{"id":72655,"date":"2020-07-23T09:41:52","date_gmt":"2020-07-23T08:41:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lasalle.org\/?p=72655"},"modified":"2020-07-27T09:29:51","modified_gmt":"2020-07-27T08:29:51","slug":"beato-james-miller-un-nuovo-quadro-per-la-sua-iconografia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/beato-james-miller-un-nuovo-quadro-per-la-sua-iconografia\/","title":{"rendered":"Beato James Miller &#8211; Un nuovo quadro per la sua iconografia"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72655?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalle.org\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Scarica il pdf\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">PDF<\/span><\/a><a href=\"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72655?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalle.org\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-print-title\">PRINT<\/span><\/a><\/div>\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size\">UN FRATELLO CHE SI FACEVA\u2026 SENTIRE<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, perch\u00e9 il Fratello di cui leggerete qui appresso si distingueva per la sua risata travolgente. Il motivo per cui ne scriviamo per\u00f2, non \u00e8 legato alle sue sonore risate, ma perch\u00e9 si \u00e8 fatto sentire nel modo pi\u00f9 forte e bello nella Chiesa e nel mondo lasalliano in particolare, essendo asceso recentemente alla gloria degli altari. E\u2019 Fratel James Alfred Miller, primo Fratello statunitense ad essere beatificato in Guatemala nel mese di dicembre dello scorso anno.<\/p>\n\n\n\n<p>Di questo Fratello \u00e8 stato eseguito un bel dipinto che vogliamo illustrarvi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019autore \u00e8 Salvatore Seme. Nasce a Torre del Greco (Napoli) nel 1976. Mostra fin da bambino una naturale inclinazione per il disegno. \u201c<em>Buon sangue non mente<\/em>\u201d verrebbe da dire, perch\u00e9 il padre Luigi a sua volta \u00e8 un buon paesaggista e le sue vedute lo hanno iscritto di diritto tra gli esponenti di quel fenomeno storico di arte su piccole tele che immortalano scorci pittoreschi del suggestivo paesaggio napoletano. \u00c8 stato Luigi ad insegnare a Salvatore i primi rudimenti del disegno, che poi il ragazzo ha perfezionato prima all\u2019Istituto d\u2019Arte di Torre del Greco e poi all\u2019Accademia delle Belle Arti di Napoli. La partecipazione a mostre collettive lo fa conoscere sempre di pi\u00f9 e alcuni attestati importanti lo additano all\u2019attenzione della critica. Realizza cos\u00ec opere per alcune chiese che lo impongono autorevolmente nel campo religioso fino ad essere scelto per dipingere&nbsp; le formelle che&nbsp; completano con i Misteri della Luce quelli del Rosario che incorniciano il quadro della Vergine del santuario di Nostra Signora in Pompei.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel dipinto che qui presentiamo, olio su tela di cm. 150 x 100, l\u2019artista ha rappresentato il Beato Fratel James in un grande spazio all\u2019aperto. Alcuni elementi permettono di individuare rispettivamente il luogo dove si trova il gruppo e il tipo di attivit\u00e0 che svolgono i personaggi rappresentati.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il primo elemento<\/em> lo vediamo in alto a destra: una piramide Maya. La civilt\u00e0 maya occupa un posto fondamentale nella storia del territorio guatemalteco. Fiorente per molti secoli, ha disseminato un po&#8217; dappertutto nel paese resti incredibili che continuano ad affascinare. Nei pressi di Huehuetenango, la citt\u00e0 dove visse il nostro Beato, esistono i templi di Zaculeu, che fu capitale del regno dei Maya di Mam.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il secondo elemento<\/em> costituisce la parte pi\u00f9 imponente del dipinto: il mondo contadino, con l\u2019aratro sul quale siedono i due ragazzi in primo piano, il cesto di grano che porta il giovanetto alla sinistra del Beato e la ragazza che imbraccia un rastrello e che indossa un giubbetto multicolore, tipico del Guatemala.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Terzo elemento:<\/em> il ragazzo in basso a destra sta sfogliando un libro. \u00c8 un particolare che apparentemente pu\u00f2 sembrare fuori posto, ma l\u2019artista l\u2019ha voluto ugualmente inserire per sottolineare l\u2019impegno intellettuale al quale erano chiamati i ragazzi del Centro. La crescita completa di un individuo non pu\u00f2 fare a meno della cultura, un aspetto fondamentale della formazione, che si apprende principalmente sui libri. Lo studio oltre all\u2019apprendimento di alcuni saperi, promuove lo sviluppo equilibrato e completo della personalit\u00e0 individuale e insegna quei modi di pensare, di esprimersi e di vivere che caratterizzano un qualsiasi gruppo umano.