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In riferimento alle buone pratiche lasalliane condivise da alcuni Fratelli e collaboratori di diversi Distretti durante l’ultimo Cluster visit, in questa seconda puntata vi presentiamo tre iniziative dei Distretti Arlep, Lwanga e Antille-Messico Sud.

Formazione per la missione educativa lasalliana

“Una delle buone pratiche del Distretto Antille-Messico Meridionale in materia di Associazione per la Missione Educativa Lasalliana è il nostro seminario di formazione lasalliana, che chiamiamo ‘Forla’”, commenta Jorge Luis Cuétara. Si tratta di “una serie di seminari la cui sequenza traccia un percorso per tutti i lasalliani del nostro Distretto che inizia con ‘di cosa parliamo quando parliamo di La Salle’: cultura vocazionale, carisma lasalliano, Associazione lasalliana, celebrazione e liturgia, spiritualità lasalliana”.

Attualmente, questo workshop è stato tenuto e viene tenuto regolarmente nei quattro paesi che compongono il Distretto: Cuba, Haiti, Repubblica Dominicana e Messico meridionale. “Periodicamente si organizzano seminari affinché le persone che hanno seguito questo percorso possano formarsi come formatori, in grado di replicare il seminario, e in questo modo se ne possa moltiplicare l’effetto per raggiungere il maggior numero possibile di persone nella nostra vasta comunità lasalliana”, sottolinea Jorge Luis.

“La nostra forza deriva dalla diversità”

Nel caso del Distretto del Lwanga, in termini di buone pratiche “la nostra forza deriva dalla diversità”, spiega il Fratello Visitatore. “Non collaboriamo solo all’interno del Distretto, ma con una rete più ampia”, continua Fr. Betre Fisseha, precisando che “abbiamo una forte collaborazione con diverse congregazioni”, come “le Suore di Madre Teresa, con le quali lavoriamo ed educhiamo gli allievi affetti da HIV nei nostri centri; in Sudafrica, con le Suore della Santa Croce, e oltre a ciò, con i laici”.

Allo stesso modo, nel Distretto del Lwanga esistono “programmi strutturati che attraggono candidati provenienti da fuori il Distretto” per partecipare alla formazione iniziale come futuri Fratelli delle Scuole Cristiane. “Con tutto ciò, il Distretto si sta impegnando in una nuova missione e speriamo che la collaborazione che abbiamo con l’Istituto, il mondo lasalliano, i Distretti della RELAF e oltre, ci aiuti a portare avanti questa missione”, afferma Fr. Betre.

Comunità lasalliane

Infine, Lidia Rey Lillo sottolinea che “una buona pratica nel Distretto Arlep di Spagna e Portogallo, volta a favorire la [formazione nell’] identità, è rappresentata dalle comunità lasalliane; comunità lasalliane con diversi livelli di coinvolgimento e impegno”.

“Stiamo lavorando affinché in tutte le opere educative esista una comunità intenzionale, un gruppo di persone – educatori, insegnanti, personale non docente, famiglie, giovani – che si riuniscano periodicamente per crescere nella fede, nella fraternità e nel servizio”, afferma Lidia, aggiungendo che “se possibile, l’ideale sarebbe che fossero accompagnati da un Fratello dell’opera educativa o di un’opera educativa vicina, e sempre accompagnati dai Gruppi di Animazione del Settore corrispondente”. 

Nel Distretto Arlep esistono diverse comunità lasalliane: “di Fratelli, di Fratelli e Associati, con presenza pubblica e senza presenza pubblica, e comunità lasalliane di Associati”, conclude Lidia. “È anche un modo per condividere la fede, la spiritualità, la fraternità e la missione, elaborando un unico progetto comunitario e portando avanti questo lavoro in modo congiunto”.

Scopri QUI altre buone pratiche lasalliane presso l’Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane.