in senso lato, sulla falsariga dei programmi di rinnovamento offerti dal Centro Internazionale Lasalliano (CIL) a Roma, in Italia, di cui Fr. Manuel Pajarillo FSC è stato anche direttore per diversi anni. Nel 2023 il Superiore Generale ha chiesto che Sojourn fosse offerto innanzitutto ai paesi di lingua inglese e, successivamente, che sviluppasse una versione multilingue per il resto dei paesi in cui è presente la comunità lasalliana. Si tratta di un tentativo di riunire i membri della Famiglia Lasalliana in un viaggio spirituale unico nella vita.