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutta la scena infine \u00e8 dominata dalla figura serena e rassicurante di Fratel James, in abito che lo fa riconoscere immediatamente come religioso dei Fratelli delle Scuole Cristiane. Quell\u2019abito non \u00e8 stato messo a caso e sarebbe anzi fuori posto e scomodo in campagna, se non fosse perch\u00e9 rappresenta il richiamo religioso del dipinto. Fratel James stava in Huehuetenango e con quei ragazzi indigeni proprio perch\u00e9 religioso che svolgeva la sua azione educativa in favore dei pi\u00f9 trascurati dalla societ\u00e0. Il Beato, proveniente da una famiglia proprietaria di una fattoria, tra l\u2019altro, era rimasto sempre legato alle sue origini e la passione per i lavori manuali ed agricoli in particolare non l\u2019aveva mai abbandonato.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 infine un altro particolare degno di nota ed \u00e8 la serenit\u00e0 del volto del Beato. Qui la sua proverbiale vivacit\u00e0 ed energia nei modi sembra sparita, la sua sonora risata stemperata dalla consapevolezza del nobile lavoro apostolico in favore di quei poveri da lui prediletti e dal contatto con Dio che gli ha chiesto il sacrificio gioioso della vita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ora credo che qualche domanda il lettore se la ponga.<\/p>\n\n\n\n<p><em>La prima<\/em>: che ci faceva un Americano del Wisconsin, profondo nord, nel Guatemala degli antichi Maya?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per capire il perch\u00e9 dell\u2019arrivo di Fratel James in Guatemala e, ancor prima di lui, dei Fratelli statunitensi in territori che per lingua e costumi avevano poco a che vedere con loro, bisogna rifarsi al Capitolo Generale dei Fratelli delle Scuole Cristiane del 1966, che tradusse in pratica in modo concreto le esortazioni del Concilio Vaticano II. Uno dei temi affrontati da quel Capitolo Generale fu il servizio educativo ai poveri. Conseguentemente il Distretto (Provincia religiosa) USA di Saint Louis scelse per la sua zona di \u201cmissione\u201d due dei Paesi pi\u00f9 poveri dell\u2019America Centrale, Nicaragua e Guatemala.<\/p>\n\n\n\n<p>Fratel James faceva parte di quel Distretto e nel 1969 aveva 25 anni ed aveva appena emesso i Voti religiosi perpetui, quando chiese di andare in \u201cmissione\u201d. Fu accontentato e fu \u201cmissionario\u201d in tutti e due Paesi, dal 1969 al 1980 in Nicaragua e dal 1981 al 13 febbraio del 1982 in Guatemala, al <em>Centro Indigena La Salle<\/em> di Huehuetenango, una delle tante istituzioni gratuite create appositamente per giovani indigeni, i pi\u00f9 poveri tra i poveri. Per l\u2019ammissione a questi centri i giovani dovevano provenire da un ambiente agricolo, parlare uno dei dialetti indigeni e, una volta concluso il programma, impegnarsi a ritornare al luogo di provenienza. I ragazzi venivano accolti gratuitamente nel Centro e ricevevano corsi scolastici regolari nella mattinata presso il <em>Colegio La Salle<\/em> anch\u2019esso dei Fratelli, e corsi tecnico-pratici di agronomia e cura del bestiame nella propriet\u00e0 agricola e fattoria sperimentale <em>San Jos\u00e9<\/em> predisposta a questo scopo,&nbsp; situata appena fuori citt\u00e0. L\u2019obiettivo era quello di fornire a quei giovani un prezioso bagaglio di cultura religiosa, civile e di manualit\u00e0 in grado, una volta ritornati nelle zone di provenienza, di sostituire insegnanti non indigeni che spesso manifestavano poco apprezzamento per la cultura locale, ma soprattutto per incidere il pi\u00f9 possibile all\u2019innalzamento morale, culturale, civile, religioso e materiale delle loro comunit\u00e0. Preparavano cio\u00e8 leaders indigeni per le aree rurali dove sarebbero ritornati dopo l\u2019esperienza scolastica.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Una seconda domanda<\/em>: perch\u00e9 persone che facevano soltanto del bene alla societ\u00e0 guatemalteca rischiavano addirittura la vita? In sintesi estrema si pu\u00f2 dire che nel corso della sanguinosa guerra civile che sconvolse il paese dal 1960 al 1996, condotta dalla dittatura militare di destra contro i gruppi di guerriglieri ribelli di sinistra e le popolazioni indigene che il governo riteneva che dessero loro appoggio, coloro che difendevano i diritti dei poveri venivano considerati come comunisti da eliminare in ogni modo. Era il tempo della <em>Seguridad Nacional<\/em> da una parte e della malintesa <em>Teologia della Liberazione<\/em> dall\u2019altra. Anni di&nbsp;odio, distruzioni, sofferenze, che si sommarono alla miseria endemica del paese, in particolare nelle zone rurali. Ne fecero le spese anche coloro che predicavano la giustizia e l\u2019uguaglianza a favore dei poveri. I Fratelli, soprattutto quelli che accoglievano gli indigeni, vennero pi\u00f9 volte minacciati: nel <em>Centro Indigena Santiago<\/em> di Citt\u00e0 di Guatemala fu fatta esplodere una bomba come avvertimento; a Huehuetenango un fratello di Fratel Gustavo Bracamonte fu rapito e non si seppe mai che fine avesse fatto. In seguito a questo episodio Fratel Gustavo fu inviato altrove. I Fratelli tuttavia continuavano il loro lavoro apostolico senza spavalderia, ma dobbiamo pensare anche con qualche paura. In questo clima, all\u2019inizio del 1981 arriv\u00f2 Fratel James. A chi gli chiedeva: \u201cJim, il pensiero di andare di questi tempi in Guatemala non ti spaventa?