Buone pratiche lasalliane (4)
In linea con le buone pratiche lasalliane che abbiamo condiviso sulla base delle testimonianze di alcuni Fratelli e collaboratori di vari Distretti, in questa quarta e ultima puntata presentiamo alcune iniziative dei Distretti di Francia ed Europa francofona, Antille-Messico meridionale e Italia.
Consigli al servizio della rete educativa
Fr. Claude Reinhardt, Visitatore del Distretto Francia ed Europa francofona, afferma che da qualche tempo “il Distretto ha adottato l’abitudine di svolgere ampie consultazioni, riunioni periodiche e di istituire diversi Consigli: Consiglio della Missione, Consiglio di Tutela, Consiglio di Distretto”.
Questi Consigli comunicano tra loro e costituiscono, in quanto tali, un’espressione concreta della sinodalità della Chiesa nella prospettiva della vocazione lasalliana, dove “la cosa più importante è che questi Consigli siano al servizio della rete dei centri educativi e consentano veri progressi educativi al servizio dei giovani, della loro formazione, ma anche al servizio degli adulti”, aggiunge Fratel Claude.
Il valore della comunità
“Nel Distretto Antille-Messico Sud siamo convinti del valore della comunità”, afferma Fratel Gerardo Isaac Martínez. “Nelle diverse comunità, nelle scuole, nella pratica educativa, in tutti i documenti (…) vogliamo che il valore e l’importanza delle nostre comunità trovino spazio all’interno della proposta lasalliana”.
In concreto, ciò si traduce nell’opportunità di “creare spazi di dialogo, spazi di maggiore incontro, e questo si riflette anche nelle relazioni che vivono i nostri allievi”. Allo stesso modo, “nelle attività quotidiane cerchiamo un maggiore apprendimento collaborativo”, sostiene Fr. Gerardo, sottolineando l’importanza di rendere possibile “un dialogo autentico, in cui non si condivida solo la vita, ma anche l’interiorità delle persone”.
Formazione di docenti e dirigenti
Nel caso della Provincia Italia, le buone pratiche “si sono evolute nel tempo: sono cose che abbiamo fatto abitualmente, che abbiamo interrotto e poi ripreso”, spiega il Visitatore, Fr. Gabriele di Giovanni, sottolineando alcuni esempi specifici, come i Giochi Lasalliani, che comprendono una serie di attività sportive per tutti i ragazzi.
Allo stesso modo, ritiene che “una buona pratica sia stata quella di prestare attenzione alla formazione sia dei docenti che dei dirigenti”, un’iniziativa che viene portata avanti da tempo e che, tuttavia, è stata progressivamente aggiornata negli ultimi anni.
Scopri QUI altre buone pratiche lasalliane presso l’Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane.