Buone pratiche lasalliane (3)
In linea con le buone pratiche lasalliane, sulla base dei contributi di alcuni Fratelli e collaboratori di vari Distretti, in questa terza puntata vengono presentate alcune iniziative dei Distretti Brasile-Cile, Lwanga e Bolivia-Perù.
Delegare, affidare e accompagnare
“La Rete La Salle Brasile, appartenente al Distretto La Salle Brasile-Cile, si contraddistingue per l’impegno verso l’eccellenza accademica, la formazione integrale e la vivenza dei valori della tradizione lasalliana, che guidano la nostra missione educativa ed evangelizzatrice”, afferma Fr. Jardelino Menegat. Per rendere tutto ciò possibile, “il nostro modo di gestire si basa su tre pilastri fondamentali: delegare, fidarsi e accompagnare”.
“Deleghiamo con chiarezza le responsabilità e confidiamo nella competenza e nell’impegno dei team, che accompagniamo da vicino, in modo strategico e orientativo. In questo modo, i team dirigenziali si sentono sostenuti, valorizzati e corresponsabili della missione comune”, spiega il religioso brasiliano, illustrando la struttura che sostiene e articola la Missione Educativa Lasalliana in Brasile, “ribadendo il nostro impegno per un’educazione d’eccellenza, che sia umana, cristiana e trasformatrice”.
Spirito di comunità
In Sudafrica “lo spirito lasalliano cresce in modo naturale”, afferma Mary Hyam, del Distretto di Lwanga, sostenendo che “abbiamo un meraviglioso senso di comunità e di Associazione (…). A tutti piace tornare a scuola. E la gente parla di un senso di legame. E c’è davvero un senso di appartenenza. E credo che ciò sia dovuto al fatto che abbiamo lavorato sodo nell’Associazione”.
Per Mary, il senso della preghiera, della spiritualità, della gentilezza, della comunità, della comunicazione e dell’entusiasmo sono i pilastri della Missione Educativa Lasalliana in Sudafrica, “quindi credo che forse ciò che abbiamo davvero azzeccato sia proprio quello spirito di comunità, lo spirito di appartenenza, lo spirito di unione”.
Trasparenza amministrativa
Nel caso del Distretto Bolivia-Perù, una delle sue buone pratiche riguarda la gestione amministrativa e la trasparenza. “Da un lato, c’è l’adozione dei principi internazionali di rendicontazione finanziaria, che rende più trasparente la gestione amministrativa del Distretto in generale e delle sue unità in particolare”, spiega Fr. Álvaro Saico.
“D’altra parte, c’è l’adozione di SAP come strumento di gestione amministrativa, anche per le risorse, e naturalmente per le potenzialità attuali e future del Distretto”, aggiunge Fr. Álvaro.
Scopri QUI altre buone pratiche lasalliane presso l’Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane.