Le piccole cose che fanno la differenza e possono cambiare la vita di molte persone. Con questa convinzione, la comunità del Progetto Fratelli Libano ha condiviso il suo ultimo rapporto sui programmi e le azioni con cui offre ogni giorno una seconda opportunità educativa a bambini, bambine e giovani rifugiati dalla guerra in Siria e dalla persecuzione religiosa in Iraq.
Per un futuro sostenible
“In un anno pieno di sfide, il Progetto Fratelli si è concentrato sulla ‘vita reale’ che si svolge all’interno delle nostre mura: la resilienza delle madri, le risate dei bambini e la dedizione della nostra comunità”, si legge nel rapporto dell’ultimo trimestre, che sottolinea l’importanza della formazione professionale finalizzata all’occupazione e all’autosostenibilità delle famiglie: “In questo trimestre, i nostri programmi di formazione professionale hanno visto un incredibile impegno da parte dei nostri partecipanti. Che si tratti di imparare un nuovo mestiere o di perfezionare una competenza professionale, queste sessioni sono più di una semplice formazione: sono un percorso verso un futuro sostenibile”.
In questo senso, continua il rapporto, “i nostri beneficiari hanno trascorso innumerevoli ore nei laboratori, passando dalla teoria alla pratica con determinazione e perseveranza”, poiché “i programmi si concentrano su competenze pratiche e rilevanti per il mercato, che consentono ai giovani e agli adulti vulnerabili di migliorare le loro dinamiche familiari e le loro prospettive economiche”.
Programmi come Wings to Fly (Ali per volare) e Wings (Ali) offrono spazi formativi di base per accedere all’istruzione formale, mentre altre iniziative di sostegno scolastico continuano a garantire che i bambini vulnerabili dispongano degli strumenti e dell’accompagnamento necessari per andare avanti, nonostante la crisi socioeconomica.
L’importanza della comunità
Altre azioni in ambito psicosociale hanno sottolineato l’importanza della comunità e della comunicazione non violenta, attraverso sessioni vitali che hanno visto la partecipazione di bambini e giovani.
In questa prospettiva, sono stati messi in evidenza alcuni programmi formativi e preventivi, che hanno incluso la cura della salute delle donne:
- Nadi Al Atfal (Il club dei bambini) “Alla scoperta dei miei sentimenti” si è concentrato su cinque emozioni fondamentali (felicità, tristezza, rabbia, paura e sorpresa) attraverso racconti e giochi.
- Multaka Al Sabaya (Giovani donne), ha organizzato sessioni di sensibilizzazione sul tema delle molestie sessuali e ha incoraggiato la partecipazione a un’attività di volontariato con la comunità il 20 dicembre.
- Multaka Al Shabab (Giovani), ha promosso lo sport come porta d’accesso per imparare a regolare le emozioni, il lavoro di squadra e lo sviluppo della leadership.
- Salute integrale ed emancipazione delle donne. Con il sostegno dell’ospedale Hammoud sono state organizzate attività di sensibilizzazione e diagnosi precoce del cancro al seno, nonché giornate di assistenza medica completa per valutare lo stato di salute generale e l’equilibrio ormonale, e altre dedicate all’empowerment della maternità su temi quali la cura di sé, la depressione post-partum e i primi 1.000 giorni di vita di un bambino.
Il 2025 si è concluso con una “celebrazione della vita” attraverso campionati di calcio e pallacanestro e il campionato natalizio del programma Rouwwad, dove “i nostri campi sono stati testimoni della gioia dello sport”.
Il Progetto Fratelli Libano è un’iniziativa congiunta dei Fratelli delle Scuole Cristiane e dei Fratelli Maristi di Champagnat, con sede nella periferia di Beirut e Saida (Libano), con lo scopo di promuovere l’inclusione dei più vulnerabili attraverso programmi socio-educativi. Fanno parte della comunità Fratelli Libano i Fratelli Maristi Jean Aimé Randrianasolo, FMS (Madagascar) e Jude Mary, FMS (Nigeria), i Fratelli Lasalliani Guillermo Moreno, FSC (Spagna) e Carlos Pérez, FSC (Messico), nonché il laico Ricardo Vergel, volontario lasalliano della Colombia.

