Dal 3 al 5 febbraio scorso la Casa Generalizia di Roma ha accolto circa 50 lasalliani della Regione Lasalliana dell’Europa Mediterranea (RELEM) che hanno risposto all’invito della Commissione Regionale dell’Associazione, in merito a quanto indicato nella II AMEL della RELEM: “Organizzare un incontro per condividere esperienze di vita comunitaria e diversi modi di vivere l’Associazione, insieme alle esperienze di altre famiglie carismatiche”.
La novità di questo invito è stata la scelta da parte di ogni Distretto di due laici che rappresentassero i Paesi che compongono la Regione, determinando una presenza più numerosa e variegata. Per quanto riguarda la presenza dei Fratelli, ogni Distretto ne ha designato uno, mentre i Fratelli Visitatori ne hanno designati due.
L’incontro ha visto la partecipazione dei Paesi europei nei quali La Salle è presente, nonché quelli del Vicino Oriente. L’obiettivo principale è stato quello di presentare l’idea dell’Associazione: il ruolo che i laici possono svolgere a livello di missione educativa (con un impegno educativo-evangelizzatore più esplicito), e di vita comunitaria (condividendo momenti di preghiera e di vita con le Comunità dei Fratelli, le Comunità dei Fratelli e laici insieme o le Comunità di soli laici).
“Questo movimento nel nome di La Salle nasce dall’idea emersa alla fine del XX secolo della ‘Missione Condivisa’, ovvero il ruolo che i laici possono svolgere, insieme ai Fratelli, nella Missione Educativa Lasalliana, fondamentalmente nella trasmissione dei valori evangelici attraverso l’educazione, con particolare attenzione ai più poveri delle nostre società”, spiega Tomeu Martorell, delegato di formazione della RELEM.
E prosegue “in alcuni Paesi della nostra Regione, il tema dell’Associazione ha già una sua storia (comunità di Fratelli e Associati, comunità solo di Associati), mentre in altri non sono ancora state create le strutture o diffuse le idee relative alla Famiglia Lasalliana”. Anche di questi punti si è discusso nei giorni dell’incontro.
L’animazione dei colloqui delle tre giornate è stata affidata a Fratel Paco Chiva (Visitatore Ausiliare del Distretto Arlep) che, insieme a Colette Allis e Heather Ruple Gilson, ha avviato la riflessione con tutti i partecipanti. Il giorno seguente, padre Raphäle Buyse e Nunzia Boccia della famiglia dei Murialdo hanno animato la riflessione e hanno presentato le loro attività.
Da parte dei partecipanti, diverse persone hanno presentato la loro realtà locale o distrettuale intorno alla Famiglia Lasalliana e al movimento associativo. “È stata la parte più apprezzata dell’incontro, poiché ha permesso di constatare la vitalità dell’Associazione in tutte le sue fasi: nascente, in fase di sviluppo e perfettamente strutturata”, commenta Tomeu Martorell a conclusione delle tre giornate di lavoro.

