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Jean Prosper Fromental Cayroche nasce a Chauvets, comune di Servières, dipartimento della Lozère (Francia) il 27 giugno 1895, quintogenito di Pierre ed Adelaide. È battezzato lo stesso giorno della nascita, come si usava in quel tempo. La sua famiglia vive del lavoro del papà che è bracciante agricolo. Con sua moglie porta avanti in modo dignitoso la vita familiare e cerca di sostenere al meglio i figli. La mamma ed il padre del piccolo Jean Prosper sono persone buone e religiose in grado di infondere nei loro figli valori spirituali solidi improntati all’insegnamento della dottrina cattolica. Il clima socio-politico della Francia del tempo non è dei più favorevoli ai credenti in Cristo, visto che viene abolito l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole. Jean Prosper riceve i sacramenti della comunione e della confermazione dopo una buona preparazione in parrocchia.

Nasce in questo clima il desiderio di donare la sua vita al Signore. Il 2 novembre 1908 entra nel noviziato minore dei Fratelli delle Scuole Cristiane in Vals-Le-Puy (Alta Loira). Il suo percorso formativo prosegue in Catalogna, nel noviziato minore di Premià de Mar, dove si reca il 2 novembre 1909.

Veste l’abito religioso il 31 agosto del 1911 ed emette i primi voti il 12 dicembre 1912 a Lembecq-lez-Hall in Belgio. Assume il nome religioso di Bernardo Felipe.

Il 5 dicembre 1913 si offre per andare “in missione” ed è destinato a Cuba dove rimane fino al 1925. Nel gennaio 1925 “approda” in Messico, dove vive un’esperienza determinante per il suo vissuto spirituale.

Qui si dedica all’attività educativa tipica della sua congregazione, mostrando, tra l’altro, ottime doti amministrative. Fonda l’Istituto “Pia Union de las Hermanas de las Escuelas Cristianas de Santa Maria de Guadalupe”. Nel giugno 1952 torna in Francia per disposizione dei superiori che gli ingiungono di non tornare in Messico. La decisione è motivata dallo sviluppo della congregazione femminile da lui fondata per la quale si è molto “esposto” nei confronti della Chiesa locale e dei confratelli. Egli si sottomette in spirito di umiltà ed obbedienza ed accoglie sereno questa disposizione “punitiva”. La ragione dell’allontanamento va ricercata soprattutto nei differenti punti di vista esistenti tra lui e i superiori circa lo sviluppo dell’istituto femminile che, tra l’altro, nella fase iniziale della sua esistenza, affronta ovvi problemi di stabilità e di equilibrio nello stile di vita e nell’accoglienza delle vocazioni. Inoltre gli viene ingiunto di non intrattenere alcun tipo di rapporto (anche solo epistolare) con le sorelle. Potrà tornare a ricevere corrispondenza da loro ed a scrivere solo nel 1962. Due anni dopo riceve la visita delle “Hermanas” per la prima volta dopo l’allontanamento.

Il 17 ottobre del 1961 è vittima di un incidente stradale (è investito da un’auto mentre attraversa la strada) che ne compromette seriamente la salute. Il 4 settembre 1971 pienamente riabilitato viene autorizzato a ritornare in Messico presso la Curia Generalizia delle “Hermanas Guadalupanas de La Salle”. Lì si spegne sereno all’età di 83 anni.


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Fr. Jean Fromental Cayroche


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Suore Guadalupane  La Salle