{"id":109659,"date":"2025-04-28T09:31:40","date_gmt":"2025-04-28T08:31:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lasalle.org\/?p=109659"},"modified":"2025-04-28T09:31:40","modified_gmt":"2025-04-28T08:31:40","slug":"in-memoriam-fratello-ordina-le-tue-truppe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/in-memoriam-fratello-ordina-le-tue-truppe\/","title":{"rendered":"In memoriam &#8211; Fratello: Ordina le tue truppe!"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109659?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalle.org\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Scarica il pdf\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">PDF<\/span><\/a><a href=\"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109659?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalle.org\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-print-title\">PRINT<\/span><\/a><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1248px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-title title fusion-title-1 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two\" style=\"--awb-text-color:var(--awb-custom14);--awb-font-size:22px;\"><h2 class=\"fusion-title-heading title-heading-left\" style=\"margin:0;font-size:1em;\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\">\n<p><strong>\u00a0<em>Un ricordo di Fratel Mart\u00edn Digilio, Consigliere Generale, sulla vicinanza, la testimonianza e l&#8217;eredit\u00e0 di Papa Francesco, dai tempi in cui era Cardinale a Buenos Aires a quelli in cui era a Roma<\/em><\/strong><\/p>\n<\/div><\/h2><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p>Era il 2001 quando mi sono trasferito nella citt\u00e0 di Buenos Aires. La situazione nel Paese era molto complessa: l&#8217;instabilit\u00e0 del governo e dell&#8217;economia aveva un grande impatto sulle persone pi\u00f9 povere. Quell&#8217;anno ho iniziato il mio servizio di leadership nel Distretto Argentina-Paraguay all&#8217;et\u00e0 di 35 anni. Avevo tutto da imparare e poco tempo per farlo.<\/p>\n<p>Tra le altre cose di cui dovevo occuparmi c&#8217;era la transizione del <em>Colegio La Salle de Flores<\/em>, dove eravamo presenti da quasi 100 anni. L&#8217;Associazione delle Dame della parrocchia di San Jos\u00e9 de Flores aveva deciso di porre fine alla sua entit\u00e0 giuridica e di passare i beni di quella societ\u00e0 all&#8217;Arcivescovado di Buenos Aires. I miei predecessori avevano iniziato i colloqui a met\u00e0 degli anni &#8217;90; a me \u00e8 toccato definire il tutto insieme ai delegati dell&#8217;allora arcivescovo della citt\u00e0, il cardinale Jorge Mario Bergoglio.<\/p>\n<p>Tra il 2001 e il 2013 ho vissuto a Buenos Aires: sette anni come Visitatore del Distretto e sei come Direttore del <em>Colegio De La Salle<\/em>. In quei 12 anni sono andato a trovare il Cardinale molte volte: per risolvere questioni, per fargliene conoscere altre. Abbiamo vissuto molte circostanze diverse che oggi, osservate da lontano, sono semplicemente aneddoti di non grande importanza, anche se all&#8217;epoca erano dolorosi o incomprensibili.<\/p>\n<p>Le nostre preoccupazioni per <em>Flores<\/em> erano poca cosa rispetto a quelle che affrontava lui: stava collaborando attivamente nel dialogo argentino dopo la crisi del 2001, in un Paese in rovina. C&#8217;erano segni di disintegrazione, come la stampa di \u2018quasi-monete\u2019 e di obbligazioni per la cancellazione del debito che circolavano come banconote. Ci sono stati rapimenti, saccheggi di supermercati, manifestazioni che chiedevano di \u201candarsene tutti\u201d. Bergoglio, dall&#8217;ombra, \u00e8 stato un attore chiave nell&#8217;aiutare l&#8217;Argentina a compiere passi verso la ricostruzione, sempre dalla prospettiva dei pi\u00f9 impoveriti.<\/p>\n<p>Nel mezzo di quella crisi, anche noi abbiamo agito. Abbiamo creato la <em>Escuela Malvinas<\/em>, gratuita e popolare, in un quartiere dimenticato di C\u00f3rdoba. A quei tempi, le scuole in generale, e quelle che servivano le popolazioni pi\u00f9 vulnerabili in particolare, erano le uniche istituzioni che non crollavano. Nel frattempo, l&#8217;ecclesiologia pastorale veniva risolta come meglio si poteva: con pragmatismo e grande carit\u00e0.<\/p>\n<p>Gli anni tra il 2001 e il 2013 sono stati una montagna russa: alcune primavere, poche estati e molte divisioni sociali. Le provocazioni, l&#8217;odio coltivato nella societ\u00e0, ci hanno lasciato ai ferri corti tra famiglie, amici e colleghi. Dolori profondi sono stati coperti da una frivolezza che non ha mai saputo mettere al centro i vulnerabili. E tra i pochi profeti rimasti in piedi, c&#8217;era lui.<\/p>\n<p>Intorno a Bergoglio si sono intrecciati molti miti: che fosse un peronista, che fosse un politico nell&#8217;ombra, che facesse patti con i poteri forti. Ma le sue omelie, le sue priorit\u00e0, il suo modo di stare con i sacerdoti e la gente raccontavano un&#8217;altra storia: quella del Vangelo fatto carne. E con questo era ovunque.<\/p>\n<p>E ora, con la sua partenza, tutto assume un&#8217;altra dimensione. La sua morte non \u00e8 solo quella di un pontefice. \u00c8 la fine di un periodo che ha portato il Vangelo nelle strade, con le scarpe piene di polvere e il cuore sempre rivolto alle periferie.<\/p>\n<p>Il suo periodo a Roma non lo ha mai portato lontano dal Sud. Ha consegnato quel modo di guardare il mondo dal basso, dall&#8217;interno, da vicino; dal banco in fondo, da dove stanno quelli che non alzano le mani. Era scomodo, s\u00ec, perch\u00e9 non cercava l&#8217;approvazione. Cercava giustizia. E tenerezza.<\/p>\n<p>Nel 2008, quando il Distretto stava iniziando un difficile processo con il <em>Colegio de Buenos Aires<\/em>, Bergoglio chiam\u00f2 il Visitatore e l&#8217;Economo per dare loro il suo sostegno. Con discrezione. Nel 2011, quando fu consultato a causa di un cappellano complicato, cap\u00ec immediatamente e ce ne mand\u00f2 un altro. Lo descrisse in due parole, contandole sulle dita: \u201c\u00c8 un uomo ed \u00e8 povero\u201d. Due virt\u00f9 essenziali, secondo lui.<\/p>\n<p>Non cercava soldati o burocrati. Voleva umanit\u00e0 e semplicit\u00e0. La sua autorit\u00e0 non veniva dai titoli dei giornali, ma da un luogo pi\u00f9 profondo e silenzioso. Come chi esercita il vero potere quando non ci sono testimoni, quando conta solo il bene.<\/p>\n<p>Nel 2010, durante uno sciopero degli insegnanti, abbiamo proposto una giornata di riflessione. Lo facemmo con una sua omelia sulle beatitudini. Ha dato accenni alla sua visione del Paese: disuguaglianza, necessit\u00e0 di austerit\u00e0 quotidiana, giustizia per tutti, fraternit\u00e0 e uno sguardo al sacrificio salvifico di Ges\u00f9. Ha parlato di droga, di traffico di esseri umani, di fabbriche di sudore, di corruzione. E di non finire mai sulle prime pagine dei giornali.<\/p>\n<p>Il 13 marzo 2013, durante una riunione della Conferenza dei Visitatori della RELAL, ricordo di aver scommesso che se il Papa fosse stato latinoamericano, il connazionale avrebbe pagato la cena. Ho perso. Devo ancora quella cena. Non avrei mai pensato che sarebbe stato lui. Ma presto i gesti mostrarono dove sarebbe andato il suo Pontificato. Il suo magistero \u2013 <em>Evangelii Gaudium<\/em>, <em>Laudato si&#8217;<\/em>, <em>Fratelli tutti<\/em> \u2013 ha aperto la strada. Ci ha aiutato a vedere ci\u00f2 che nessuno voleva vedere: i migranti, le popolazioni indigene, i disabili, gli anziani soli, i bambini sfruttati per la guerra o per il lavoro, gli esclusi.<\/p>\n<p>Ci ha insegnato che la Chiesa non \u00e8 un museo di perfetti, ma la casa dei peccatori. E ci ha messo in guardia dal clericalismo, proponendo la sinodalit\u00e0 come antidoto. Non ha inventato nulla di nuovo: ha preso il Vangelo di Ges\u00f9 e ha camminato. Come a Buenos Aires, ma ora con tutto il mondo nel cuore.<\/p>\n<p>Si \u00e8 anche espresso con forza contro gli abusi commessi da membri del clero. La sua lotta contro i pedofili \u00e8 stata ferma e sostenuta, con misure concrete e dolorose ma necessarie per ripristinare la fiducia e sanare ferite profonde. Ha promosso una cultura della protezione e della giustizia, assicurando che il dolore delle vittime non sarebbe stato messo a tacere o relegato in secondo piano.<\/p>\n<p>Ha anche insistito sulla necessit\u00e0 di trasparenza finanziaria nella Chiesa, un&#8217;istituzione spesso additata per le sue ombre amministrative. Ha operato per una gestione pi\u00f9 austera, etica e chiara, sapendo che la testimonianza dipende anche da come vengono amministrati i beni che appartengono a tutti.<\/p>\n<p>E in ogni momento ha rivalutato il ruolo delle donne nella Chiesa, non simbolicamente \u00a0ma con profonda convinzione. Ha ascoltato le loro voci, ha promosso la loro presenza negli spazi decisionali e ha messo apertamente in discussione le strutture che rendono invisibile il loro contributo.<\/p>\n<p>Nel 2004, nel bel mezzo del conflitto sul <em>Colegio de Flores<\/em>, un gruppo di ex studenti ha attaccato il Cardinale. Hanno pubblicato una petizione ingiuriosa. Ho chiesto udienza e mi ha ricevuto. Gli chiesi perdono. Mi prese la mano e mi disse: \u201cGrazie\u201d. Poi abbiamo iniziato a cercare la via d&#8217;uscita migliore. In quella conversazione mi disse: \u201cFratello, devi mettere in ordine le tue truppe\u201d. E io risposi: \u201ce tu devi sistemare le tue\u201d. Lui sorrise.<\/p>\n<p>Da allora, \u201cmettere in ordine le truppe\u201d \u00e8 diventato un modo di dire tra noi. Un codice. Un modo per capire che guidare \u00e8 prendersi cura. Che a volte bisogna ordinare, ma non controllare: per non perdere nessuno. Anche lui stava facendo lo stesso. Con le sue truppe. Con il Paese.<\/p>\n<p>Durante il 46\u00b0 Capitolo Generale ci ha detto che le due grandi sfide dell&#8217;umanit\u00e0 \u2013 l&#8217;educazione e la fraternit\u00e0 \u2013 sono anche le nostre. E che come Fratelli dobbiamo testimoniarle con la nostra vita. Il suo insegnamento ha avuto una profonda influenza sul Capitolo. Ha ispirato il <em>Movimento Lievito<\/em>, la nostra revisione delle strutture, il nostro carisma rinnovato.<\/p>\n<p>Qualche giorno fa siamo andati a salutarlo. Ancora una volta siamo stati sorpresi dall&#8217;affetto della gente. Gli abbiamo chiesto di intercedere: per i bambini che soffrono, per le madri senza risposte, per i popoli invisibili, per gli scartati, per noi educatori.<\/p>\n<p>Ci lascia una Chiesa decente. Una tenerezza che resiste. Una fede con il fango. E una chiamata: continuare a camminare, con il Vangelo nello zaino, sapendo che un altro mondo \u2013 s\u00ec, ancora \u2013 \u00e8 possibile.<\/p>\n<p>E che dobbiamo ancora sistemare le truppe.<\/p>\n<p><em>Roma, 25 aprile 2025<br \/>\n<\/em><em>Fr. Mart\u00edn Digilio, FSC<\/em><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":9,"featured_media":109641,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_tec_requires_first_save":true,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_EventAllDay":false,"_EventTimezone":"","_EventStartDate":"","_EventEndDate":"","_EventStartDateUTC":"","_EventEndDateUTC":"","_EventShowMap":false,"_EventShowMapLink":false,"_EventURL":"","_EventCost":"","_EventCostDescription":"","_EventCurrencySymbol":"","_EventCurrencyCode":"","_EventCurrencyPosition":"","_EventDateTimeSeparator":"","_EventTimeRangeSeparator":"","_EventOrganizerID":[],"_EventVenueID":[],"_OrganizerEmail":"","_OrganizerPhone":"","_OrganizerWebsite":"","_VenueAddress":"","_VenueCity":"","_VenueCountry":"","_VenueProvince":"","_VenueState":"","_VenueZip":"","_VenuePhone":"","_VenueURL":"","_VenueStateProvince":"","_VenueLat":"","_VenueLng":"","_VenueShowMap":false,"_VenueShowMapLink":false,"_tribe_blocks_recurrence_rules":"","_tribe_blocks_recurrence_description":"","_tribe_blocks_recurrence_exclusions":"","footnotes":""},"categories":[3274,3366],"tags":[],"class_list":["post-109659","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consiglio-generale","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109659"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109659\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":109660,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109659\/revisions\/109660"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}