{"id":107773,"date":"2025-02-03T13:00:45","date_gmt":"2025-02-03T12:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lasalle.org\/?p=107773"},"modified":"2025-02-03T13:38:46","modified_gmt":"2025-02-03T12:38:46","slug":"il-papa-i-consacrati-siano-esempio-damore-in-un-mondo-di-relazioni-superficiali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/il-papa-i-consacrati-siano-esempio-damore-in-un-mondo-di-relazioni-superficiali\/","title":{"rendered":"Il Papa: i consacrati siano esempio d\u2019amore in un mondo di relazioni superficiali"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107773?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalle.org\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Scarica il pdf\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">PDF<\/span><\/a><a href=\"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107773?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalle.org\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-print-title\">PRINT<\/span><\/a><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1248px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p>Francesco presiede i Primi Vespri nella Festa della Presentazione del Signore, coincidente con la Giornata Mondiale della Vita Consacrata, nella Basilica di San Pietro. Esalta il voto di povert\u00e0 come espressione di sobriet\u00e0 e generosit\u00e0 e mette in guardia dalle forme distorte di affettivit\u00e0 che possono essere causa di ambigue &#8220;doppie vite&#8221;. Sottolinea poi come la &#8220;luce&#8221; dell&#8217;obbedienza stimoli all&#8217;ascolto, cogliendo il &#8220;tesoro&#8221; racchiuso nelle parole del proprio interlocutore<\/p>\n<p>La libert\u00e0, &#8220;luce&#8221; capace di guidare un&#8217;esistenza emancipata dalle numerose lussurie del mondo, votata al contrario a una povert\u00e0 che esprima sobriet\u00e0 e generosit\u00e0. A relazioni lontane dalle egoistiche distorsioni del &#8220;ci\u00f2 che piace a me&#8221;, per un amore che diventa fonte di redenzione e non causa di ambigue &#8220;doppie vite&#8221;. A un&#8217;obbedienza simbolo del riscatto dalle catene della solitudine, innesco di gesti e azioni di bene capaci di andare oltre i propri gusti personali. Presiedendo oggi, 1 febbraio, nella Basilica di San Pietro i Primi Vespri nella Festa della Presentazione del Signore, che coincide con la Giornata Mondiale della Vita Consacrata, Papa Francesco riflette sugli impegni che tale percorso esistenziale comporta, allargandoli a quelli di ogni fedele.<\/p>\n<p>La celebrazione si apre con il tradizionale rito del lucernario. Un&#8217;usanza antica, comune alle liturgie orientali e occidentali, nata da un&#8217;esigenza pratica: l&#8217;accensione delle luci al tramonto per ritrovarsi e pregare in comunit\u00e0. Cos\u00ec, a distanza di secoli, si illuminano le candele dell&#8217;altare e della balaustra della Confessione nella Basilica vaticana. Segue il secondo rito, quello dell&#8217;offerta dell&#8217;incenso, che, secondo la tradizione biblica, simboleggia la preghiera vespertina che si innalza a Dio in segno di lode. La salmodia e il cantico che esalta &#8220;Cristo servo di Dio&#8221; introducono la lettura tratta dalla Lettera agli Ebrei e l&#8217;omelia di Francesco.<\/p>\n<p>Il Papa riflette sui tre voti che caratterizzano la vita consacrata. Il primo raggio \u00e8 quello della povert\u00e0, che affonda le radici &#8220;nella vita stessa di Dio&#8221;, regalando un &#8220;uso libero e generoso di tutte le cose&#8221;. Una luce che dissolve le ombre di egoismo, cupidigia, dipendenza. Al contrario, permette di esaltare i valori della sobriet\u00e0, della generosit\u00e0, della condivisione e della solidariet\u00e0.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-title title fusion-title-1 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two\" style=\"--awb-text-color:var(--awb-custom17);--awb-font-size:24px;\"><h2 class=\"fusion-title-heading title-heading-left\" style=\"margin:0;font-size:1em;\"><strong>Relazioni limpide, contro il &#8220;male dell&#8217;isolamento&#8221;<\/strong><\/h2><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-2\"><p>La seconda luce \u00e8 quella della castit\u00e0., simbolo del &#8220;primato assoluto dell&#8217;amore di Dio&#8221;, che diventa &#8220;fonte e modello&#8221; per le diverse declinazioni del sentimento.<\/p>\n<p>Stiamo vivendo in un mondo spesso segnato da forme distorte di affettivit\u00e0, in cui il principio del \u201cci\u00f2 che piace a me\u201d \u2013 quel principio \u2013 spinge a cercare nell\u2019altro pi\u00f9 la soddisfazione dei propri bisogni che la gioia di un incontro fecondo.<\/p>\n<p>Una chiusura che genera atteggiamenti di superficialit\u00e0 e precariet\u00e0: il &#8220;partner del momento&#8221; prende il posto dello sposo o della sposa. Il dono di un figlio scade nella sua pretesa, in quanto &#8220;diritto&#8221;, o nella sua eliminazione, in quanto &#8220;disturbo&#8221;. I rapporti umani hanno impellente bisogno di &#8220;limpidezza&#8221;. All&#8217;uomo e alla donna del ventunesimo secolo Francesco propone il modello della castit\u00e0 come antidoto al &#8220;male dell&#8217;isolamento&#8221;. Un esempio di amore &#8220;libero e liberante&#8221;, rispettoso dei propri spazi e di quelli altrui, genesi di relazioni mature e gioiose. Una scelta simbolo &#8220;dell&#8217;amore che si dona&#8221;, tra le cui pieghe possono tuttavia celarsi fenomeni ambigui e deleteri. Quando la castit\u00e0 diventa &#8220;fonte di tristezza e insoddisfazione&#8221;, il rischio \u00e8 di rimanere succubi di tali fragilit\u00e0 e sviluppare &#8220;vere e proprie doppie vite&#8221;. Una lotta, una tentazione, &#8220;quotidiana&#8221;.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-title title fusion-title-2 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two\" style=\"--awb-text-color:var(--awb-custom17);--awb-font-size:24px;\"><h2 class=\"fusion-title-heading title-heading-left\" style=\"margin:0;font-size:1em;\"><strong>&#8220;Fiumi di parole e di immagini&#8221; senza mai incontrarsi davvero<\/strong><\/h2><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-3\"><p>Il terzo lampo \u00e8 quello dell&#8217;obbedienza, anch&#8217;esso esemplificato dal rapporto &#8220;tra Ges\u00f9 e il Padre&#8221;, espressione della &#8220;bellezza liberante di una dipendenza filiale e non servile, ricca di senso di responsabilit\u00e0 e animata dalla reciproca fiducia&#8221;. Una relazione di &#8220;dono e risposta&#8221; quanto mai necessaria negli spazi odierni, &#8220;in cui si tende a parlare tanto ma ad ascoltare poco&#8221;, dagli ambienti familiari a quelli lavorativi, fino agli spazi social. Le conversazioni di tutti i giorni vedono le risposte sovrapporsi tra di loro, perdendo cos\u00ec il senso del dialogo, del &#8220;tesoro&#8221; contenuto nelle parole del proprio interlocutore.<\/p>\n<p>\u201cCi si possono scambiare fiumi di parole e di immagini senza mai incontrarsi davvero, perch\u00e9 non ci si mette mai veramente in gioco l\u2019uno per l\u2019altro\u201d. Lo stigma della solitudine si pu\u00f2 sconfiggere proprio attraverso un ascolto concreto, &#8220;in cui al dire e al sentire segue la concretezza dell&#8217;agire&#8221;. Donarsi, anche a costo di rinunciare ai propri gusti o preferenze, spalanca la possibilit\u00e0 di scoprire il &#8220;senso della propria esistenza nel grande progetto di Dio&#8221;.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-title title fusion-title-3 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two\" style=\"--awb-text-color:var(--awb-custom17);--awb-font-size:24px;\"><h2 class=\"fusion-title-heading title-heading-left\" style=\"margin:0;font-size:1em;\"><strong>L&#8217;autentico &#8220;ritorno alle origini&#8221;<\/strong><\/h2><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-4\"><p>Il ricorrente auspicio per la vita consacrata \u00e8 quello di un &#8220;ritorno alle origini&#8221;. \u201cMa non un ritorno all&#8217;origine come tornare a un museo, no. Ritorno proprio all&#8217;origine della vita nostra\u201d.<\/p>\n<p>Un rinnovamento che, piuttosto che svilupparsi in &#8220;riunioni e tavole rotonde&#8221; organizzate sul tema, trova la sua essenza nell&#8217;atto di adorazione. \u201cAbbiamo perso un po&#8217; il senso dell&#8217;adorazione. Siamo troppo pratici, vogliamo fare le cose, ma&#8230; adorare. Adorare. La capacit\u00e0 di adorazione, nel silenzio\u201d.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-separator fusion-full-width-sep\" style=\"align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:10px;margin-bottom:10px;width:100%;\"><div class=\"fusion-separator-border sep-single sep-solid\" style=\"--awb-height:20px;--awb-amount:20px;border-color:#e0dede;border-top-width:1px;\"><\/div><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-5\"><p>*<em> Articolo pubblicato su <\/em><a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/papa\/news\/2025-02\/papa-francesco-primi-vespri-presentazione-signore.html\"><em>Vatican News<\/em><\/a><em>.<\/em> <em>Autore: Edoardo Giribaldi.<\/em> <em>Foto: Vatican Media.<\/em><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":9,"featured_media":107767,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_tec_requires_first_save":true,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_EventAllDay":false,"_EventTimezone":"","_EventStartDate":"","_EventEndDate":"","_EventStartDateUTC":"","_EventEndDateUTC":"","_EventShowMap":false,"_EventShowMapLink":false,"_EventURL":"","_EventCost":"","_EventCostDescription":"","_EventCurrencySymbol":"","_EventCurrencyCode":"","_EventCurrencyPosition":"","_EventDateTimeSeparator":"","_EventTimeRangeSeparator":"","_EventOrganizerID":[],"_EventVenueID":[],"_OrganizerEmail":"","_OrganizerPhone":"","_OrganizerWebsite":"","_VenueAddress":"","_VenueCity":"","_VenueCountry":"","_VenueProvince":"","_VenueState":"","_VenueZip":"","_VenuePhone":"","_VenueURL":"","_VenueStateProvince":"","_VenueLat":"","_VenueLng":"","_VenueShowMap":false,"_VenueShowMapLink":false,"_tribe_blocks_recurrence_rules":"","_tribe_blocks_recurrence_description":"","_tribe_blocks_recurrence_exclusions":"","footnotes":""},"categories":[3366,3385],"tags":[],"class_list":["post-107773","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-santa-sede-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107773","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107773"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107773\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":107777,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107773\/revisions\/107777"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}