\u201d rispondeva: \u201cNon ci penso per niente. C\u2019\u00e8 tanto da fare. Non puoi sprecare le tue energie pensando a quello che ti pu\u00f2 succedere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Quelli che gli spararono quel pomeriggio del 13 febbraio 1982 e ancor pi\u00f9 i loro mandanti, ragionavano in altro modo. Quel giovane fratello robusto, pieno di vita e dalla sonora risata, arrivato da poco, era un affronto. \u201cMa come \u2013 si saranno chiesto &#8211; noi minacciamo di ucciderli tutti e questi ne mandano uno nuovo, giovane e forte! Dobbiamo fargliela pagare!\u201d Non avevano fatto i conti con la grandezza degli apostoli di Cristo. \u201cDio conosce perch\u00e9 mi ha chiamato in Guatemala quando tanti amici e parenti mi spingevano ad andarmene per la mia tranquillit\u00e0 e salvezza. Sono stato Fratello delle Scuole Cristiane per circa venti anni e l\u2019attaccamento alla mia vocazione cresce sempre pi\u00f9 nel lavorare in Centro America. Prego Dio che mi dia la grazia e la forza di servirlo fedelmente tra i poveri e gli oppressi del Guatemala. Affido la mia vita alla sua provvidenza; io confido in Lui\u201d. Questo scriveva Fratel James ad un amico qualche mese prima della tragica fine, avvenuta nel pomeriggio del 13 febbraio 1982.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu un vero martirio, riconosciuto dalla Chiesa e proclamato solennemente in Huehuetenango il 7 dicembre 2019. Particolare commovente: per necessit\u00e0 di spazio e di attrezzature la beatificazione ha avuto luogo nelle strutture sportive del grande Colegio La Salle (2.300 alunni), l\u00ec dove Fratel James aveva insegnato nell\u2019unico anno della sua permanenza a Huehuetenango. Unica volta forse nella storia delle beatificazioni!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">Fr. Rodolfo Cosimo Meoli<br><em>Postulatore Generale<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Roma, 05 luglio 2020<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><em>Lo sguardo fine di un critico, Fratel Nicolas Capelle:<\/em><br>&#8220;In un paesaggio dai colori caldi e campestri, Egli \u00e8 l\u00e0, tranquillo, moderatamente sicuro ma vigile: moderno guardiano del Tempio di Zaculeu, avverte il nemico in agguato attorno ai suoi giovani frenati nel loro impeto, ma determinati ad assumersi la loro gioiosa responsabilit\u00e0 nella costruzione di un Paese fraterno e cordiale&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalle.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/MG_0647-685x1024.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 MG_0647-685x1024.jpg\"\/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> UN FRATELLO CHE SI FACEVA\u2026 SENTIRE S\u00ec, perch\u00e9 il  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":72644,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_tec_requires_first_save":true,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_EventAllDay":false,"_EventTimezone":"","_EventStartDate":"","_EventEndDate":"","_EventStartDateUTC":"","_EventEndDateUTC":"","_EventShowMap":false,"_EventShowMapLink":false,"_EventURL":"","_EventCost":"","_EventCostDescription":"","_EventCurrencySymbol":"","_EventCurrencyCode":"","_EventCurrencyPosition":"","_EventDateTimeSeparator":"","_EventTimeRangeSeparator":"","_EventOrganizerID":[],"_EventVenueID":[],"_OrganizerEmail":"","_OrganizerPhone":"","_OrganizerWebsite":"","_VenueAddress":"","_VenueCity":"","_VenueCountry":"","_VenueProvince":"","_VenueState":"","_VenueZip":"","_VenuePhone":"","_VenueURL":"","_VenueStateProvince":"","_VenueLat":"","_VenueLng":"","_VenueShowMap":false,"_VenueShowMapLink":false,"_tribe_blocks_recurrence_rules":"","_tribe_blocks_recurrence_description":"","_tribe_blocks_recurrence_exclusions":"","footnotes":""},"categories":[3558,3366,3275],"tags":[],"class_list":["post-72655","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-casa-generalizia-it","category-notizie","category-servizi-generali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72655"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72655\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72725,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72655\/revisions\/72725"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalle.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}