Fratel Armin Luistro, Superiore Generale dei Fratelli delle Scuole Cristiane, insieme ai Fratelli del Consiglio Generale, ha espresso la propria vicinanza e solidarietà al popolo venezuelano e, in particolare, ai Fratelli, ai collaboratori lasalliani, agli alunni, agli insegnanti, alle famiglie e a tutte le persone legate alle opere lasalliane, di fronte alla grave tragedia che li ha colpiti a seguito dei terremoti di magnitudo 7,2 e 7,5 registrati, in successione, mercoledì scorso 24 giugno, poco dopo le 18:00 (ora locale).
“I nostri cuori sono con voi in questi momenti di profondo dolore e difficoltà”, ha affermato Fr. Armin, lamentando “la perdita di vite umane” e sottolineando la solidarietà dei lasalliani di fronte “al dolore di tutte le persone colpite da questi tragici terremoti”.
Solidarietà e preghiera
“Come famiglia lasalliana mondiale, restiamo fermamente al loro fianco. Preghiamo per la loro sicurezza, forza e resilienza ora che iniziano il difficile lavoro di ricostruzione”, ha sottolineato il Superiore Generale, esprimendo “profonda gratitudine alle comunità lasalliane e agli operatori umanitari sul campo che stanno già offrendo conforto e aiuto a chi ne ha più bisogno”.
Da parte sua, Fr. Hernán Crespo, delegato del Visitatore del Distretto Lasalliano Norandino in Venezuela, ha espresso la sua gratitudine e il suo apprezzamento per tutto l’accompagnamento e la vicinanza ricevuti a seguito dei forti terremoti e delle successive scosse di assestamento – circa 350 – che hanno colpito migliaia di persone.
“Attualmente, nel Paese si sta dando priorità all’evacuazione e al soccorso delle persone rimaste intrappolate tra le macerie o che hanno perso la propria casa”, commenta Fr. Hernán, aggiungendo che “i nostri centri educativi si sono uniti per fungere da centri di raccolta, richiedendo alimenti non deperibili, medicinali, acqua, vestiti e altri beni di prima necessità che potranno tornare utili in questo momento”.
“Per ora stiamo tutti vivendo i momenti di tensione causati dalle scosse di assestamento e dagli allarmi legati alla situazione”, aggiunge Fr. Hernán, mentre si sta elaborando una valutazione dell’impatto dei terremoti sulle infrastrutture delle opere educative di La Salle in Venezuela e si sta portando avanti un “piano d’azione per verificare le condizioni delle famiglie degli studenti, degli insegnanti e del personale, in generale, che vi lavora”.
“Siamo profondamente grati per i messaggi di incoraggiamento che ci avete inviato, per l’attenzione che state prestando alla situazione e per il sostegno nella diffusione di quanto abbiamo pubblicato sui nostri social network”, conclude Fr. Hernán.
Alla data del 3 luglio il numero delle vittime del terremoto ha già superato le 2.500. Tra queste figurano due alunni della scuola elementare del Colegio La Salle La Colina: José Alfonso López Salazar, deceduto nello Stato di La Guaira, e Sarah Evangelista Ysea Caracciolo, deceduta insieme ai suoi genitori, anch’essa nello Stato di La Guaira. Si è inoltre appreso della scomparsa di Daniela Alejandra Mora Cruz, 19 anni, diplomata presso la stessa istituzione lasalliana.
Eleviamo le nostre preghiere al Signore, per intercessione di san Giovanni Battista de La Salle e della Santissima Vergine Maria, sotto il titolo di Nostra Signora di Coromoto, patrona del Venezuela, affinché concedano loro il riposo eterno, e imploriamo la Sua protezione e benedizione per il popolo venezuelano e per i lasalliani, rafforzandoli nella fede, nella fraternità e nel servizio.
Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026.

