Progetto ‘Al di là delle frontiere’

Progetto ‘Al di là delle frontiere’

9 de Settembre de 2019 Alexander Gonzalez



 Non stancatevi di andare alla ricerca di coloro che si trovano nelle moderne “tombe” di smarrimento, degrado, disagio e povertà, per offrire la speranza di una nuova vita. 

Papa Francesco

Caro Fratello Visitatore, 

Con questa lettera annuncio il lancio del progetto ‘Al di là delle frontiere’ richiesto dal 45° Capitolo Generale del 2014. Ricorderete due proposizioni emerse dal 45° Capitolo Generale.

La prima ha invitato le Regioni a stabilire e a gestire iniziative che rispondano ai bisogni espressi nella metafora del “oltre i confini” (Circolare 469, Proposizione 19), e la seconda ha chiesto la costituzione di una comunità internazionale di Fratelli e volontari che offra una pastorale vocazionale e di discernimento nel contesto di una vita comunitaria dedicata al servizio dei più poveri (Circolare 469, Proposizione 27). Da lì, la Circolare 470 ha combinato queste iniziative con una chiamata a “incoraggiare nuove esperienze educative che, pur invitando i Fratelli e i Collaboratori laici ad assumere impegni ‘Al di là delle frontiere’, per rispondere alle urgenti necessità contemporanee dei gruppi più vulnerabili, offrano ai membri della comunità un ambiente fraterno per il discernimento delle vocazioni” (Strategia 2.4).

 I progetti iniziali selezionati comprendono ministeri nuovi ed esistenti in ogni Regione, approvati dal Consiglio generale. La presente lettera è accompagnata da una breve descrizione dei progetti attualmente approvati. I progetti, che hanno diverse fonti di finanziamento, si basano sui seguenti criteri, anche se non devono soddisfare pienamente ogni punto fin dall’inizio.

Il progetto:

  1. sarà inserito nel programma della Chiesa locale che si occuperà efficacemente dei bisogni missionari degli immigrati, dei rifugiati, dei senzatetto, dei giovani disoccupati e di tutte le persone vulnerabili, specialmente i bambini e i giovani che si trovano alle “frontiere”;
  2. includerà l’esistenza di una comunità mista di Fratelli, volontari laici e/o membri di altre congregazioni religiose;
  3. sarà aperto ad includere la pastorale vocazionale e il discernimento nel contesto di una vita comunitaria dedicata al servizio dei più poveri;
  4. assicurerà una vita comunitaria arricchente e un adeguato accompagnamento dei suoi membri; e
  5. assicurerà la sua sostenibilità.

Fratello, come ben sappiamo, fin dalla prima aula lasalliana, la missione è sempre stata quella di andare oltre i confini. San Giovanni Battista De La Salle lasciò la sua zona di conforto per andare incontro ai poveri. Lui e i primi Fratelli offrirono un’educazione accessibile alle popolazioni vulnerabili insegnando nella lingua madre, educando in classe, facendo corsi per i lavoratori, servendo i giovani che delinquevano, formando insegnanti con un senso della vocazione e della missione, e altro ancora. Questi sforzi andarono oltre i confini della comprensione sociale ed ecclesiale dell’educazione di quel tempo, per servire coloro che si trovavano alle periferie della società. Oggi, l’Istituto fondato da De La Salle ha una nuova risposta per raggiungere i bisognosi, radicata nella missione e nella storia, influenzata da Papa Francesco e fondata sulle chiamate del 45° Capitolo Generale. Le iniziative ‘Al di là delle frontiere’, promosse dal Segretariato Solidarietà e Sviluppo dell’Istituto, sono progetti al servizio dei più bisognosi. Sul sito web del Segreteriato è possibile trovare maggiori informazioni su ogni progetto (www.it.lasallefoundation.org). 

Ora ti chiedo di condividere queste informazioni sulle iniziative ‘Al di là delle frontiere’ con i tuoi Fratelli e Partner lasalliani del tuo Distretto o Delegazione. Ti esorto anche a incoraggiare i tuoi Fratelli, Partner e giovani Lasalliani a fare volontariato per una di queste iniziative. Coloro che sono interessati a realizzare questa risposta creativa ai poveri e alle persone vulnerabili delle nostre società, possono contattarmi direttamente, in quanto prenderò un appuntamento ufficiale con la comunità e il ministero. Metterò inoltre in contatto le persone interessate con la sig.na Eleonora Munaretto, (emunaretto@lasalle.org), la Coordinatrice Internazionale del Volontariato del Segretariato Solidarietà e Sviluppo, che mi assisterà nell’elaborazione delle domande. Grazie per la tua attenzione a questa comunicazione. 

Fraternamente, 

Fratel Robert Schieler, FSC 
Fratello Superiore